Cosa vedere e cosa fare al Parco Nazionale di Timanfaya a Lanzarote: : mostre, visite, sentieri e trekking

Quando si arriva a Lanzarote la prima cosa che salta agli occhi sono le distese di lava e vulcani che creano e danno forma all’isola e uno dei luoghi più belli da visitare, non solo qui ma al mondo, è il Parco Nazionale di Timanfaya che insieme a tutta l’isola è stata dichiarata Riserva della Biosfera da UNESCO. Questo fa capire quanto sia speciale questo parco e perché è l’attrazione principale da dover assolutamente vedere durante una vacanza a Lanzarote. Nel Parco potrai fare davvero tantissime attività, dalle più semplici in bus ai sentieri e i trekking tra lava e crateri.

Alla fine dell’articolo potrai trovare tutti i luoghi presenti in questa guida in una mappa da salvare su Google Maps sul tuo smartphone.

Storia del Parco Nazionale di Timanfaya

Lanzarote è un’isola nata dall’attività vulcanica e per questo qui non troverai prati verdi, ma al loro posto affascinanti e mistiche distese di sabbia e montagne che in realtà sono vulcani ormai spenti. Il Parco Nazionale di Timanfaya nasce dove tra il 1720 e il 1824 ci furono delle incredibili eruzioni (una delle quali durata 6 anni) al punto che l’intera isola cambiò aspetto per sempre. Il nome del parco viene dal villaggio che qui sorgeva prima dell’eruzione vulcanica e qui potrai ancora sentire il caldo del fuoco e della lava semplicemente scavando nel terreno di qualche centimetro. Organizzato in modo perfetto, il parco permette di fare tante attività, quasi tutti del tutto gratuite e tutte in sicurezza.

Cose da fare durante la visita al Parco Nazionale di Timanfaya

Il Parco Nazionale di Timanfaya è un’area davvero estesa sull’isola al punto da occuparne più del 40%. Qui quasi tutte le attività tranne una sono gratuite e potrai scoprire tantissimo di vulcani e della storia di Lanzarote semplicemente passeggiando attorno vulcani, alcuni dei quali davvero speciali e pieni di sorprese. Per visitare tutto un giorno non sarà mai abbastanza, perché il parco è davvero molto grande, ma sicuramente in un giorno potrai vedere alcune delle cose più importanti e se hai altro tempo potrai dedicare delle mezze giornate alla scoperta di altri sentieri meno battuti.

Centro visitatori

Il Centro Visitatori è il posto ideale cominciare la visita al Parco Nazionale di Timanfaya. Si trova proprio all’ingresso del parco e qui potrai vedere una mostra per conoscere la storia di questa zona e delle eruzioni vulcaniche, oltre trovare informazioni su quello che si può fare al parco.

  • Orari: 9-17
  • Costo: gratuito

Montañas del Fuego

Le montagne di fuoco sono la parte più affascinante e imperdibile di tutto il parco ed è accessibile a tutti, perché per questioni di sicurezza, l’area è visitabile solo ed esclusivamente con un bus gestito dal Parco Nazionale del Timanfaya. Questa zona è dove si trovano i vulcani che per primi hanno eruttato e che tutt’ora hanno una loro attività vulcanica.

Per visitare le Montañas del Fuego bisogna andare con un proprio mezzo all’ingresso (coordinate Google Maps:
29.01024, -13.73388) e da lì proseguire per due chilometri fino al parcheggio proprio di fronte a quella che viene chiamata l’Isola di Ilario, ovvero un edificio progettato da Cesar Manrique dove poter trovare servizi, un ristorante molto speciale e un negozio di souvenir. Da qui parte la visita con delle dimostrazioni di come la zona abbia ancora attività vulcanica. Ti faranno toccare le pietre bollenti a terra (se si scava di pochi centimetri la temperatura raggiunge i 100°), in un foro davvero poco profondo mostreranno come delle foglie possono prendere fuoco e infine mostreranno la potenza di un gayser. A questo punto si è pronti per partire con il bus del centro per scoprire le meraviglie geologiche di questa area, dal sito in cui è avvenuta la prima esplosione alle valli di lava. Sembrerà di fare un meraviglioso viaggio su Marte. Un consiglio: priva a visitare il parco proprio all’apertura o dopo pranzo per evitare calca e attese.

Al ritorno potrai fermarti al ristorante dell’Islet of Hilario famoso perché qui viene cotto il pollo all’interno di un foro nel pavimento, e solamente grazie al caldo proveniente dal magma che a soli 4 km di profondità scorre in abbondanza.

  • Orari: 9-17:45 (ultimo tour in bus alle 17). Dal 15 luglio al 15 settembre chiusura alle 18:45 /ultimo bus alle 18)
  • Orari dal 15 luglio al 15 settembre
  • Costo: € 12

Questo sito rientra nel circuito CACT di Lanzarote. Puoi comprare il singolo ingresso o prendere degli ingressi combinati con altri siti da vedere a un costo più basso. Trovi a questa pagina tutte le info su costi e biglietti.

Strada panoramica

La strada su cui si trova il Centro Visitatori e le Montañas del Fuego è la LZ-67 ed è una delle strade più panoramiche dell’isola. Qui l’asfalto crea un effetto ottico incredibile grazie al panorama fatto solo di lava e vulcani ed è una zona dove poter scattare foto davvero d’impatto.

Giro in cammello

Importato dalla vicinissima Africa, i dromedari sono tradizionalmente utilizzati per il lavoro agricolo, ma da quando le macchine sono subentrate, i dromedari hanno smesso di essere utilizzati per coltivare i campi, diventando un’attrazione turistica. All’inizio della strada panoramica LZ-67, potrai trovare l’Echadero de cammellos, ovvero l’inizio di un percorso panoramico nel Parco Nazionale di Timanfaya da fare solo ed esclusivamente in groppa a un dromedario. Ti sembrerà di essere in una delle storie tratte da Le mille e una notte. Inoltre potrai richiedere anche un servizio di fotografia per portarti a casa un ricordo di questo viaggio.

  • Orari: 9-16
  • Costo: €12 euro per dromedario (2 persone a dromedario)

Trekking speciali con guida

Se ai mezzi, bus o cammelli che siano, preferisci camminare, qui vengono organizzati dei percorsi a piedi con una guida specializzata del Timanfaya pronta a raccontarti ogni segreto del parco. I percorsi vanno obbligatoriamente prenotati online (conviene prenotare almeno con 30 giorni di anticipo perché le disponibilità vanno a ruba) e si può scegliere tra due percorsi:

  • Ruta de Tremesana, lunga circa 2 km e percorribile solo ed esclusivamente con una guida
  • Ruta de litoral, lunga circa 10 km andata e ritorno

La Ruta de litoral è percorribile anche in autonomia, qui trovi il percorso preciso. Parte da El Gulfo e arriva a La Mesa e costeggia tutta la costa, nel punto in cui la lava si rigettava nell’oceano. Il percorso è molto carino ma nulla di troppo emozionante. Se ti piace passare le giornate a piedi, è la scelta giusta.

Trekking e sentieri da fare in autonomia nel Parco Nazionale di Timanfaya

Oltre alle escursioni con guida a piedi, in bus o in dromedario, il Parco ha diversi sentieri e percorsi davvero interessanti e belli da poter fare in autonomia. Tutti i sentieri sono segnalati perfettamente e hanno lungo il percorso diversi pannelli informativi dove poter leggere e imparare qualcosa sulla geologia di Lanzarote. Sono ovviamente necessarie le scarpe da trekking giuste e non essendoci fontanelle, ricordati di portare sempre dell’acqua e degli snack. Ecco i sentieri e i percorsi di trekking che potrai fare nel Parco Nazionale di Timanfaya

Caldera Colorada

Il sentiero della Caldera Colorada è forse uno dei più belli perché questo vulcano è davvero speciale: ha un lato completamente colorato, sui torni del rosso, che sembra quasi di essere su un altro pianeta. Il percorso è davvero molto semplice ed è ad anello. La parte più affascinante è quando si cominciano a scorgere i colori, proprio dove dall’esplosione sono cadute delle bombe di pietra che sono ancora qui intatte e in piedi.

Per i più allenati, c’è un sentiero che permette di salire sulla cresta del vulcano e fare il giro totale della Caldera. La vista è bella ma bisogna fare molta attenzione al percorso e al vento.

  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza: 3 km (anello)
  • Durata: 1 ora
  • Inizio percorso da qui
  • Link al trekking facile su Wikiloc
  • Link al trekking con la corona su Wikiloc

Volcan el Cuervo

Il percorso circolare del Volcan el Cuervo è uno di quei sentieri semplici ma non per questo poco emozionanti. Infatti questo trekking ti porterà dritto nella gola del vulcano mostrandoti non solo le pareti esterne imponenti e alte, ma anche il suo interno da cui un tempo emergevano litri e litri di lava ogni secondo. L’ingresso all’interno del vulcano è semplicissimo perché una delle pareti è molto bassa e permette di poter accedere all’interno semplicemente camminando e senza dover scavalcare nulla.

  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza: 5km (anello)
  • Durata: 1 ora e 30 minuti
  • Inizio percorso da qui
  • Link al trekking su Wikiloc

Caldera Blanca

Il vulcano conosciuto come Caldera Blanca è altissimo e largo e il suo sentiero, ti permetterò di camminare proprio sulla cresta del cratere facendoti vedere un panorama che difficilmente dimenticherai. Si trova nel punto più a nord del Parco Nazionale del Timanfaya e il percorso comincia nel borgo di Mancha Blanca. Da qui percorrerai un sentiero davvero incredibile, calpestando lava e passando proprio all’interno dell’enorme colata di magma che da qui si estende fino al mare. Prima di arrivare alla Caldera Blanca, si passa da un vulcano più piccolo chiamato Montana Calderata. Puoi anche entrare all’interno di questo vulcano per poter avere un’idea di come è fatto un cratere. Proseguendo verso la Caldera Blanca, il percorso procederà lungo la parete del vulcano (sembra molto difficile ma in realtà non lo è). Arrivati in cima il panorama sarà mozzafiato e potrai vedere la magnificenza della Caldera Blanca. Attenzione alle raffiche di vento che qui sono davvero forte e potrebbero far cadere il tuo telefono, cappello o altri oggetti all’interno della caldera e molto difficilmente potrai recuperare tutto. Il percorso procede sulla cresta della caldera, girando tutto attorno al vulcano per poi tornare giù e tornare indietro. La prima parte del percorso sulla cresta del vulcano è molto larga, ma più si va avanti e più il percorso di restringe perciò fai attenzione, specialmente in caso di vento.

  • Difficoltà: media
  • Lunghezza: 10 km (anello)
  • Durata: 3 ore e 30 minuti
  • Inizio percorso da qui
  • Link al trekking su Wikiloc

Palmera inclinada

Più che un trekking, quello della palmera inclinada è una passeggiatina di 15 minuti per poter fare una foto su questa palma che per via del vento è cresciuta tutta storta. Qui ci puoi andare a cavalcioni e fare un bello scatto per i social.

  • Difficolta: facile
  • Lunghezza: 700 metri
  • Durata: 15 minuti
  • Inizio percorso da qui
  • Link al sentiero su Wikiloc

I luoghi del Parco Nazionale di Timanfaya su Google Maps

In questa mappa trovi tutti i luoghi presenti in questo post. Puoi salvarli in automatico su Google Maps per poterli avere sempre a portata di mano.

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