Alla scoperta della calima, il vento caldo delle Isole Canarie che porta con se sabbia e polvere

Dopo un bel po’ di tempo trascorso alle Isole Canarie (al momento sono due mesi trascorsi principalmente a Lanzarote e Fuerteventura) vogliamo parlarvi di un fenomeno che abbiamo conosciuto durante i nostri giorni alle Canarie.

Si tratta del fenomeno della “calima” un vento caldo che proviene dall’Africa e che porta con sé la sabbia del Sahara, crea una fastidiosa foschia tingendo il cielo di colori surreali e alza le temperature vertiginosamente.

Che cos’è la calima?

Calima è un termine locale utilizzato nelle Isole Canarie che abbiamo conosciuto proprio qui durante questi mesi di permanenza. In pratica si tratta di un vento caldo di scirocco, quindi che proviene da sud-est, e che da vicino Sahara porta con sé sabbia, ma anche argilla, cenere e particelle di polvere.

Quando si verifica il fenomeno della calima il cielo diventa di un colore surreale, dal giallo al rosa pallido, ed è possibile guardare il sole ad occhio nudo. La polvere portata dalla calima poi riesce a passare da porte e finestre e in alcuni casi riduce la visibilità stradale di molto. Insomma, per quanto possa essere affascinante, in alcuni casi può essere molto pericolosa.

Quando si verifica?

La calima in genere si verifica 5-6 volte l’anno e ha una durata di circa 5 giorni ma tanto basta a riempire tutto di sabbia e polvere!

Quali sono i problemi della calima?

Come dicevamo la calima può causare seri problemi alla salute, per questo motivo in tanti sconsigliano di uscire di casa se ci si trova alle Canarie con questo fenomeno. Molto utile invece è la mascherina che riduce la respirazione di queste microparticelle che a lungo andare, oltre a causare un senso di secchezza della gola, può causare gravi problemi respiratori.

Previsioni della calima alle Isole Canarie

Un sito molto utile che abbiamo scoperto qui alle Canarie è quello dell’Università di Atene che permette di monitorare la quantità di particelle di polvere nell’aria e quindi della calima.