La storia di Alessandro e Ilarione: dall’incontro su Meetic al viaggio a Parigi

Alzi la mano chi non ha mai utilizzato delle app o i siti di incontri! Probabilmente tutti, almeno una volta nella vita abbiamo provato a fare nuove conoscenze utilizzando dei siti di incontri o delle app.

Quelle delle app e dei siti di incontri è una delle realtà che non tramonterà mai. Ne abbiamo già parlato in passato quando abbiamo citato alcune app fra le migliori da utilizzare quando si è in viaggio, e oggi torniamo all’origine dell’utilizzo dei siti di incontro: conoscere nuove persone e chissà, incontrare anche l’amore.

Qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di conoscere la storia di Alessandro e Ilarione, che si sono conosciuti online proprio grazie a Meetic e con la scusa di un recente viaggio fatto a Parigi abbiamo colto l’occasione per chiedere qualcosa di loro e della loro passione per i viaggi.

Ciao ragazzi, raccontateci la vostra storia

Siamo Ilarione e Alessandro abbiamo 27 e 19 anni, veniamo dagli opposti dell’Italia, io, Alessandro dall’estremo nord, più precisamente da Domodossola mentre Ilario è pugliese, di Molfetta. Ci siamo conosciuti online su Meetic ed è stato amore al e dal primo incontro. Siamo fidanzati da un anno e 4 mesi e conviviamo da 7 mesi. Io sono cuoco mentre Ilario lavora in un negozio di abbigliamento sportivo, abbiamo un gatto che si chiama Filiberto, tanti sogni e tante passioni. Guardandoci dall’esterno sembriamo diversi, ma in fondo siamo tanto uguali! Io sono appassionato di cucina, ho una collezione di circa 300 pentole, mentre Ilario ama viaggiare e i viaggi sono una bellissima collezione. Il nostro rapporto è costruito sull’amore e la fiducia perché queste per noi sono le basi per una relazione solida. Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro ma noi intanto qualche progettino lo facciamo.

Siete da poco stati a Parigi, c’è qualcosa in particolare che vi ha colpito?

Di Parigi ci ha colpito molto la libertà abbiamo potuto essere noi stessi senza sguardi indiscreti di persone o commenti inappropriati. Ad esempio, una cosa semplice che abbiamo notato, è che tutti gli uomini hanno la borsa, non perché siano gay, ma per il semplice fatto che la borsa è effettivamente comoda quindi la utilizzano. Poi, ovviamente, un’altra cosa ad averci colpito molto è lo stile architettonico della città in particolare delle case residenziali, e i loro magnifici e iconici tetti.

Locali gay a Parigi:

Parigi può essere considerata una città gay friendly? Avete fatto qualche esperienza in particolare?

Sì, confermiamo che Parigi è una città gay friendly. Abbiamo incontrato molte coppie che non “nascondevano” il loro amore e anche noi non ci sentivamo a disagio o giudicati camminare mano nella mano e a baciarci in pubblico.

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Come coppia, amiamo viaggiare e da quando lo facciamo insieme il nostro modo di viaggiare è un po’ cambiato. Per voi è cambiato qualcosa nel vostro modo di viaggiare?

Anche noi come voi ci stiamo abituando a viaggiare insieme. Soprattutto perchè abbiamo modi di viaggiare differenti, Ilario è un tipo da “zaino in spalla e via alla scoperta del mondo” mentre io ho uno stile di viaggio più confortevole. I nostri viaggi sono un mix di avventura e relax in modo da soddisfare entrambi. In quest’ultimo viaggio ad esempio è cambiato il fatto che invece di viaggiare col bagaglio a mano separato abbiamo imbarcato una valigia in stiva unica per entrambi!

Quali sono i paesi che vi piacerebbe scoprire insieme?

Ci piacerebbe molto visitare approfonditamente il nord Europa, la Norvegia, Finlandia, Danimarca, ma anche l’Irlanda, l’Olanda, la Francia e spingendoci fuori dall’Europa, esplorare il Canada.