Cosa fare e cosa vedere a Matera in un giorno: Tutto quello da sapere per visitare i sassi senza guida

Capitale Europea della Cultura nel 2019, Matera è conosciuta a tutti per i Sassi, patrimonio dell’Unesco e negli ultimi anni ha visto un boom di turismo tutto l’anno. La bellezza in questa città è ovunque e passarci una giornata ti permette di fare un tuffo nel passato, visitando una città che da 4.000 anni non è mai stata abbandonata. Benvenuto a Matera! Ecco cosa fare a Matera in un itinerario in 10 tappe tra sassi, cibo, cultura e adrenalina.

Cosa fare e vedere a Matera in un giorno

Tra panorami che ricordano la Palestina, sapori intensi e musica popolare, Matera è un tesoro da scoprire. Ecco 10 cose che devi vedere se vuoi visitare Matera in un giorno.

Belvedere Luigi Guerricchio

Non c’è modo migliore per iniziare a esplorare la città che partire dal belvedere. Fino agli anni ’90 era completamente murato. Per i materani, i Sassi rappresentavano una vera vergogna, ma fortunatamente le cose sono cambiate. Da qui potrete avere una delle migliori viste sul Sasso Barisano. Fra i più bei luoghi da visitare in tutta la Basilicata.

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto

Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo è uno dei siti arcoleogici più affascinanti. Tra le più imponenti cisterne per la raccolta dell’acqua mai realizzate, sembra una grotta naturale. In realtà tutto il complesso è stato scavato dall’uomo nel XVI secolo e poteva contenere fino a 5 milioni di litri di acqua.

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto

Piazzetta Pascoli

Passeggiando tra i caffè e le botteghe di Via Ridola, ci si trova nel salottino di Matera: Piazzetta Pascoli. Tra tufo e sculture in bronzo, in questa piazza si vede dall’altro il Sasso Caveoso. Approfittane per fare una prima pausa nei tanti negozietti.

Se invece vuoi brindare nel migliore dei modi, prendi un cocktail ad Area8, uno dei bar gay-friendly della città.

Casa grotta di Vico Solitario

Dal belvedere di Matera comincia la discesa nel Sasso Caveoso. Le case in tufo bianco lasciano spazio a scalinate intricate come un quadro di Escher. Da qui arriverai a Casa grotta. All’interno di questo “appartamento” potrai vedere come si viveva nei Sassi prima del loro abbandono.

  • Indirizzo: Vicinato di Vico Solitario 1

Se vuoi provare invece un’esperienza incredibile, dormi nei sassi in una casa grotta originale. Ce ne sono diversi tipi, dalle più semplici a quelle di lusso con design e dettagli pensati da architetti e designer famosi.

Madonna dell’Idris

Un po’ difficile da raggiungere (preparati a fare qualche scalino…sembreranno infiniti!), questo luogo è tra i più mistici e suggestivi di tutti i Sassi di Matera. Con una vista senza paragone, la Chiesa della Madonna dell’Idris è stata costruita nel 1300.

Prendendo il nome dall’elemento dell’acqua, sempre molto presente a Matera, la chiesa è interamente affrescata e permette l’accesso alla cripta di San Giovanni in Monterrone.

  • Indirizzo: Via Madonna dell’Idris

Ponte Tibetano

Ma chi l’ha detto che Matera è una città noiosa? Per non farti mancare nulla, fai una passeggiata sul ponte tibetano che permette di attraversare il canyon della Gravina. Chiuso per qualche tempo, da luglio 2020 il ponte tibetano è nuovamente aperto.

Supera Piazza San Pietro Caveoso, e se hai fame assaggia i piatti tradizionali al ristorante Da Francesca, per poi proseguire dritti verso il ponte.

Realizzato in legno e acciaio, questo ponte sospeso oltre a regalare emozioni forti, permette di godersi la vista dei Sassi da un altro punto di vista. Attenzione al trekking per raggiungere il ponte, questa non è una passeggiata semplice ma un mini-trekking vero e proprio tra pietre e terra battuta.

  • Indirizzo: Via Madonna delle Virtù, 27

Chiesa rupestre Madonna delle Virtù

Questa chiesa è uno degli esempi più belli di architettura rupestre a Matera e fra quelle imperdibili in ogni tour delle chiese rupestri di Matera. Costruita in negativo, ovvero scavando la roccia dall’interno, fino a qualche decennio fa veniva utilizzata come discarica. La reazione chimica della spazzatura ha creato una patina protettiva che ha permesso la conservazione degli affreschi. Quando si dice: tutti i mali non vengono per nuocere!

  • Indirizzo: Via Madonna delle Virtù

Via Sant’Antonio Abate e Via Fiorentini

Proseguendo con l’itinerario, ci si ritrova in queste due strade più “commerciali”. Tra ristoranti tipici, bar e negozi di souvenir, è arrivato il momento di una sosta.

Visita le botteghe di lavorazione del tufo e della terracotta. Prova a fischiare con il Cucù, il fischietto simbolo di Matera.

Casa del Pane e Il Buongustaio

Alla fine di via dei Fiorentini ti ritroverai al belvedere di partenza. La stanchezza si fa un po’ sentire, ma niente cura meglio di un pezzo di focaccia appena sfornata e una birretta fresca.

La Casa del Pane è dei posti più buoni dove mangiare a Matera. Un vecchio forno che prepara in continuazione focacce e panzerotti. Da Il Buongustaio invece potrai trovare tutte le delizie tipiche della città come pasta, vini e i peperoni cruschi e se vuoi cimentarti nella preparazione del pane perché non partecipare a un laboratorio del pane di Matera?

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto, 4

Vita gay a Matera

Non ci sono ancora tantissimi locali gay a Matera e la gay life sta da pochi anni prendendo piede anche qui in Basilicata.  Qui puoi trovare tutte le informazioni sui locali e le associazioni gay a Matera e in Basilicata.

Bonus: Cosa vedere nei dintorni di Matera

Se il tempo te lo permette non c’è niente di meglio che organizzare un’escursione nei dintroni di Matera. La Basilicata è una regione stupenda con paesaggi incredibili e paesini arroccati sulle montagne. Prendi la macchina e inizia un’escursione fra i Calanchi, facendo tappa a Craco, a Irsina uno dei borghi più belli d’Italia e infine a Pisticci. Inoltre a pochi chilometri di Matera c’è una chiesa rupestre che ingiustamente viene chiamata la “Cappella Sistina dell’arte rupestre”.

Cripta del Peccato Originale

Ri-scoperta dopo anni e anni di vagabondare nel canyon della Gravina fuori Matera, questa cripta, al tempo conosciuta come la “grotta dei cento santi” fu ritrovata nel 1963 e questa scoperta venne vista come il più importante ritrovamento al mondo per l’arte rupestre.

Adesso meravigliosamente ristrutturata e illuminata egregiamente questa cripta, che prende il nome da uno dei tanti affreschi al suo interno, è un gioiello segreto e prezioso di Matera, e uno dei luoghi più affascinanti di tutta la zona. Vederlo al tramonto poi, non ha prezzo!

  • Indirizzo: Contrada Pietrapenta, 75100 Matera MT