Storia e curiosità del movimento benefico delle Sorelle della Perpetua Indulgenza

Immagina di camminare per strada e vedere delle drag queen vestite da suora. Ok, ora immagina questa scena ma non nel 2021, ma alla fine degli anni Settanta. Questo è stata esattamente quello che durante la Pasqua del 1979 videro gli abitanti del Castro, quartiere gay di San Francisco.

Quel giorno, esattamente il 15 aprile del Settantanove, la Sorella Vicious Power Hungry Bitch, la Missionaria Position e Baruch Golden diedero solo un assaggio di quello che è ancora oggi conosciuto come il movimento delle Sorelle della Perpetua Indulgenza e in questo articolo vogliamo raccontarti perché questo movimento è così importante per la comunità LGBTQ+ americana.

Storia delle Sorelle della Perpetua Indulgenza

La storia delle Sorelle della Perpetua Indulgenza inizia “molto, molto tempo fa, nel 1976, nella lontana terra di Oz (Iowa)” e a dirlo sono proprio le sorelle nella loro Sistory che si può leggere sul sito ufficiale.

Nel 1977 Ken Bunch, conosciuto poi come sorella Vicious Power Hungry Bitch si trasferì a San Francisco e qui diede inizio, insieme ad altri due ragazzi, al movimento. Le suore iniziarono non solo a girare per strada in abiti monastici ma adottarono una vera e propria dichiarazione di intenti fissando degli obiettivi chiari.

“per dedicarci al servizio comunitario, al ministero e al coinvolgimento di coloro che sono ai margini. Crediamo che tutte le persone abbiano il diritto di esprimere la loro gioia e bellezza uniche e usare l’umorismo e lo spirito irriverente per esporre le forze del fanatismo, dell’autocompiacimento e del senso di colpa che incatenano lo spirito umano. . [Noi] prendiamo i voti per promulgare la gioia universale ed espiare la colpa stigmatica, mentre serviamo le [nostre] rispettive comunità “.

Paladine del Sesso Sicuro

Col passare degli anni, l’organizzazione crebbe notevolmente negli Stati Uniti e con le loro manifestazioni raccolsero milioni di dollari per le tante cause LGBTQ+, prima fra tutte quelle di lotta all’AIDS. L’Ordine infatti promuove il sesso sicuro, informa sui danni delle droghe e di altri comportamenti a rischio e si batte per la legalizzazione della marijuana a scopo medico.

Fra le prime azioni da ricordare dobbiamo parlarti di quella del 1982. Quando l’epidemia di AIDS si diffuse a San Francisco, le suore diffusero un opuscolo “Play Fair” che  divenne ufficialmente una delle prime campagne di “sesso sicuro” per incoraggiare l’uso del preservativo nella storia degli Stati Uniti. Quando poi l’epidemia da AIDS raggiunse il culmine, fra panico e stigma della maggior parte delle persone, le suore furono fra le prime a fornire assistenza ai malati. 

Controversie e critiche all’Ordine della Perpetua Indulgenza

Ovviamente non mancano le critiche all’Ordine della Perpetua Indulgenza, sia all’interno della comunità LGBTQ+ sia all’esterno. Fra queste quella di parodizzare troppo la Chiesa cattolica sia nell’abbigliamento sia nell’atteggiamento spesso omofobo della Chiesa come istituzione e probabilmente questo è uno dei motivi per cui in Italia il movimento non è così diffuso. 

Le critiche sono aumentate a partire dal 1995 e si ripetono ogni anno nella settimana di Pasqua, periodo in cui le suore celebrano l’anniversario della loro istituzione facendo una loro personale Via Crucis dove ogni stazione corrisponde un bar gay o una organizzazione da supportare. 

Oggi, nelle città di tutto il mondo, le suore predicano amore, positività sessuale e gioia di vivere. Si possono vedere davvero ovunque nelle principali città degli Stati Uniti ma anche a Berlino o a Parigi. Collaborano attivamente in tantissimi eventi fra cui il più famoso è il Folsom Street Fair, uno dei più grandi eventi fetish del mondo.