Il Village, Stonewall Inn e gli altri luoghi storici gay della città: ecco la storia gay segreta di New York

Da quando nel 2016 lo Stonewall Inn è diventato monumento nazionale come simbolo delle rivolte che nel 1969 hanno cambiato il corso della storia della comunità LGBTQ mondiale, NYC è tornata a essere la città dei diritti, della resistenza e della ribellione. Ma lo Stonewall Inn non è l’unico luogo di NYC fortemente legato alla comunità gay americana. In tutta la città ci sono diversi luoghi importanti e sconosciuti che hanno permesso alla comunità LGBTQ di diventare grande e potente. Ecco la guida segreta gay di New York che mancava.

Guida gay segreta di New York: i luoghi che hanno reso grande la comunità LGBTQ

Ecco tutti i luoghi storici, quasi tutti esistono ancora, che hanno reso grande la comunità LGBTQ americana. A partire dal Village, prima dello Stonewall Inn, ripercorreremo tutti i posti dove il momento di liberazione gay è nato.

Il Village prima dello Stonewall Inn

Il Village è sempre stato il centro della vita gay di New York già nel 1890. Il quartiere in quegli anni veniva pubblicamente riconosciuto come luogo legato alla “società maschile gay”. Per esempio The Slide al 107 di McDougal St. era conosciuto come il “fairy resort” ed era il luogo dove gli uomini andavano per incontrare altri ragazzi. Purtroppo rimase aperto solo 2 anni e fino al 1892 quando fu chiuso dalla polizia. Anche il Black Rabbit al 183 di Bleecker St era conosciuto per i sex show gay e rimase aperto fino al 1899 quando fu chiuso anche questo dalla polizia.

Oltre all’intrattenimento, il Village è sempre stato un luogo di tolleranza e progressività grazie agli artisti e attivisti che l’hanno sempre vissuto al massimo.

Alla fine della I guerra mondiale vivere nel Village era economico, e per questo motivo ha attirato persone creative di ogni tipo. Qui di potevano trovare tantissimi luoghi come ristoranti e bar dove uomini e donne gay erano i benvenuti, e anche se erano frequenti le retate della polizia, molti di questi luoghi resistettero. Tra questi, per esempio, c’era l’Eve Addams Tea Room al 129 di McDougal street, aperto nel 1925, era un luogo frequentato dalle lesbiche.

Anche quando negli anni ’50 zone più periferiche cominciarono ad essere popolari, la comunità non lasciò mail il Village, perché nessun altro posto poteva offrire quello che questo quartiere aveva. Qui la gente poteva entrare in contatto e creare una vera e propria community.

Ma fu il 1966 a segnare l’inizio di una storia di rivolte e resistenza. Tutto accadde al Julius, un bar sulla 10th strada che tutt’ora esiste. Venne organizzato un “sip-in” (letteralmente “bevi dentro”) per protestare contro una legge che vietava di servire alcolici agli omosessuali. Solo 3 anni dopo, il 28 giugno del 1969, i moti di Stonewall segnarono l’inizio del movimento di liberazione omosessuale.

Luoghi LGBTQ storici del Village:

  • The Slide, 107 McDougal St.
  • Black Rabbit, 183 Bleecker St.
  • Eve Addams Tea Room, 129 McDougal St.
  • Julius, 159 W 10th St (esiste ancora)
  • The Stonewall Inn, 53 Christopher St. (esiste ancora)

Alternate U: gli uffici del Gay Liberation Front

Dopo i moti di Stonewall del 1969 si creò la prima organizzazione di lotta LGBTQ chiamata Gay Liberation Front (GLF). L’organizzazione si riuniva in un edificio chiamato Alternate U, un centro utilizzato polifunzionale con scuole e spazi per le organizzazioni politiche. Si trovava nel Greenwich Village ed è tutt’ora lì anche se minaccia di essere abbattuto.

  • Indirizzo:  coordinate Google 40°44’14.7″N 73°59’48.7″W

Gruppo di studio gay e balli alla Columbia University

Il campus della Columbia University è composto da diversi edifici e 6 di questi sono segnalati come luoghi storici americani. In particolare uno di questi sei edifici, l’Earl Hall, è importante perché fu il primo luogo di ritrovo per il gruppo gay di studenti americano Student Homophile League, diventato poi Gay People at Columbia. Fondato nel 1966, in questo luogo vennero anche organizzate le prime serate di ballo a cadenza mensile ed eventi sociali per uomini e donne gay.

  • Indirizzo: Earl Hall, 2980 Broadway

Cruising al Central Park

Prima che aprissero i locali di cruising famosi ancora ora a New York, per incontrare altri ragazzi gli uomini di New York andavano a Central Park già a partire dal 1857. I luoghi del cruising venivano chiamati in tantissimi modi diversi non proprio piacevoli come “Vaseline Alley” o “Bitches Walk”, ma proprio per l’importanza che hanno avuto, a partire dal 1970 il Gay Pride partivano dal Greenwich Village arrivando fino a Central Park.

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