Lavorare dalle Canarie: tutto quello da sapere per fare smart-working dalle Isole Canarie, quale scegliere, cosa valutare e  informazioni essenziali da sapere – Guida 2021

Questo periodo così strano che stiamo vivendo ha tantissimi lati negativi, ha di fatto annullato la convivialità a cui siamo abituati da sempre, riscritto le regole sociali basilari ma ha messo in luce alcuni aspetti positivi

Da quando la pandemia globale è diventata routine quotidiana quasi tutte le aziende del terziario si sono trovate costrette a far lavorare i propri dipendenti da casa. Lo smartworking, di cui si era tanto sentito parlare negli anni precedenti ora, per causa di forza maggiore, è  diventato la normalità e tanti lavoratori dipendenti e liberi professionisti il cui lavoro non è legato a un’area geografica specifica o all’incontro di clienti hanno approfittato per lavorare in smart working non dalla propria abitazione ma da altre destinazioni. E allora perché non fare smartworking dalle Canarie? In fondo, lo smartworking si può fare ovunque: quello che serve è un computer e una connessione internet stabile.

Questo articolo lo stiamo scrivendo proprio dalla Canarie, da Lanzarote per la precisione, e dopo due settimane piene di attività e lavoro da qui siamo pronti a darti qualche consiglio se anche tu hai intenzione di venire alle Isole Canarie per fare smartworking, sei un nomade digitale oppure un libero professionista che per lavorare ha bisogno, come noi, di una connessione e di un computer.

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Accedere alle Isole Canarie dall’Italia: informazioni da sapere per accedere durante la pandemia da covid-19

Per accedere alle Isole Canarie non occorre un visto dato che le isole fanno parte dell’Unione Europea e qui, come in tutti i paesi dell’Unione, si può viaggiare liberamente senza nessuna richiesta di visto o permesso.

Tuttavia, il Covid ha cambiato un po’ le carte in tavola e al momento della scrittura di questo articolo (marzo 2021) per accedere nella regione delle Canarie dall’Italia è obbligatorio fare un tampone molecolare con risultato negativo in lingua inglese entro 72 ore dall’accesso al Paese e compilare un questionario al sito governativo spagnolo attraverso il quale si riceverà un QR code da mostrare ogni qualvolta verrà richiesto. 

Noi abbiamo mostrato questi documenti sia in partenza a Milano sia all’arrivo a Lanzarote, e crediamo valgano le stesse regole per tutti gli accessi che siano via mare o via aerea in tutte le isole dell’arcipelago canario. Detto questo ti consigliamo di consultare questi siti che saranno aggiornati in base alle nuove disposizioni che regolano lo spostamento fra paesi. 

Se arrivi da un’altra regione spagnola devi seguire le regole sopra oppure in casi eccezionali sarà possibile sottomettersi al test nelle 72 ore successive all’arrivo nelle isole Canarie o optare per un isolamento fiduciario per 10 giorni. Per farlo dovrai inviare il certificato via mail all’indirizzo pdiasviajes@gobiernodecanarias.org indicando nell’oggetto il nº di volo e la data di arrivo. 

Una volta arrivati sull’isola delle Canarie che hai scelto per fare smart working dovrai ovviamente rispettare le restrizioni in vigore sull’isola, che detto fra noi, sono molto più blande rispetto a quelle italiane. Al momento della scrittura di questo articolo, qui a Lanzarote, ad esempio siamo in zona rosso scuro, la più alta, e nella pratica corrisponde a una zona gialla italiana. Questo è dovuto al fatto che la maggior parte delle attività di svolgono all’aria aperta e per lo più sarai sempre solo o in gruppi ristretti a fare qualsiasi tipo di attività, dato che gli spazi sono davvero ampi e il distanziamento sociale è assicurato.

Ogni isola dell’Arcipelago Canario rientra in una zona differente per quanto riguarda le restrizioni e queste, come in Italia, vengono modificate ogni settimana in base all’evoluzione della pandemia da covid-19. Per rimanere aggiornati su quello che succede alle Canarie ti consigliamo di verificare la pagina del Sito del Turismo delle Canarie dove vengono aggiornati i dati ogni qualvolta ci sono nuove disposizioni.

Alloggiare alle Canarie per un lungo periodo: case, Airbnb, residence, portali, siti e zone più economiche delle isole

Una delle prime cose da fare, oltre ad avere il biglietto aereo per una delle Isole Canarie, è trovare un alloggio per il periodo che rimarrai sull’isola per fare smartworking. Noi amiamo prenotare le case per lunghi periodi su Airbnb, ma ci sono davvero tanti portali che ti permetteranno di trovare la soluzione migliore per le tue necessità. In questa sezione dell’articolo di daremo un po’ di consigli su come trovare un alloggio alle Canarie per il periodo in cui sarai qui per fare smart working.

Monumento al Campesino – Lanzarote

Airbnb.it

Come dicevamo all’inizio utilizziamo spesso Airbnb sia per gli alloggi, sia per le esperienze da fare in destinazione. Al momento però ci sono dei pro e dei contro che dovrai valutare per prenotare la casa.

  • PRO: Se prenoti una casa su Airbnb per un lungo periodo (da 30 giorni in su) in genere il prezzo è molto inferiore rispetto a quello che pagheresti con delle prenotazioni settimanali
  • PRO: puoi contattare direttamente l’host per ricevere un’offerta personalizzata
  • CONTRO: la cancellazione cambia da host a host ma la maggior parte per soggiorni di lunga durata è sempre gratuita, ma Airbnb trattiene comunque i primi 30 giorni di affitto e, se affitti una casa per un mese, per poi spostarti in un’altra zona, è come non avere nessuna sicurezza in caso di imprevisti o cancellazione.

Detto questo se vuoi prenotare con Airbnb, registrandoti al sito tramite questo link [https://www.airbnb.it/c/dcatenaoparks] otterrai uno sconto di 50 € sulla tua prima prenotazione di una casa e uno sconto di 10 € sulla tua prima esperienza. I coupon hanno una durata di un anno a partire dalla data di iscrizione a Airbnb. Sei già un utente registrato su Airbnb? Nessun problema, leggi questo articolo dove ti spieghiamo come fare per ricevere ugualmente il tuo codice sconto per prenotare la tua prossima vacanza.

Booking.com

Booking è il portale che al momento ti offre maggiori sicurezze per quanto riguarda le cancellazioni dell’ultimo minuto e se hai intenzione di rimanere sull’isola per un lungo periodo per noi è la soluzione ottimale. 

Quello che forse non sai è che su Booking.com non ci sono solo hotel, ma anche ville private con piscina, case vacanze e praticamente qualsiasi tipo di alloggio che si adatta a ogni tipo di esigenza. Qui invece ti mettiamo i link diretti per verificare i prezzi e le zone migliori dove prendere una casa o un albergo su Booking.com

Idealista

Altro portale molto utilizzato per chi si trasferisce alle Canarie per un lungo periodo è Idealista. Si tratta di un portale per affitti di appartamenti in stile classico e se hai il vantaggio di trovare appartamenti completamente arredati e con tutto il necessario per viverci hai anche lo svantaggio di dover lasciare una caparra che può variare da uno a tre mesi in base alla tipologia di affitto e di casa.

Altri portali per cercare casa alle Canarie: Gruppi Facebook per nomadi digitali alle Canarie

Oltre a quelli già citati, esistono diversi gruppi Facebook che ti permettono di cercare casa. Molti abitanti delle isole infatti sfruttano questi canali per pubblicizzare i propri alloggi, case o residence per nomadi digitali o persone che vengono qui per fare smart working. Qui un elenco dei principali gruppi Facebook dove poter cercare case alle Isole Canarie.

Costo della vita alle Canarie

Quanto costa vivere alle Canarie? Quali sono i costi della vita medi per fare smartworking in un’Isola delle Canarie? Come tante domande di questo tipo la risposta è sempre dipende dalle proprie esigenze e dalle proprie abitudini di vita perché qui, come in ogni parte del mondo si può spendere poco come tantissimo in base ai propri standard. Qui di seguito ti mettiamo un punto elenco delle spese che stiamo sostendendo qui durante il nostro soggiorno

  • Hotel: Stanze in case o B&B: € 15-20 a notte. Hotel 2 o 3 stelle: € 25-30. Hotel lusso e resort: da € 35 a € 100
  • Affitto mensile di una casa: dai 500€ (2 posti letto) ai 1200-2000€ e oltre per case con più camere da letto
  • Cibo: Street food come panini o tapas: € 1,5-2,5. Ristoranti: € 5-20 a portata. Pizze: da 4,5€ a 8€
  • Spesa: in base alle proprie esigenze. In due noi spendiamo circa 50€ settimanali
  • Acqua: Nella maggior parte delle isole è sconsigliabile bere l’acqua del rubinetto, in compenso sono in commercio bottiglie d’acqua da 8 litri a un costo veramente irrisorio. Dagli 0.80€ a 1,50€ per bottiglie da 8 litri.
  • Alcolici: Birra al ristorante: € 2,5. Birra al bar: € 4,5. Cocktail: da € 5
  • Sigarette: da 2,50€ a 4€ a pacchetto
  • Trasporti. Noleggio scooter: da €10 al giorno. Noleggio macchina: circa €100-130 a settimana. Pieno benzina: circa 40€

Dove fare smart working alle Canarie

La cosa bella delle Isole Canarie è che ogni isola è un mondo a parte e tutte permettono di fare smartworking e vivere al meglio la tua esperienza di nomadismo digitale. Non c’è quindi una risposta giusta o sbagliata, ma semplicemente dipende da quello che ti piace. Qui proviamo a elencare le caratteristiche di ogni isola per facilitare la tua scelta.

Lanzarote

L’isola è abbastanza piccola e il paesaggio vulcanico si presta bene a fare lunghe passeggiate e trekking che non sono tanto impegnativi. Il mare qui è solitamente più freddo rispetto ad altre isole, tranne nel sud specialmente a Playa Blanca, dove la zona è più riparata e l’acqua del mare leggermente più calda. La zona nord dell’isola, intorno Famara, è perfetta se vuoi fare sport acquatici o imparare a fare surf.

Fuerteventura

Fuerteventura è la più amata dagli italiani e se vuoi unire la tua attività di smartworking a quella del networking e quindi conoscere un po’ di persone questo è il posto giusto. La maggior parte degli italiani soggiornano a Corralejo, nel nord dell’isola, un punto strategico ottimale perchè offre anche la miglior offerta di alloggi e attività commerciali. Perfetta anche per surfisti

Gran Canaria

L’isola è la più frequentata e la più varia a livello di paesaggio. Le dune di Maspalomas sono leggendarie e anche le cittadine coloniali. I posti migliori per fare smart working sono Las Palmas con i suoi tanti co-working e una comunità di nomadi digitali molto forte, ma anche le città del sud come ad esempio Maspalomas.

Tenerife

Tenerife è un buon compromesso se sei alla ricerca di un posto in cui fare smartworking, incontrare altri nomadi digitali da tutta Europa e avere delle belle alternative per fare delle escursioni nella natura. L’isola potrebbe sembrare meno autentica rispetto le altre, ma ha spiagge perfette per il surf e sentieri per il trekking niente male.

Isole minori: El Hierro, La Palma, La Gomera

Queste tre isole che fanno parte delle Isole Canarie, sono solitamente chiamate isole minori. El Hierro, La Palma e La Gomera sono piccoline e non facilmente raggiungibili in quanto per raggiungerle esistono solo voli interni o traghetti. Sono perfette per lo smartworking se vuoi staccare un po’ e riconnetterti dalla natura ma se hai intenzione di soggiornare a lungo per fare smartworking valuta bene perché potresti poi non avere tante alternative alle cose da fare sulle due isole.

Spiaggia di Ias Teresitas – Santa Cruz de Tenerife

Cosa serve per fare smartworking alle Canarie

Risposta breve: un computer e una connessione internet. Risposta lunga: ci sono alcune cose da prendere in considerazione per fare smart working da qui che magari non avevi preso in considerazione.

Elettricità e prese elettriche

In tutte le altre Isole Canarie, si usa la corrente elettrica alternata a 220 volt e 50 Hz. Tutte le prese hanno due ingressi tondi, quindi non sarà necessario portare con te un adattatore a meno che, come nel nostro caso, non hai device (noi lavoriamo con un Apple Mac) che si ricaricano con caricatori con spina a 3 prese. In questo caso ti consigliamo di comprare questo tipo di adattatore prima di arrivare in quanto in alcune isole è davvero difficile. Se arrivi dal Regno Unito o dagli Stati Uniti porta con te un adattatore o compralo una volta arrivato qui.

Connessione internet alle Canarie

Come dicevamo all’inizio dell’articolo per fare smartworking alle canarie è essenziale avere una connessione internet stabile che ti permetta di lavorare senza perdere la linea ogni due per tre. Se vuoi usare i tuoi dati del cellulare puoi farlo tranquillamente perché in Europa si può utilizzare il proprio tariffario. Controlla solo che non ci siano limitazioni dell’utilizzo dei dati della SIM, ad esempio con Vodafone la tua presenza sul territorio nazionale dovrà essere prevalente rispetto a quella in Europa e il traffico roaming da te effettuato dovrà essere inferiore al 50% del traffico totale effettuato. Una buona alternativa può essere quella di acquistare una SIM spagnola. 

Per quanto riguarda il Wi-Fi è diffuso in quasi tutti gli appartamenti e in genere la connessione è sempre buona o stabile. Potresti avere qualche problema se affitti una casa in un posto isolato, ma sarà sufficiente inviare una richiesta al proprietario di casa per verificare la velocità del Wi-Fi tramite uno speed test ed essere certi di non trovare sorprese una volta arrivato sull’isola. Detto questo, sei pronto per iniziare il tuo periodo di smartworking alle Canarie.

Noleggio auto – Informazioni essenziali

Una delle cose a cui non potrai rinunciare una volta arrivato alle Canarie è il noleggio della macchina. Questo perché e vuoi unire il lavoro alla scoperta dell’isola avrai bisogno di un mezzo proprio perché i mezzi pubblici, seppur efficienti, non sono frequenti e rischieresti di perdere tanto tempo o magari mancare il tramonto perché il bus non passa.

In macchina a Fuerteventura – Corralejo

Ci sono diversi servizi e in genere il noleggio della macchina non è una spesa eccessiva, il costo a settimana è sui 100-130€ al giorno, con degli sconti sensibili se noleggi l’auto per l’intero mese. Noleggiare l’auto ti permetterà quindi di muoverti sempre in totale autonomia e raggiungere ogni posto senza problemi di orari. Prima di noleggiare l’auto ti consigliamo vivamente di leggere le recensioni delle varie compagnie per evitare brutte sorprese. Al momento noi abbiamo noleggiato le auto con Plus Car e Top Car e ci siamo trovati molto bene.

Assicurazione sanitaria

La sanità in Spagna è molto simile a quella italiana, ma dato il periodo ti consigliamo di partire sempre con un’assicurazione di viaggio. L’assicurazione di viaggio di Europ Assistance, per la nostra esperienza ed esigenze quando siamo in viaggio, è la più completa e efficace, oltre che la migliore in rapporto qualità prezzo e offre una copertura in caso di Covid praticamente perfetta!

Potrai personalizzare l’assicurazione come preferirai, scegliendo le soglie, e le coperture (esempio copertura bagaglio). Inoltre il servizio MyClinic di Europ Assistance è essenziale per avere consulti medici ovunque ti troverai. MyClinic è praticamente una vera e propria clinica, con medici pronti ad ascoltarti, visitarti a distanza e consigliati le cose migliori da fare per non entrare in panico e risolvere nel minor tempo possibile ogni problema.

Assicurazione per nomadi digitali – Digitale Sicuro

Altro prodotto molto interessante per i nomadi digitali creato da Europ Assitance o per chi decide di fare smartworking non solo alle Canarie ma in genere è l’assicurazione Digitale Sicuro.

Digitale Sicuro è un portale utile a monitorare i propri dati on line, acquisire informazioni di prevenzione e proteggere i dispositivi che si utilizzano regolarmente per lavorare e fare smart working grazie a un software dedicato. 

Il software si chiama Online Data Security Suite e protegge l’identità digitale proteggendo da frodi online, come ad esempio l’intercettazione fraudolenta dei dati digitati sulla tastiera oppure dall’accesso alla webcam integrata nei computer. Sicuramente uno strumento molto utile e una sicurezza in più per chiunque voglia fare smartworking o essere un nomade digitale in totale sicurezza dei propri dati.

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