Come prendersi cura dei tatuaggi in estate

I migliori consigli per prendersi cura dei tatuaggi in estate quando si va al mare o in piscina

L’estate è quel periodo dell’anno in cui si mostra più pelle e ci si sveste, specialmente se si hanno dei tatuaggi che non si vede l’ora di mostrare. Maglie smanicate, super shorts, capezzoli che spuntano dalle canotte sono il dress code essenziale, ma i tatuaggi potrebbero rovinarsi con l’effetto del sole, o se sono freschi con l’acqua del mare e della piscina.

Cosa fare per curare e proteggere i tatuaggi in estate

Che sia mare, piscina o solo una passeggiata sotto il sole bollente o durante il Gay Pride, i tatuaggi vanno protetti nel modo giusto per non ritrovarsi si colori e le linee rovinate.

Usa una protezione solare

Sembra banale, ma l’utilizzo di una protezione solare è la principale azione da fare per proteggere i tatuaggi. Quelle spray, anche se comode e leggere sulla pelle, potrebbero non funzionare correttamente. È meglio utilizzare protezioni solari in crema con schermo SPF 50. Se il tatuaggio è freschissimo meglio comprare in farmacia delle creme con schermo più alto per limitare al massimo l’esposizione ai raggi solari.

La protezione solare va messa più volte durante la giornata, e se si è al mare anche una trentina diminuiti prima di fare il bagno e dopo essersi asciugati

Coprire la pelle

Anche se non vedi l’ora di levarti tutti i vestiti e andare in giro solo in slip, e talvolta senza, se si è molto tatuati è meglio coprirsi durante il giorno e svestirsi la sera. Anche se si ha la pelle coperta, è sempre meglio utilizzare comunque una protezione solare, alcuni tessuti non fanno da schermo ai raggi solari.

Abbronzatura spray

Se il tuo colore preferito è il marrone e ti piace avere una pelle che va dall’ambrato al mogano, un’abbronzatura spray o degli auto-abbronzanti di qualità sono sicuramente la scelta più adatta. Una pelle troppo abbronzata rovina nel tempo (anche in poco tempo) il tatuaggio, lasciandoti in inverno con dei segni che non sono più come quelli disegnati dal tatuatore. Meglio fare in modo che il dragone che hai sulla schiena sia protetto che ritrovarsi con un micio spelacchiato quando va via l’abbronzatura.

Cibi a protezione UV

Ci sono tantissimi cibi che se introdotti nella dieta possono curare i danni creati dai raggi UV. Peperoni, carote e pomodori, per esempio, contengono vitamine che aiutano a ricostruire la pelle danneggiata dai raggi UV mantenendola anche sana nel tempo. Mangiare anche tantissime verdure ad alto contenuto di acqua, come cetrioli e cavoli, aiuterà a mantenere la pelle idratata e nutrita.

Creme idratanti post-esposizione

Se durante l’esposizione al sole hai messo protezioni o sei rimasto coperto, anche il post-esposizione è importante per mantenere il tatuaggio intatto e brillante. Usa una crema idratante senza profumo e poco aggressiva per nutrire la pelle, non solo sarai più liscio ma i colori del tatuaggio torneranno brillanti come quando è appena fatto.

Proteggere i tatuaggi al mare o in piscina

Se le spiagge di Gallipoli o di Torre del Lago sono la tua casa e le piscine gay di Milano ti aiutano a sopportare meglio il caldo, allora dovrai proteggere per bene i tatuaggi così da non rovinarli. Ecco cosa fare per curare e proteggere i tatuaggi al mare o in piscina:

  • Usa una protezione SPF 50 resistente all’acqua
  • Proteggi con la crema la pelle almeno una trentina di minuti prima di fare il bagno, in questo modo la pelle avrà modo di assorbire la crema
  • Una volta asciutto rimetti la protezione solare e cerca di non stare al sole tutto il tempo
  • Spesso le protezioni solari sono anche abbronzanti, quando ne compri una stai attento a scegliere una protezione semplice e non una con effetto abbronzante
By | 2018-06-08T10:07:16+00:00 giugno 11th, 2018|Beauty|0 Comments

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