Alla scoperta del Polari: la lingua segreta che permise ai gay inglesi di sopravvivere quando era vietato essere gay

Il polari è stata una lingua (o meglio uno slang) utilizzata dalla comunità gay inglese negli anni in cui era vietato essere gay. Nell’Inghilterra degli anni ’20, la comunità LGBT, come in altre parti del mondo, non se la passava benissimo. Era quindi necessario trovare un modo per sopravvivere e comunicare con le altre persone all’interno della comunità senza rischiare di finire in galera.

Cosa è il polari?

Con il termine Polari  si indica per la precisione un dialetto inglese che combina elementi di lingua rom, latino, gergo in rima, italiano e linguaggio criminale.

Il polari venne utilizzato per comunicare all’interno della comunità LGBT senza avere problemi e senza essere compresi da chi non faceva parte della comunità gay.

Si trattava di sopravvivenza, in quanto in quegli anni essere gay era illegale e i rischi per chi veniva scoperta andavano dal carcere alla castrazione chimica. Ovviamente parlare in polari era divertente, ma prima di tutto si trattava di qualcosa di fondamentale per sopravvivere.

Storia del polari: origine della lingua gay inglese

Per comprendere dall’inizio la nascita del polari bisogna fare un passo indietro di circa 500 anni. Il cant (in italiano traducibile come gergo) era la lingua utilizzata dai criminali, ladri e da gruppi etnici storicamente perseguitati come i rom.

Circa un secolo dopo, in Inghilterra arrivarono dall’Italia anche i cosiddetti “Traveling Carnivals”, ovvero le carovane di giocolieri, portando oltre agli spettacoli circensi anche una lingua molto particolare che si mescolò molto bene con il cant. Il cant e questa lingua simil circense si fusero e arrivano a diventare nel corso del 1800 sotto forma di quello che oggi conosciamo come polari.

Il periodo di massima espansione di questo linguaggio si ebbe negli anni Venti e fino alla fine degli anni Cinquanta era una lingua parlata a Londra e che lentamente iniziò a diffondersi anche fuori dalla comunità gay.

Negli anni ’60, il programma radiofonico della BBC Round the Horne diede alla Gran Bretagna un assaggio di Polari. I personaggi iniziarono ad usare frasi in polari durante la trasmissione per veicolare messaggi a doppio (e triplo) senso che non avrebbero passato la rigida censura degli anni. L’utilizzo del polari alla BBC e  la depenalizzazione dell’omosessualità nel 1967, portò a un veloce declino dell’uso di questa lingua.

Cosa è rimasto del polari oggi?

Il polari è una lingua che ha lasciato il segno nella lingua inglese e nella comunità LGBT mondiale. Ci sono alcuni termini che utilizziamo nel linguaggio comune che vengono proprio dal polari. Ecco alcune parole polari.

  • Camp = effemminato
  • Butch= mascolino
  • Bitch= uomo gay passivo
  • Bibi= bisessuale
  • Chicken= ragazzo
  • Dilly= Piccadilly, zona di battuage dell’epoca
  • Dilly Boy= prostituto
  • Fantabulosa= fantastico
  • Fuit= uomo gay
  • Naff = not available for fuck (ovvero etero)
  • Trade= sesso

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