Mangiare alle bancarelle senza stare male: consigli per non rovinare la vacanza in Thailandia

Il cibo thailandese è fra i più buoni e gustosi al mondo. Qui potrai gustare il meraviglioso Pad Thai, il Pad See Ew, le mille zuppe a base di latte di cocco e curry verde, e ancora la papaya salad e i tantissimi frullati di frutta esotica fresca.

Purtoppo però la modalità di preparazione, l’acqua utilizzata o anche alcuni ingredienti potrebbero dar fastidio allo stomaco. Ecco quindi qualche suggerimento su come non rovinare la vacanza in Thailandia e mangiare alle bancarelle dell’ottimo street food senza stare male.

Regole per mangiare street food in Thailandia senza stare male

Prima regola da seguire è quella di conoscere il proprio il corpo. Che vale a dire che se non sei abituato a mangiare piatti saporiti, piccanti o speziati magari lo stomaco potrebbe aver bisogno di adattarsi al cambiamento di alimentazione. Il nostro consiglio in questi casi è quello di inserire gradualmente alimenti e cibi tipici thailandesi. Alternare quindi cibi locali con piatti più vicini al tuo regime alimentere. Come? Ad esempio in tanti supermercati thailandesi o nei market aperti 24 ore su 24 come i 7Eleven sono in vendita tantissimi panini o toast con sapori e preparazioni molto simili alle nostre. Alternare un piatto di pad thai a un toast potrebbe essere un buon modo per abituare lo stomaco a sapori più decisi e forti rispetto a quelli occidentali.

Ovviamente mangiare street food in Thailandia non comporta problemi di salute. Di certo non starai male se mangi per 15 giorni di seguito cibo cucinato nei mercati o bancarelle anche perchè la varietà di cibo che puoi trovare è talmente tanto ampia da non annoiarti mai. L’unico consiglio è quello di variare la tua dieta, non mangiare troppi piatti fritti e lascia spazio alle verdure.

Un buon metodo per capire se una bancarella è buona oppure no è guardare la sua clientela. Se fra i clienti di una bancarella o di un ristorante ci sono tanti thailandesi vuol dire solo una cosa: lì si mangia da dio!

Altra cosa importante da tenere a mente quando si decide di mangiare dalle bancarelle di street food è che il cibo deve essere cotto al momento e non riscaldato. Ci sono tantissimi ambulanti che cucina il cibo la mattina e lo tengono a contatto con sporcizia e altro per tutta la giornata, anche fino al giorno dopo. Cerca una bancarella che cucini cibo fresco e a visto, di modo da controllare anche la cottura e ad esempio di non trovarti fra le mani uno spiedino di pollo crudo.

Controlla sempre la qualità del pesce e delle carne, verifica che sia conservata al fresco in maniera ottimale e che ovviamente non emanino un cattivo odore. Se qualcosa non ti convince quindi meglio optare per un piatto di riso o del buon pad thai.

Si può bere l’acqua in Thailandia?

Certo che sì! La maggior parte delle volte quella che viene scambiata per intossicazione alimentare è dovuta dall’utilizzo di acuqa potabile non pulita. Cosa significa? Che il nostro stomaco non è abituato a determinati microbi o batteri presenti in quell’acqua e quindi potrebbe risentirne. In questi casi meglio optare per dell’acqua imbottigliata al posto di quella delle fontanelle.

Stesso discorso vale anche per la frutta e la verdura per il quale è meglio scegliere un piatto cotto al posto di uno crudo in quanto la cottura uccide tutti i microbi e i batteri che dall’acqua potrebbero passare sul cibo. Se ami la frutta ( e in Thailandia potrai mangiare il mango più buono al mondo) meglio acquistarla intera e non a fette o già tagliata. In questo sarai sicuro che non sia stata a contatto con germi, insetti e polveri che potrebbero farti stare male.

L’ultima regola generale è quella di fidarsi sempre del proprio istinto. Se un cibo non ti attira, meglio passare alla bancarella successiva! In Thailandia il cibo è davvero ovunque e non morirai certo di fame.

Cosa fare in caso di allergie e intolleranze?

Purtroppo, come in ogni destinazione nel mondo, se hai problemi di allergie o intolleranze alimentari la gestione della scelta del cibo è un po’ complessa. Il consiglio in questo caso è quello di stampare delle schede alimentari o con delle frasi scritte in lingua locale dove puoi riportare il nome del cibo o dell’ingrediente a cui sei allergico.

Queste informazioni ovviamente possono tornarti utili non solo al ristorante, ma anche nelle bancarelle e nei negozi. La scelta più ottimale poi sarebbe imparare la pronuncia in thailandese degli ingredeinti che non puoi mangiare di modo da essere autonomi nella scelta del cibo.

Cosa fare se stai male in Thailandia?

Siamo dell’avviso che prevenire è meglio che curare. Ed è per questo motivo che non viaggiamo mai senza il nostro kit di medicine da viaggio. Soprattutto in destinazioni come queste è essenziale avere un assicurazione di viaggio. Stipulare l’assicurazione prima di partire è davver la scelta giusta da fare soprattutto se ti ritroverai a dover gestire malattie da solo.

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