Cosa fare e cosa vedere a Ischia, l’Isola Verde

Ischia è una piccola isola composta da diversi paesini e si trova in Campania a circa un’ora di traghetto da Napoli e venti minuti da Procida. Una delle isole più amate d’Italia, ricca di storia, arte e bellezze naturali da visitare almeno una volta nella vita.

Insieme a Procida, Vivara e Nisida, lschia fa parte dell’arcipelago delle Isole Flegree del Golfo di Napoli.

Alla scoperta di Ischia: cose da fare e vedere

L’isola di Ischia è composta da 6 comuni Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana ognuno di questi con caratteristiche peculiari e dalle mille sfaccettature

Fra le attrazioni imperdibili il mare, le terme, le spiagge ma anche l’ottima cucina isolana e l’importante museo Archeologico di Ischia di Villa Arbusto a Lacco Ameno, fra i più importanti della Regione.

Fare una vacanza sull’Isola di Ischia anche solo per un giorno (ma anche per una settimana intera) significa immergersi in una vita fatta di bellezza e felicità delle piccole cose. Tutto intorno il mare del Golfo di Napoli rendono il panorama unico. 

Ma cosa si può vedere a Ischia e come organizzare la visita? Ecco tutte le informazioni che troverai in questo articolo.

  • Come arrivare all’Isola di Ischia?
  • Quando visitare Ischia
  • Perché viene chiamata l’Isola Verde?
  • Le 10 migliori cose da vedere a Ischia
  • Cosa mangiare a Ischia: Piatti tipici

Come si arriva a Ischia?

Raggiungere l’Isola di Ischia è davvero semplice. L’isola infatti è collegata alla terra ferma da tantissimi traghetti e aliscafi che partono da Napoli. 

Il nostro consiglio è di acquistare quanto prima il biglietto, soprattutto se hai intenzione di portare con te sull’Isola la tua auto e utilizzare il servizio di prenotazione online dei biglietti Bookaway.com per la tratta Napoli – Ischia.

Come arrivare a Ischia

Ti consigliamo anche di verificare la presenza di alcuni divieti di sbarco auto e prendere in considerazione, una volta arrivati sull’isola, di muoverti e spostarti con i mezzi pubblici che coprono tutto il territorio fino all’una di notte.

Quando visitare Ischia: il periodo migliore?

L’Isola di Ischia è visitabile tutto l’anno, perché di fatti è un’isola abitata da oltre 70 mila persone tutto l’anno. Qui ci sono hotel e ristoranti, e quindi si può venire in qualunque momento. Ovviamente durante la stagione invernale, i traghetti potrebbero non esserci per via del mare grosso ma l’alta stagione dell’Isola va dai primi weekend primaverili (da Pasqua al 2 giugno) per poi diventare sempre più frequentata durante il mese di agosto.

Tieni però in mente che in primavera, durante ponti e festività, Ischia diventa uno dei luoghi più visitati della zona, perché facilmente raggiungibile da Napoli, Procida ma anche da Pozzuoli per una gita di un giorno. Quindi se vuoi godertela meno affollata, visita l’isola durante le ultime giornate calde d’autunno oppure anche in inverno.

In Inverno ci sono solo alcuni alberghi aperti sull’intera Isola e in genere sono quelli che hanno degli stabilimenti termali o sono hanno una piscina coperta.

Perché Ischia viene chiamata l’Isola Verde?

Sono molti a pensare che Ischia sia chiamata così per la sua folta vegetazione che di certo non manca. In realtà nonostante la presenza dei tanti percorsi di trekking che richiamano tantissimi amanti della natura e che sono immersi nel verde, il nome deriva da una particolare pietra che ha appunto un colore verde.

Secondo gli esperti dell’Osservatorio Vesuviano infatti l’isola rappresenta la parte superiore di un vulcano sommerso per circa 900 metri ed è composta da varie rocce vulcaniche fra cui anche il Tufo Verde che ne conferisce il suggestivo colore.

Cosa vedere a Ischia: le 10 migliori cose da vedere

L’Isola di Ischia non è grandissima e per questo motivo sono in tanti a scegliere di visitare l’Isola in giornata da Napoli. Questo non vuol dire che non ci sia nulla da visitare e scoprire. Anzi, a Ischia potrai visitare tantissimi luoghi oltre a passeggiare fra gli incredibili percorsi di trekking dell’isola.

Castello Aragonese

Il Castello Aragonese è forse il simbolo più importante di tutta l’isola. Fatto realizzare da Alfonso V d’Aragona, vissuto a metà del Quattrocento, è un bellissimo castello collegata da un ponte al resto dell’isola e visitabile 365 giorni l’anno.

Una volta arrivati in cima tramite l’ascensore si gode di una vista mozzafiato sull’Isola e sul Golfo di Napoli. Se programmi una visita estiva, fai in modo di raggiungere l’isola intorno la fine di giugno durante l’Ischia Film Festival.

  • Ingresso da 6€ a 10€
  • Possibilità di visita guidata
  • Sito internet

Chiesa del Soccorso

Altro luogo del cuore dell’isola è la Chiesa del Soccorso. Si trova nel comune di Forio in un luogo suggestivo dal quale poter ammirare un tramonto davvero indimenticabile.

La struttura realizzata in uno stile inconfondibilmente mediterraneo è a picco sul mare su un promontorio chiamato Punta del Soccorso. All’interno della chiesa si possono ammirare diverse opere d’arte fra cui il crocifisso ligneo del Quattrocento, che secondo una leggenda locale è stato ritrovato in mare dai marinai, una pala di Sant’Agostino e altre opere in pietra del IX-X secolo.

Museo Archeologico di Pithecusae

Il Museo Archeologico dell’Isola di Ischia si trova a Lacco Ameno ed è il luogo ideale per scoprire l’immensa storia dell’isola. 

Fra i reperti più suggestivi del museo, la Coppa di Nestore è il più importante. Si tratta di una tazza in terracotta descritta da Omero nell’Iliade e rinvenuta in una tomba nella necropoli della valle di San Montano.

  • Ingresso da 3€ a 5 €
  • Possibilità di visita guidata

Museo del Mare

Il Museo del Mare di Ischia Ponte è un altro luogo per chi vuole conoscere qualcosa in più su questo splendido territorio. 

Ospitato all’interno del Palazzo dell’Orologio, questo museo rappresenta un viaggio alla scoperta della storia della marineria di Ischia. Sono raccolti reperti archeologici, carte e modelli nautici.

Sant’Angelo

Sant’Angelo è un piccolo borgo marinaro poco distante dal Castello Aragonese. Le abitazioni hanno colori pastello tenui, un porticciolo e ristoranti caratteristici circondati da boutique esclusive. Uno dei luoghi più belli dove fare una cena o una passeggiata la sera.

Monte Epomeo

Il Monte Epomeo si trova a 789 metri sul livello del mare ed è la meta di tanti percorsi di trekking che partono dall’isola. Il percorso non è difficile e può essere fatto in ogni stagione dell’anno, meglio se in autunno o primavera per evitare il caldo afoso dei mesi estivi.

Partendo da Fontana si arriva in cima in circa un’ora di cammino e una volta li goditi il panorama incredibile e visita l’eremo di San Nicola è d’obbligo. Questo piccolo convento è stato scavato interamente nel tufo verde che è valso il nome a Ischia di Isola Verde.

Sorgeto

Sorgeto è una piccola insenatura famosa per essere un parco termale grazie alle polle di acqua calda sulfurea, minerali, sauna e vapori terapeutici che richiamano tanti visitatori. 

Si trova nella piccola frazione di Panza, Forio ed è uno di quei luoghi dove è bello venire tutto l’anno, anche in inverno!

Per arrivare occorrerà fare una ripida scalinata di 200 scalini che dal paesino conduce fino a Sorgeto, ma una volta arrivati qui ne varrà davvero la pena!

Giardini La Mortella – Fondazione William Walton

Sempre a Forio si trova questo bellissimo giardino subtropicale dove sono ospitati, su due livelli, tantissime varietà di piante da Gingko biloba, felci e tantissimi alberi e piante che in primavera fanno di questo giardino uno splendido arcobaleno di colori. 

I Giardini La Mortella sono anche il luogo ideale per assistere anche a concerti di musica classica nella “Sala Recite” o nel “Teatro Greco”.

  • Ingresso da 7€ a 12€
  • Possibilità di visita guidata
  • Sito internet

Il Fungo

Quello che salta subito all’occhio una volta arrivati a Lacco Ameno è quello che gli abitanti dell’isola chiamano il fungo. 

Si tratta di una roccia che spunta dal mare da una forma a fungo appunto e che è il luogo preferito da Instagrammer o da chi è alla ricerca di luoghi strambi.

Barano e la spiaggia di Maronti

Il comune di Barano è particolarmente conosciuto per la splendida spiaggia dei Maronti. 

Una striscia di sabbia lunga oltre 2 km con strutture attrezzate e punti ristoro dal quale è possibile partire alla scoperta delle due cave con sorgenti di acqua bollente, la Cava Scura e l’Olmitello.

Cosa mangiare a Ischia

L’isola è terra di contadini e pescatori e i piatti della tradizione ischitana spaziano dai piatti di pesce ai sughi, ragù e selvaggina. Fra i tanti, assolutamente da provare il coniglio all’ischitana, piatto simbolo dell’isola fin dall’antichità, cotto con tantissime spezie fra cui la piperna una specie di timo che cresce solo in questa parte della Campania.

Fra i dolci oltre ai grandi classici come babà, delizia al limone ti consigliamo la torta ischitana realizzata con rum, mandorle e caffè. Per concludere ovviamente non può mancare un sorso dell’ottimo liquore tipico dell’isola: il rucolino.

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