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Cosa vedere a Lanzarote e cosa fare a Lanzarote, gli itinerari e i posti da scoprire durante una vacanza nell’isola più affascinante delle Canarie

Lanzarote è a mani basse l’isola più affascinante tra le Isole Canarie in Spagna, perché qui appena si arriva sembra di essere stati catapultati su Marte, tra strade che si snodano tra vulcani imponenti, calette di acqua azzurra e piscina naturali, scogliere a picco sull’Oceano, ma anche tantissima arte, relax e molti segreti. Per questo una vacanza al mare a Lanzarote non è mai scontata. Potrai decidere di passare il tuo tempo al sole, su una sdraio, ma potrai anche scegliere di aprire una finestra su questo pianeta (Lanzarote è stata dichiarata riserva della biosfera dall’UNESCO) andando alla scoperta dei segreti celati dall’isola e dalla lava.

Alla fine dell’articolo potrai trovare tutti i luoghi presenti in questa guida in una mappa da salvare su Google Maps sul tuo smartphone.

Cosa vedere a Lanzarote: gli itinerari e tutti i luoghi più belli da scoprire

A Lanzarote di solito si viene per 3 giorni o in 7 giorni ma poiché l’isola è piccola e compatta, potrai scoprire davvero tantissimi luoghi anche se il tuo tempo sarà un po’ limitato. Quindi cosa vedere a Lanzarote in una settimana, oppure cosa vedere a Lanzarote in un weekend? In questa guida abbiamo diviso l’isola in quattro parti:

  • Cosa vedere e cosa fare a Lanzorote: il NORD
  • Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il CENTRO
  • Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il SUD
  • Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il parco nazionale del Timanfaya

In ognuno di questi paragrafi potrai trovare le cose più belle e i migliori itinerari consigliati per scoprire Lanzarote senza dimenticare nulla e senza perderti le cose più belle da vedere. Mentre nell’articolo di seguito potrai leggere tutte le cose che ti serviranno per organizzare al meglio un viaggio a Lanzarote.

Se invece ti interessa spostarti alle Canarie per fare smartworking puoi leggere l’articolo con tutti i consigli e le cose da fare per fare smartworking a Lanzarote o in qualunque altra isole alle Canarie.

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Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il nord

Il nord di Lanzarote è una zona dell’isola davvero affascinante perché tra scogliere senza fine, sentieri e terrazze panoramiche che ti lasceranno senza parole, qui è il paradiso dei surfisti. Onde alte e potenti sono sempre pronte per essere cavalcate, ma per chi è meno sportivo a nord si possono anche trovare bellissime piscine naturali nascoste negli antichi villaggi dei pescatori e viste indimenticabili. Ecco cosa vedere a nord a Lanzarote e i migliori itinerari.

Famara e il mirador de El Risco de Famara

Famara è una cittadina a nord di Lanzarote famosa per la sua spiaggia che è la mecca dei surfisti qui sull’isola. Le onde riempiono di adrenalina questa enorme baia protetta da scogliere altissime e scenografiche e se senza ombra di dubbio non è il posto migliore per fare il bagno, è sicuramente uno dei luoghi più scenografici di Lanzarote. Se sei un surfista non dovrai fare altro che venire qui all’alba e cominciare a prendere le onde altrimenti se vuoi provare a surfare troverai tantissimi negozi a cui chiedere info per una lezione di surf di gruppo o individuale. Ma se vuoi avere la migliore vista su Famara, prendi la macchina e dirigiti al Mirador del Risco de Famara. Questo belvedere si trova in un boschetto proprio nella parte più alta della scogliera, ed è anche inserito in un percorso di trekking che ti porterà alla scoperta dei migliori scorci sulla baia.

La Santa e la Caleta del Caballo

Meno conosciuta di Famara, La Santa è un’altra destinazione che attrae i surfisti e gli amanti dello sport. La cittadina è davvero pittoresca, con le case che si affacciano sul mare curate e piene di vita, specialmente al tramonto, che da qui si vede perfettamente, quando i surfisti tornano a casa. Se sei in cerca di regali, visita il negozio Emporio Canario dove potrai trovare i migliori prodotti (dal vino ai gioielli) realizzati alle Canarie. Da Avenida del Marinero potrai, sia in macchina ma anche a piedi in un sentiero di un paio di ore andata e ritorno, raggiungere la Isleta, una piccola isola collegata da due piccoli lembi di terra, dove gustarsi il sole al tramonto o le migliori onde. Sempre da qui puoi seguire il sentiero che ti porta alla Caleta del Caballo, una piccola caletta con qualche sparuta casetta bianca costruita attorno. Qui l’acqua è calma e potrai farti un bagno o prendere il sole, per poi tornare indietro a La Santa. Inoltre se stai girando Lanzarote in van, il sentiero che collega la Isleta a Caleta del Caballo è perfetto per parcheggiare e passare la notte cullati dal rumore delle onde.

Harìa

Harìa è uno dei borghi più belli di Lanzarote perché differentemente dagli altri qui si trova molto verde per via delle centinaia di palme che qui sono state piantate. Dopo le invasioni dei pirati che rasero al suolo tutta la zona, nel 1600 gli abitanti del villaggio decisero di piantare una palma per ogni bambino nato, trasformando letteralmente in un palmeto questa città che è piena di fascino e scorci unici. Ogni giorno (tranne la domenica e il lunedì) qui si svolge il mercato di cibo locale, dove poter assaggiare le specialità del posto e comprare qualche regalo speciale, mentre il sabato viene organizzato il mercato artigianale che chiama a raccolta tutti gli artigiani dell’isola oltre che musicisti e tanti turisti. Non perdere una visita anche a:

  • Casa museo di Caesar Manrique, l’ultima casa a Lanzarote in cui ha vissuto
  • Casa emblematica Villa DelMas, monumento nazionale per l’architettura e il design

Cratere la Corona

La Corona non è soltanto uno dei vulcani più alti di Lanzarote (650 metri) ma è anche uno dei più antichi. Infatti fu proprio questo vulcano che 5000 anni fa eruttò talmente tanta lava da far raddoppiare la superficie dell’isola di Lanzarote. Ormai spento, anche se antichissimo, la Corona ha mantenuto il suo aspetto originale, e il suo interno è un esempio perfetto di come è fatto un cratere vulcanico. Qui potrai camminare lungo un sentiero che passando tra i vigneti di lava di Lanzarote, ti porterà proprio sulla cima del vulcano per poter vedere il suo interno e rimanere a bocca aperta da questa meraviglia naturale. L’inizio del sentiero si trova a queste coordinate “29°11’44.1″N 13°28’55.5″W”, inseriscile su Google Maps e goditi la giornata.

Mirador del Rio – CACT e gratuito

Il Mirador del Rio è un punto panoramico mozzafiato che permette di vedere dal punto più alto di Lanzarote, l’isola de La Graciosa. In questo punto particolare l’oceano non sembra più essere un mare senza fine, ma sembra essere un fiume, rio per l’appunto. Qui Cesar Manrique negli anni ’70 decise di costruire un edificio che potesse dare la possibilità a tutti di gustarsi nel migliore dei modi la vista che è davvero pazzesca. Realizzato in lava e materiali del posto, il Mirador del Rio è completamente mimetizzato e non si riesce a vedere dal mare. Mentre dal Mirador potrai apprezzare una delle viste più belle sia sulla terrazza principale, che camminando sul tetto dell’edificio. Qui c’è anche un bar panoramico incredibile per gustare qualcosa mentre si ammira la vista.

  • Orari: 10-17
  • Costo: €5

Questo sito rientra nel circuito CACT di Lanzarote. Puoi comprare il singolo ingresso o prendere degli ingressi combinati con altri siti da vedere a un costo più basso. Trovi a questa pagina tutte le info su costi e biglietti.

Se invece non hai voglia di visitare il Mirador del Rio, ma vuoi comunque vedere questo incredibile panorama, magari al tramonto, non ci sono problemi, perché proprio accanto all’edificio c’è una strada panoramica incredibile. Parcheggia al Mirador la macchina e prosegui a piedi andando verso destra, presso il punto che su Google si chiama Mirador de Nahum. Non dovrai fare altro che goderti il panorama.

Lanzaloe

Lanzaloe è il nome della più grande coltivazione di aloe vera proprio qui a Lanzarote. Lo sapevi che il nome aloe vera è legato a un’antica legenda di Lanzarote? Si narra di un ragazzo, figlio del più ricco abitante dell’isola, che si innamorò perdutamente di una ragazza comune e semplice. I due decisero di sposarsi, ma proprio il giorno del matrimonio, le montagne di fuoco del Timanfaya cominciarono ad eruttare riempiendo di lava e lapilli tutta l’isola. Scapparono tutti dal matrimonio, compresi gli sposi, ma lei fu colpita da una roccia di granito incandescente. Suo marito, per quanto sapesse di non poter fare nulla, la liberò dal sasso grazie a un forcone a cinque punte e senza vita la portò sul fiume di lava dove, dopo averla poggiata, e con il forcone in mano, cominciò a urlare. La leggenda vuole che da ogni goccia di sangue caduta dal corpo della sposta nacquero delle potenti piante medicinali che presero il nome di entrambi della coppia: Aloe, il nome del marito e Vera, il nome della moglie. Ma storie a parte, Lanzaloe è davvero una piacevole esperienza se vuoi scoprire come si tratta l’aloe vera.

In questa piantagione ti accompagneranno alla scoperta dell’aloe insegnandoti come si taglia, a che serve e facendoti provare ad assaggiare un pezzetto di pianta medicinale. Dopo di che potrai esplorare in autonomia il “museo”, ovvero la piantagione che è ben tenuta e presenta diversi cartelli informativi per imparare il più possibile. La visita è gratuita e i prodotti realizzati qui sono davvero di altissima qualità.

Orzola e la Playa Caleton Blanca

Orzola è un piccolo paesino a nord, il più a nord di tutti, non particolarmente speciale, ma molto conosciuto perché da qui partono i traghetti per raggiungere l’isola La Graciosa, ma uno segreti di Lanzarote è una spiaggia che si trova proprio qui vicina e conosciuta con il nome Playa Caletòn Blanco. Questa spiaggia è davvero speciale perché è l’unica spiaggia di sabbia finissima e bianchissima. Lo spettacolo comincia già dalla strada, spesso ricoperta di una polvere bianca, e poi appena arrivati in spiaggia si capisce di essere in un posto speciale. Roccia nera e sabbia bianca fanno da contrasto a un mare azzurro e cristallo dove passare ore a contemplare la bellezza di questo posto.

La Graciosa

La Graciosa è un luogo davvero unico a Lanzarote. Insieme a altre isolette compongono l’arcipelago delle isole del Chinijo e si trovano a nord di Lanzarote, La Graciosa è affascinante e ricca di cose da fare, oltre a essere l’unica isola in Europa senza strade. Dimentica l’asfalto e il cemento, qui ogni strada è in terra battuta e ci sono pochissime macchine. Si fa tutto a piedi o in bicicletta e potrai trovare non solo antichissimi villaggi di pescatori, ma anche alcuni dei panorami e delle spiagge più belle al mondo. Ci sono davvero tantissime cose da fare qui a La Graciosa e una volta arrivati, partono traghetti quasi ogni ora dal porto di Orzola, non si vorrà andare via. La maggior parte delle persone organizza una visita in giornata, ma volendo si può dormire sull’isola, cosa molto consigliata, per farsi coccolare dal rumore delle onde e da un cielo stellato davvero unico. Nell’articolo di seguito trovi tutte le informazioni su cosa fare e cosa vedere, costi e orari dei traghetti e tutto quello che ti serve per organizzare una visita perfetta a La Graciosa.

Cueva de los Verdes – CACT

Cueva de los Verdes è un luogo difficile da raccontare a parole perché entrando qui potrai vivere un’esperienza unica, andando dritti al centro della terra. Il tutto accompagnati da una guida che saprà descrivere come Jules Verne questa incredibile avventura, da un foro situato nel mezzo di una distesa di lava, si accede a dei tunnel sotterranei scavati dal magma fuoriuscito dal vulcano Corona più di 3000 anni fa. Questo tunnel, messo in sicurezza e illuminato in modo impeccabile, ha nascosto al suo interno anche un auditorium dove vengono organizzati concerti di musica Jazz, oltre che alcuni degli scorci in lava più belli che avrai mai visto. La visita dura mezz’ora, il percorso è semplice ma in alcuni punti si dovrà camminare chinati per qualche secondo.

  • Orari: 10-16 (ultimo ingresso con guida alle 16)
  • Costo: €10

Questo sito rientra nel circuito CACT di Lanzarote. Puoi comprare il singolo ingresso o prendere degli ingressi combinati con altri siti da vedere a un costo più basso. Trovi a questa pagina tutte le info su costi e biglietti.

Jameos del Agua – CACT

Realizzato da Cesar Manrique, Jameos del Agua è letteralmente un foro (“Jameo”) al cui interno si trovano miriadi di sorprese. Voluto per creare una connessione tra uomo e natura, questo luogo è uno spazio polifunzionale creato per l’uomo ma in cui la natura regna sovrana. É parte del tunnel che comincia al vulcano della Corona, passa per la Cueva de los Verdes, e arriva qui prima di gettarsi in mare. Entrando ci si troverà in un meraviglioso ristorante panoramico da cui si potrà accedere al laghetto naturale dove vive una specie unica di granchio albino cieco, simbolo del posto. Si potrebbe rimanere qui per ore a guardare lo spettacolo che ci circonda, se non fosse che dal lato opposto ci aspetta una piscina d’acqua cristallina avvolta da vegetazione tropicale. Un luogo davvero unico.

  • Orari: 10-17, venerdì apertura serale 19-00:30 con concerto (prenotazione obbligatoria)
  • Costo: €10

Questo sito rientra nel circuito CACT di Lanzarote. Puoi comprare il singolo ingresso o prendere degli ingressi combinati con altri siti da vedere a un costo più basso. Trovi a questa pagina tutte le info su costi e biglietti.

Punta Mujeres e le piscine naturali

Punta Mujeres è un vecchio villaggio di pescatori davvero unico, tutto il paese è disseminato di piscine naturali in cui fare il bagno. Passeggiando fra le stradine di questo borgo ti sembrerà di poter rivivere una Lanzarote tranquilla e autentica. Le case che affacciano sul mare hanno tutte un accesso alle tante piscine naturali o calette dove il mare si placa e puoi fare un bagno e prendere il sole con tutta la calma e il relax che ti serve. Tra tutte le case, non dimenticare di dare uno sguardo a Casa Carmelina, una villetta sul mare decorata in modo eccentrico ma divertente.

Arietta

Arietta è un altro di quei borghi piccoli ma molto carini da visitare, per passarci del tempo o anche solo per un pranzo seguito da una rilassante passeggiata al mare. Ad Arietta infatti si viene principalmente per i ristoranti di pesce, che hanno tutti un balconcino che affaccia direttamente sugli scogli. Il ristorante Amanecer è sicuramente il più famoso (e fra i migliori ristoranti di Lanzarote) e il suo successo lo deve alla cucina davvero ottima e al pesce sempre fresco. Qui i piatti si preparano solamente con il pesce pescato in giornata, quindi più che affidarti al menu, chiedi ai camerieri cosa è disponibile e cosa consigliano, e se c’è il polpo non fartelo scappare. Proprio di fronte il ristorante c’è anche un negozietto che si chiama Tabayesco dove potrai trovare molti gioielli artigianali a prezzi davvero bassi e realizzati in argento e pietre vulcaniche, mentre verso la spiaggia c’è Casa Juanita, una casa un po’ eccentrica che è diventata il simbolo del paese. Qui c’è una piccola spiaggetta dove fare il bagno, altrimenti potrai bagnarti a Playa de la Garita dove potrai trovare sabbia dorata e un chiringuito pronto a servirti una birra ghiacciata.

Piscine naturali Charco del Palo e Coloseo

Charco del Palo è una piccolissima località nata negli anni ’70 per volere di un imprenditore tedesco che voleva creare un luogo esclusivo dove praticare naturismo tutto il giorno. Di fatti Charco del Palo è stata la prima località di Lanzarote a essere ufficialmente riconosciuta come naturista e qui si può vivere la quotidianità senza indossare vestiti, dal bagno al mare al supermercato, ma anche per un drink nei bar del posto. Qui a Charco del Palo ci sono due piscine naturali davvero belle. Una si chiama proprio Charco del Palo ed è quesi un anfiteatro che termina in una piscina naturale di acqua fresca e cristallina. Ci sono dei terrazzamenti in sabbia dove potersi stendere a prendere il sole, oltre che zone in lava un po’ meno comode. La seconda piscina si chiama Coloseo ed è una vasca scavata nel terreno e irrorata costantemente dall’acqua dell’oceano. Il colore è verde smeraldo, ma è pulitissima e cristallina perché c’è un costante ricambio di acqua. Inoltre non avendo un grosso accesso all’oceano, l’acqua qui è più tiepida rispetto alle altre piscine e alla spiaggia. Importante: queste due piscine si trovano in una zona naturista, quindi l’etichetta vuole che non si usi il costume da bagno, oltre a non fissare le altre persone presenti. In questo articolo puoi trovare le migliori spiagge naturiste di Lanzarote.

Jardin de Cactus – CACT

Il giardino dei Cactus è un divertentissimo luogo da visitare, ma anche l’ultima opera realizzata da Cesar Manrique. Qui non esistono altre piante se non succulente e cactus. Il progetto gira tutto attorno a un antico mulino ristrutturato, che si vede anche dalla strada, ma in basso, nascosto all’esterno, c’è il giardino. È un’opera davvero divertente, dove si potrebbero passare le ore a passeggiare o a scovare tutti i dettagli. Sono presenti più di 4500 piante per un totale di 450 specie di piante grasse provenienti da tutto il mondo. Davvero un luogo incantevole e fuori da ogni schema.

  • Orari: 10-17
  • Costo: € 6,50

Questo sito rientra nel circuito CACT di Lanzarote. Puoi comprare il singolo ingresso o prendere degli ingressi combinati con altri siti da vedere a un costo più basso. Trovi a questa pagina tutte le info su costi e biglietti.

Salinas De Los Cocoteros

Differentemente dalle saline di Janubio che si trovano a sud dell’isola, quelle di Cocoteros sembrano essere state dimenticate da tutti, ma sono ancora attive e gestite come si faceva un tempo, senza troppi fronzoli. Al tramonto i colori qui sono incredibili, con il sole che prima di sparire dietro il vulcano riempie di luce le vasche con l’acqua e il sale, trasportandoti in un luogo che sembra quasi irreale e sempre accompagnato dal rumore dell’oceano.

Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il centro

Il centro di Lanzarote è una zona mista e di passaggio tra il calmo nord, fatto di scogliere e villaggi di pescatori e il sud dei vulcani e delle città turistiche sul mare. Nel mezzo potremo vedere però alcune delle cose più belle di Lanzarote, come la zona dei vigneti, che qui sono spettacolari anche solo da guardare, mulini, cittadine pittoresche e il cuore pulsante della vita artistica di Cesar Manrique.

Costa Teguise

Costa Teguise è la prima delle tre città “resort” di villeggiatura, e questa è particolarmente famosa perché la piazza principale chiamata Pueblo Marinero fu creata e progettata da Cesar Manrique. L’atmosfera è sempre molto turistica, specialmente nel periodo di alta stagione, ma è quello che ci si aspetta da una cittadina costruita sul mare. Nella piazza di Manrique il mercoledì e il venerdì si svolge un mercato locale serale, dove poter acquistare prodotti di artigianato e souvenir, e normalmente questo è il cuore pulsante di Costa Teguise, dove si viene per cercare qualche cocktail da bere e un po’ di divertimento dimenticando il relax tipico di altre zone più assonnate dell’isola.

Arrecife

Arrecife è la capitale di Lanzarote e per questo motivo è vissuta tanto dalle persone del posto che vivono e lavorano qui ed è molto diversa da ogni altra città. Se ci si è abituati alla semplicità e alla delicatezza dei borghi di Lanzarote, questa città sicuramente vi darà un po’ di shock, ma è il posto giusto se vuoi assaggiare qualche piatto tipico di Lanzarote, bere in bar poco turistici o riabbracciare la vita cittadina. Tra le cose fa fare assolutamente ci sono:

  • visita al Castello di San Jose dove è allestito un museo di arte contemporanea con artisti delle Canarie
  • scopri il centro storico pedonale facendo shopping o fermandoti in uno dei tanti cafè
  • fai un bagno e aspetta il tramonto a Playa del Reducto, la bellissima spiaggia cittadina di Arrecife
  • bevi un drink con vista al Grand Hotel di Arrecife, un edificio altissimo con bar panoramico all’ultimo piano
  • fai shopping mercato artigianale del sabato, piccolino ma bello

Fundacion Cesar Manrique

La fondazione Cesar Manrique che conserva molte delle opere dell’artista che ha reso Lanzarote una vera e propria opera d’arte si trova all’interno della casa dell’artista in cui Manrique si trasferì dopo il suo ritorno definitivo a Lanzarote da New York. La casa è un perfetto esempio di quello che Cesar Manrique intendesse per comunicazione tra natura e uomo. Costruita su una colata di lava, la parte superiore della casa prende ispirazione alle dimore storiche di Lanzarote con l’aggiunta di giardini, piscina e vetrate, mentre nella parte inferiore 5 grotte vulcaniche vengono integrate nella casa senza che nemmeno ce ne possiamo rendere conto. Davvero un luogo speciale e perfetto per capire in profondità l’animo artistico di Cesar Manrique.

  • Orari: 10-18
  • Costo: € 8

Teguise

Teguise è l’ex capitale di Lanzarote e ora è un borgo tranquillo e molto bello da visitare, dove la vita scorre lenta e semplice, tra gli scorci bianchi e verdi delle case e delle immancabili piante grasse. La cosa speciale di questa città sono le finestre e le porte in legno colorato che rendono pittoresco ogni angolo del centro storico ma prova ad esplorare al meglio questo borgo che ha tanti angoli nascosti da scoprire. Ecco cosa vedere a Teguise.

Ma la domenica a Teguise cambia tutto, perché proprio qui viene organizzato il mercato dell’artigianato più grande dell’isola. Tra bancarelle di oggettistica e cibo, turisti e abitanti di Lanzarote si mescolano per tutta la mattina, andando in cerca di qualche ninnolo e regalo. Tra le cose tipiche che si possono acquistare ci sono i gioielli realizzati con pietre vulcaniche come lava o olivina, una pietra semi preziosa verde.

Mentre in città potrai trovare aperti tantissimi negozi che vendono vestiti, gioielli e artigianato locale. Galeria la Villa è un posto meraviglioso se cerchi prodotti fatti a mano. Qui, all’interno di un palazzo storico, potrai trovare tantissimi artigiani che realizzano non solo gioielli, ma anche mobili, vestiti e quadri, è uno dei negozi più belli di Teguise. Se invece sei a caccia solo di artigianato locale, Artesania Teguise Bazar è un negozio dove potrai trovare ceramiche, e oggettistica realizzata a mano sull’isola.

  • Orari mercato: domenica dalle 9 alle 14
  • Costo: gratuito

Lagomar

Quando Omar Sharif arrivò a Lanzarote per girare uno dei sui film di successo, rimase talmente tanto impressionato dall’isola da decidere di volere qui una casa. Perciò con l’aiuto di Cesar Manrique e Jesus Soto, fece costruire nel comune di Nazaret la sua casa, una casa davvero speciale. Aggrappata alla roccia, qui non si sa dove cominciano le stanze e dove finisce il mondo esterno, perché è un tutt’uno di arte e natura. Per molti anni l’appartamento è stato privato, ma poi negli anni ’80 fu acquistato da un architetto tedesco che decise di trasformare la casa di Omar Sharif in un centro culturale d’arte, aggiungendo alla costruzione anche un bar con ristorante, due nuovi appartamenti e una piscina. Questa nuova casa venne chiamata LagOmar, in onore del vecchio proprietario, ed è ora visitabile tutti i giorni. Un pezzo di architettura e arte che non puoi perdere.

  • Orari: 10-18
  • Costo: € 6,5

Casa-Museo del Campesino – CACT

Posizionato proprio nel cuore geografico di Lanzarote, la Casa-Museo del Campesino e il vicino monumento alla Fertilità sono due opere importantissime, tra le più significative di Cesar Manrique. In particolare la Casa-Museo del Campesino è un’immersione totale nella cultura popolare di Lanzarote, andando alla scoperto dell’agricoltura e della tradizione gastronomica che ha reso famosa l’isola. E a proposito di gastronomia, uno dei motivi principali per cui si viene qui è per provare l’ottimo ristorante del museo che propone solo piatti tradizionali dell’isola che difficilmente riuscirai a trovare in altri ristoranti. Non dimenticare di vedere anche la parte dedicata alle tradizioni, dove in ogni porta potrai imparare qualcosa di più su ogni singolo aspetto delle tradizioni popolari, dalla ceramica al gofio.

  • Orari: 10-18
  • Costo: gratuito

Questo sito rientra nel circuito CACT di Lanzarote. Puoi comprare il singolo ingresso o prendere degli ingressi combinati con altri siti da vedere a un costo più basso. Trovi a questa pagina tutte le info su costi e biglietti.

La strada panoramica dei vini

A Lanzarote ci sono davvero tante strade panoramiche e incredibili ma quella dei vini, la LZ-30, è davvero unica. Qui il paesaggio non sembra terreste, con la lava e le coltivazioni di uva realizzate direttamente nel terreno nero e protette da muretti circolari che si spingono fino alla vetta delle montagne. Guidare qui è un piacere per tutti i sensi, perché quasi tutte le cantine offrono degustazioni, tapas e paninetti. Le più grandi le trovi qui sotto, ma ce ne sono davvero tante, e anche le più piccole, che di solito hanno accesso in strada e espongono cartelli su disponibilità di cibo e vino, sono incredibili. Il pezzo di strada è quello che va dalla località La Florida a Uga.

Vinerie El Grifo e La Geria

I vitigni a Lanzarote vengono fatti crescere nella terra vulcanica nera all’interno di una buca, al cui esterno viene innalzato un muretto a secco di pietre laviche per proteggere le piante dal freddo. Queste uve producono vini incredibili, come quelli che si possono degustare in tutta la zona dei vini, ma alcune cantine potranno davvero rendere unica la tua esperienza.

El Grifo è la cantina di Lanzarote più antica e qui sull’isola di produce un vino davvero speciale e unico. Qui ogni giorno vengono organizzate delle visite alla fabbrica e ai vitigni che terminano sempre con una degustazione di due vini e una visita al museo del vino realizzato da Cesar Manrique, insieme al logo della cantina. La visita costa attorno ai €15 e dura un paio d’ore.

Se invece vuoi degustare un altro ottimo vino e magari farlo con un panorama mozzafiato, la cantina La Geria è quello che fa per te perché il bar dove bere un calice si affaccia proprio sulle pendici del vulcano su cui sorge l’antico vitigno della cantina. Al tramonto il panorama diventa incredibile e se ci aggiungo anche qualche pintxos, ovvero delle fette di pane condite praticamente con qualunque cosa, l’esperienza diventa ancora più bella. Vengono organizzate anche qui delle visite alla cantina, ogni giorno alle 12 e alle 13, mentre alle 14 potrai partecipare a un tour specifico sul vino.

Tinajo

Qui a Tinajo il tempo è rimasto fermo e la cittadina continua a vivere con lentezza gustandosi il tempo e le giornate che passano scandite dal sorgere e dal tramontare del sole, ma è proprio qui che circa 300 anni fa si poteva assistere a un inferno quotidiano. Quando del 1730 i vulcani del Timanfaya cominciarono ad eruttare, per 6 lunghi anni lava, fuoco e lapilli distrussero ogni cosa che incontravano. Il territorio di Tinajo perse parte del villaggio e vedeva, giorno dopo giorno, l’avvicinarsi della fine. Così i cittadini, narra una leggenda, cominciarono a scongiurare la Madonna de los Dolores di graziarli e non far cancellare la loro storia e il loro paese e dopo mesi di preghiera proprio qui la lava si fermo e cessarono le eruzioni vulcaniche. Gli abitanti di Tinajo per ringraziare la madonna della grazia ricevuta costruirono un santuario proprio dove la colata della lava si fermò. Qui si può ancora vedere la fine della colata contrassegnata con un’antichissima croce in legno e la chiesa costruita in pietra lavica e stucco bianco. Che si creda o no a questa storia non è importante, perché il paesaggio vale la pena del viaggio. Inoltre proprio accanto alla chiesa, ogni domenica si svolge il mercato agricolo dove comprare vini e cibi autentici della zona. Se invece vuoi provare qualche piatto tipico vai al piccolo bar Lucha de Buda.

Mulino di Tiagua

Le isole Canarie sono famose per il loro vento e per questo non è raro avvistare dei mulini. Se i più famosi sono a Fuerteventura, anche a Lanzarote si possono trovare dei bellissimi esempi di mulino. Intanto specifichiamo una cosa, esistono i molini e le moline. Il molino è la versione maschile, ed è il caso del molino di Tiagua, e si riconosce dalla sua struttura esterna in pietra bianca, mentre la molina è la versione femminile, e si riconosce perché non ha una struttura di pietra ma è interamente realizzato in legno. Quello di Tiagua è conservato davvero bene e si può visitare gratuitamente.

Puerto del Carmen

Puerto del Carmen è il centro turistico di tutta l’isola ed è il posto dove si concentra il turismo inglese, per questo motivo qui la sera potrebbe essere o molto divertente o infernale. Sicuramente qui potrai trovare centinaia di negozi dove fare shopping a pochissimo prezzo, centri turistici per prenotare escursioni (come ad esempio l’escursione per avvistare i delfini al largo di Lanzarote), attività e ristoranti da ogni parte del mondo, tranne che delle Canarie. La spiaggia è molto bella ed è tutta interamente attrezzata anche se in alta stagione potrebbe essere complesso trovare un posto dove sedersi. Puerto del Carmen non è sicuramente la più bella città di Lanzarote ma se ti piace divertirti e conoscere nuove persone, questo è il posto giusto.

Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il sud

Il sud di Lanzarote è incredibile perché riesce a spiazzarti per la sua diversità. Da un lato c’è l’incredibile parco dei vulcani che è anche patrimonio UNESCO, dall’altro ci sono baie, spiagge, parchi e piscine naturali che vengono bagnati dal sole, specialmente al tramonto.

Costa del Papagayo

La costa del Papagayo è forse il motivo principale per cui tantissime persone scelgono di venire a Lanzarote per una vacanza al mare. Questa costa è davvero iconica, e qui potrai trovare 7 incredibili e tutte diverse spiagge incastonate nella roccia vulcanica. Ognuna di queste è a suo modo speciale e anche se Playa Papagayo è la più famosa (è stata inserita diverse volte tra le spiagge più belle al mondo), è tutta l’esperienza che conta. Per visitare queste spiagge hai diverse scelte.

La costa Papagayo è all’interno di un parco naturale, quindi ti verrò chiesto di pagare un pedaggio di € 3 se vorrai entrare in automobile, altrimenti con altri mezzi non dovrai pagare l’ingresso. La strada, che dall’ingresso ai due parcheggi è di circa 3 e 5 km è in terra battuta, ma nessun problema, è molto larga e non ci sono fossi di fango in cui rimanere impantanati. Occhio solo alle pietre lungo il percorso per evitare di forare, ma in ogni caso si arriva molto facilmente. Qui avrai a disposizione due parcheggi, ognuno al lato opposto della costa Papagayo. Il primo, il più vicino all’ingresso, è quello di Playa Mujeres, una delle più belle ma la più distante da Playa Papagayo. Mentre il successivo parcheggio ti porterà direttamente a Playa Papagayo, oltre che essere molto vicino a un chiringuito dove bere una birretta al tramonto.

Puoi visitare le 7 spiagge a piedi passeggiando sulla spiaggia. Il totale del percorso è 2 km, e ci metterai davvero 10 minuti per andare da una parte all’altra, mentre se vuoi proprio fare un bel percorso a piedi, lascia la macchina a Playa de las Colorada e da qui cammina fino a Playa Papagayo in un bellissimo percorso tra scogliere e sabbia. Come ovunque in Spagna, il nudismo è legale e il Papagayo è una delle zone di Lanzarote più famose per il nudismo.

Altro modo molto divertente per esplorare la costa di Papagayo è quello di partecipare a un tour in barca a vela che ti permetta di esplorare la costa da un punto di vista inusuale.

Playa Blanca

Playa Blanca è la terza città “resort” di Lanzarote e forse la più carina perché ha un lungomare isolato dal trambusto dei bar e dei locali notturni, delle spiaggette di sabbia dorata e tantissimi ristoranti dove passare la sera tra una paella e un drink. Qui spesso si concentra anche la comunità italiana di Lanzarote, non a caso ci sono tanti ristoranti italiani e caffetterie. É il posto giusto per venire a divertirsi, bersi qualcosa o prendere il traghetto per andare a Fuerteventura.

Los Charcones piscine naturali

Queste piscine naturali sono un piccolo segreto a sud di Lanzarote. Anche se si trovano vicino la popolarissima Playa Blanca, qui difficilmente troverai folla e ressa, il che è ancora meglio. Dal parcheggio, trovi tutte le info nella cartina di Google Maps qui sotto, dovrai camminare per 2/3 km lungo un percorso che costeggia le scogliere, e alla fine comincerai a scorgere le piscine naturali. Qui sarà come essere in un mondo nuovo, ma ricordati sempre che non ci sono servizi, quindi porta con te acqua, qualche snack e delle scarpe appropriate per raggiungere le piscine.

Saline di Janubio

Le saline di Janubio sono un tripudio per gli occhi e per gli amanti delle foto. Qui la luce si riflette nelle vasche di acqua e sale che lentamente essiccano. L’intera baia è protetta e le saline, tutt’ora attive, sono visitabili con un tour che parte ogni giorno alle 10, alle 11 e alle 12. Puoi vedere le saline da tre punti di vista diversi: dall’azienda dove troverai panchine e un palchetto da cui vedere le saline per bene, dalla terrazza del ristorante Mirador de las salinas (puoi anche fermarti nelle vicinanze senza dover consumare) e infine, proseguendo lungo la strada, dalla playa de Janubio dove oltre alle saline potrai vedere anche un tramonto difficilmente dimenticabile.

  • Orari visita guidata: ogni giorno dalle 10 alle 12 (ultimo giro alle 12)
  • Costo: €12

Casa di Noss

La casa dell’artista Noss è forse uno di quei luoghi segreti di Lanzarote, o se non segreti, inusuali. Qui ci si arriva o perché si sa dell’esistenza di questo luogo o perché si è sbagliato strada e a un certo punto ci si ritrova a costeggiare una casa con un enorme giardino pieno di sculture di ogni tipo: da rombi volanti in ferro battuto, a nidi con uova grandi quando un cucciolo di dinosauro a mezzi busti di Buddha. Questa è la casa di Noss, un artista tedesco che dopo aver fatto la spola tra Monaco e Lanzarote per diversi anni, decise di trasferirsi qui per fare l’artista a tempo pieno. E lentamente ha trasformato il giardino e la casa in un museo a cielo aperto. Puoi passeggiare qui liberamente e magari se sei una persona fortunata potrai anche incontrare l’artista.

El Golfo e Lago Verde

Non sono tanti i posti che possono essere descritti come si deve con le parole, e il piccolo villaggio di pescatori di El Golfo è uno di questi. Qui anche se ci sono ristoranti e attività per turisti, puoi vivere la poesia di un luogo che vive ed è legato al mare. Un tempo villaggio per pescatori, ora El Golfo è rinato grazie al turismo ma la sua anima è rimasta intatta. Le case sugli scogli sono le vecchie capanne dei pescatori ristrutturate e ogni angolo è un piacere per gli occhi, specialmente al tramonto quando tutto diventa dorato. Prendi un calice di vino e aspetta che il sole scenda nel mare per celebrare la fine di una giornata. I ristoranti, anche se spesso frequentati dai turisti, sono molto buoni, perché quasi tutti hanno le loro barche per pescare il pesce e creare un menu nuovo ogni giorno. Tra tutti ecco i migliori che potrai provare:

  • Restaurante El Caleton, probabilmente il migliore e con i tavolini direttamente sugli scogli
  • Casa Rafa, con terrazzino con vista e menu di stagione
  • La Lapa Restaurante, meno pettinato ma con una scelta di pesce incredibile

Sempre a El Golfo potrai goderti un po’ di mare sulle baiette di sabbia nera, ma da qui potrai anche vedere uno degli scorci che più rappresentano l’isola, ovvero il lago verde. Con un piccolo sentiero di un paio di minuti potrai vedere questo mezzo cratere che termina nel mare. La sabbia è nera, la più nera che potrai vedere e tra il mare e la parete rocciosa, c’è un laghetto di acqua salmastra dal colore verde smeraldo, dovuto a delle alghe speciali che ci crescono dentro. È davvero uno scorcio unico al mondo.

Playa de Montana Bermeja

C’è qualcosa di ancestrale in questo posto, specialmente se vieni al tramonto. Qui la Montana Bermeja fa da sfondo a una spiaggia nera, con al centro un piccolo laghetto verde (non si può fare il bagno nel laghetto). Al tramonto diventa tutto magico, perché il sole va a picco nell’acqua, illuminando la montagna di un rosso intenso. Davvero un angolo di Lanzarote pieno di energia.

Grotte Los Hervideros

Queste grotte sono un punto scenico lungo il percorso che collega le saline a El Golfo. Volendo da qui si può anche percorrere un trekking lungo la costa per arrivare a piedi a El Gulfo e passare dalla Montana Bermeja, lago verde e infine El Gulfo, ma se non sei un amante del trekking puoi parcheggiare tranquillamente a Los Hervideros e goderti lo spettacolo della natura. Qui tutto è realizzato in lava e queste grotte sono i canali realizzati dal magma prima he si svuotasse nel mare. L’acqua dell’oceano arriva forte in queste grotte creando uno spettacolo di spruzzi e arcobaleni davvero incredibile e che merita uno stop di una trentina di minuti.

Playa Quemada

Difficilmente troverai Playa Quemada tra le raccomandazioni tipiche delle guide, ed è un peccato. Perché per quanto questo villaggi di pescatori sia piccolissimo ha un panorama incredibile grazie alle scogliere che segnalano l’inizio della parte sud dell’isola e la spiaggia di sassi neri con delle bellissime case di pescatori che si affacciano sulle onde. Qui potrai trovare anche molti ristoranti di pesce davvero buoni tra tutti El Pescador e il ristorante omonimo Playa Quemada.

Cosa vedere e cosa fare a Lanzarote: il parco nazionale del Timanfaya

Il Parco Nazionale di Timanfaya è uno di quei luoghi unici al mondo, al punto da essersi guadagnato dall’Unesco la denominazione di Riserva della Biosfera. Qui potrai scoprire tanto dell’evoluzione di Lanzarote dovuta alle eruzioni vulcaniche e scoprire come a distanza di 300 anni il magma ancora ribolle sottoterra. Tra percorsi in bus, in cammello o sentieri a piedi con delle viste mozzafiato, ecco tutto quello che puoi fare e vedere nel Parco Nazionale di Timanfaya a Lanzarote.

Lanzarote insolita e segreta: un itinerario di luoghi unici che in pochi conoscono

Se alle cose tradizionali preferisci qualcosa di più unico e segreto da visitare, l’itinerario di Lanzarote insolita e segreta è quello che fa per te. Relitti, fari, piscine naturiste e tantissimo altro per tornare a casa e raccontare di un viaggio davvero unico.

Dove dormire a Lanzarote: le migliori case e hotel dove alloggiare

Lanzarote non è un’isola enorme e per questo, ovunque alloggerai potrai comunque spostarti con facilità e in poco tempo da un capo all’altro dell’isola. Però selezionare bene la casa o l’hotel dove alloggiare sicuramente potrà migliorare la tua esperienza di viaggio e facilitare tantissime cose. Ecco una guida approfondita su dove dormire a Lanzarote, le migliori zone, i migliori hotel e case e le zone dove non alloggiare.

Vita gay turismo LGBTQ+ a Lanzarote

Lanzarote è un’isola ricca di cose da fare ma sicuramente molto piccola, e per questo anche la comunità gay locale non è delle più grandi, ma è arriva, viva e vegeta. Qui vengono organizzati il Pride e il Carnevale è un altro evento con una forte connotazione gay, tra spettacoli drag e vestiti e feste di ogni tipo. Inoltre si possono trovare in tutta l’isola panchine arcobaleno o dipinte con i colori della bandiera trans, e un grandissimo murales nella città di Tias, con scritto Orgullo. Inoltre le spiagge sono spesso un punto di incontro tra i turisti gay e i local. Ecco le spiagge gay di Lanzarote dove andare per un bagno e per conoscere qualcuno.

Dove mangiare a Lanzarote: i migliori ristoranti con recensioni

Lanzarote è l’isola perfetta per gli amanti del buon cibo e del vino. I ristoranti hanno sempre pesce pescato in giornata mentre il vino qui è tra i più pregiati in Spagna, perché viene coltivato in campi fatti di lapilli. Ma dove andare a mangiare a Lanzarote? Ecco i migliori ristoranti dell’isola, da nord a sud.

Le migliori spiagge di Lanzarote

Lanzarote sarà anche piccola ma ha una varietà incredible di spiagge, da quelle dove fare surf, dove le onde sono alte e potenti alle spiagge dorate con acqua turchese dove prendere il sole, rilassarsi e divertirsi. Ecco le spiagge più belle di Lanzarote dove andare.

I luoghi di Lanzarote su Google Maps

In questa mappa trovi tutti i luoghi presenti in questo post. Puoi salvarli in automatico su Google Maps per poterli avere sempre a portata di mano.

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