L’Uzbekistan è un paese gay friendly?

Viaggiare in Uzbekistan è sicuro per un viaggiatore gay?

L’Uzbekistan è uno di quei paesi dell’Asia Centrale che è pronto a esplodere e diventare una delle mete più frequentate dai turisti da tutto il mondo. Si stanno facendo tantissimi passi avanti per permettere alla nazione di progredire e mettersi al passo con gli altri paesi, ma per quanto incredibilmente bello, è un paese sicuro per i viaggiatori LGBTQ?

Diritti umani in Uzbekistan

Il punteggio sui diritti umani dato dalle organizzazioni mondiali all’Uzbekistan è molto basso, ma il nuovo Presidente sta facendo grandi passi in avanti per poter integrare i tanti diritti civili che ancora mancano. Qui si passa dallo sfruttamento sul lavoro alla libertà di espressione, ma pare che qualcosa stia cambiando. Ma cosa cambia per i diritti gay? Purtroppo niente. E’ stato il presidente stesso a dire pubblicamente che le Nazioni Unite possono chiedere tutto e verrà fatto, ma nulla si muoverà per i diritti della comunità LGBTQ.

Infatti essere gay in Uzbekistan è illegale, e insieme al Turkmenistan, questi sono gli unici due paesi dell’ex zona sovietica ad aver mantenuto questa legge imposta dal governo Russo. Anche se fortunatamente nessuno è stato mai ucciso, specialmente negli ultimi anni, ci sono stati tanti casi di arresti di uomini trovati a vivere insieme nello stesso appartamento.

Quindi l’Uzbekistan è paese adatto a un viaggiatore gay? Assolutamente no, ma con le dovute accortezze di potrà comunque vivere una bellissima esperienza di viaggio.

Diritti delle persone LGBT in Uzbekistan. 

Per il codice penale, revisionato anche nel 2001, avere rapporti con altri uomini è illegale e punibile fino a 3 anni di carcere. Le persone omosessuali in Uzbekistan rischiano tantissimo e spesso chiedono asilio ad altre Nazioni per via delle costanti minacce di morte e violenza subita. Nel 2017 fu un caso di stato l’arresto di due uomini denunciati dai condomini del palazzo in cui vivevano perché condividevano lo stesso appartamento, e quindi erano una coppia.

Per tutti questi motivi e poiché internet è censurato e non esiste libertà di espressione, non esistono manifestazioni pubbliche o movimenti LGBT. Esiste una piccolissima comunità gay a Tashkent, nella capitale, ma non ci sono locali e spazi gay-friendly dove poter vivere in tranquillità il proprio orientamento sessuale.

Quali sono i diritti delle persone transessuali in Uzbekistan?

Per la comunità transessuale Uzbeka è anche peggio. Non esistono diritti per le persone transessuali e non è concesso nessun intervento chirurgico di riassegnazione del sesso. Cambiare sesso all’estero e tornare in Uzbekistan è praticamente un atto che segna la propria morte e l’unica scelta che hanno le persone transessuali è chiedere asilio in altre Nazioni e abbandonare il proprio Paese.

Regole per visitare l’Iran come viaggiatore gay

A partire dal 2019 non bisogna più chiedere il visto per entrare in Uzbekistan e questo facilita di molto l’ingresso nel paese. Nessuno chiederà info sulla propria situazione sentimentale, per esempio se siete sposati e con chi. Resta comunque illegale l’omosessualità e per questo motivo bisogna essere particolarmente attenti a quello che si fa e si dice per viversi il viaggio in Uzbekistan senza preoccupazioni.

Evita manifestazioni di affetto in pubblico

Gli uomini in Uzbekistan spesso hanno degli atteggiamenti molto intimi tra di loro, ma questo non vuol dire che tu con il tuo compagno possa fare lo stesso. Evita di tenere la mano del compagno e evita vestiti troppo appariscenti o legati in qualche modo a una sfera più femminile. Al contrario gli uomini Uzbeki ti inviteranno spesso a ballare con loro, creando un forte contatto fisico, ma non andare mai oltre.

Mantieni il tuo orientamento sessuale privato

Per quanto difficile, non bisogna mai sentirsi liberi abbastanza da comunicare il proprio orientamento sessuale. Se sei sposato e qualcuno vede la fede, non accennare al fatto che sei sposato con un uomo. Queste discussioni non ti porteranno purtroppo da nessuna parte, oltre che mettere a rischio la tua permanenza in Uzbekistan.

Se un ragazzo gay ti approccia, lascia che sia lui a parlare. Avrà tantissimo bisogno di sfogarsi, ma continua a mantenere la tua riservatezza.

Se in coppia, evita di dire che siete fidanzati

Se viaggi in coppia diventa tutto ancora più difficile perché dovrai ricordarti di evitare di tenere per mano il tuo compagno e dovrai limitarti con le effusioni. Nessuno ti chiederà nulla riguardo la camera d’hotel, ma evita di chiedere un matrimoniale se trovi in stanza due letti singoli.

Perché visitare l’Uzbekistan se sei un viaggiatore gay?

Visitare qualunque Paese al costo di rinunciare a essere se stessi per noi è assolutamente negativo. Abbiamo sempre detto che lottiamo ogni giorni per ottenere i diritti che abbiamo che tornare a nascondersi nell’armadio è solo doloroso. Siamo abbastanza favorevoli a non visitare paesi che non rispettano i diritti umani fondamentali, tanto delle donne quanto delle persone LGBT, ma c’è sempre un ma. Se si vogliono visitare questi Paesi su può fare in modo di usare la propria forza economica per sovvenzionare la comunità LGBTQ locale, per esempio optando per hotel gay-friendly. Non sarà sicuramente un viaggio facile, ma con le giuste attenzioni tornerai a casa con immagini incredibili nella mente e con la speranza che qualcosa nel tempo possa cambiare.

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Letture consigliate

Uzbekistan: nelle steppe dell’Asia Centrale | Meridiani: Uzbekistan | Lonely Planet Asia Centrale | Sovietstan

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By |2019-08-11T12:58:28+00:00Settembre 20th, 2019|Asia, uzbekistan|0 Comments

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