Cosa vedere a Napoli: 20 posti segreti e insoliti che anche i Napoletani non conoscono

Quando si arriva a Napoli la cosa che colpisce più di tutte è la vita che scorre in ogni angolo della strada. Appena esci dalla stazione centrale della città vieni catturato dal profumo dello zucchero a velo delle sfoglietelle calde dei fratelli Attanasio. E non è l’unico che si sente! Dall’odore del fritto dei cuoppi e all’incenso che brucia per le strade di Forcella che ti conducono verso San Gregorio Armeno: ogni strada a Napoli ha il suo profumo.

Napoli è così, piena di piccole cose che danno vita alla città. Ricca di segreti che si svelano solo a occhi attenti. Per questo motivo se hai già visitato Napoli o vuoi scoprire un lato segreto della città, ecco alcuni luoghi segreti e inusuali di Napoli che nemmeno i napoletani conoscono.

20 luoghi sconosciuti e segreti di Napoli

Napoli non stanca mai e qui si potrebbe tornare centinaia di volte senza mai essere stanchi del suo calore e dei colori della città. Trasmette un’energia incredibile in ogni luogo: da quando prendi la metropolitana a quando camminando per le strade ti innamori della sua street art. Oltre ai classici itinerari delle cose da vedere a Napoli ci sono molti segreti tutti da scoprire. Ecco alcuni dei posti più più incredibili e segreti di Napoli.

La scala di Palazzo Mannajuolo 

Se hai visto Napoli Velata di Opzetek sarai rimasto ammaliato e innamorato della bellissima scala elicoidale che si vede all’inzio del film. Quella scala si trova all’interno di Palazzo Mannajuolo in piena Chiaia ed è un’opera architettonica unica nel suo genere oltre ad essere uno degli esempi liberty più belli in città. Chiedi il permesso al custode per entrare e ammirare la scala nell’androne del palazzo.

  • Indirizzo: Via Gaetano Filangieri
  • Costo: gratis
  • Orari: tutti i giorni dalle 8 alle 18 (domenica chiuso)

Ospedale delle Bambole

Questa è stata una vera e propria scoperta. L’Ospedale delle Bambole è un’antica bottega diventata recentemente museo. Ad accoglierti (oltre a tantissimi pezzi di bambole sparsi per tutto il piccolo laboratorio), le artigiane che ti spiegheranno come funziona e come vengono riparate bambole e peluches. Durante la visita rimarrai colpito dal modo in cui le artigiane ti spiegheranno con passione il loro lavoro e la bellezza di alcune opere esposte.

  • Indirizzo: Via San Biagio Dei Librai 39
  • Costo: € 3
  • Orari: dalle 10:30 alle 17:30 (domenica chiude alle 14:00)

Chiesa del Gesù Nuovo

Facciata della chiesa del Gesù Nuovo a Napoli

Per arrivare alla Chiesa del Gesù Nuovo dovrai dirigerti verso Piazza del Gesù. Una volta qui soffermati a guardare la facciata. Su alcune punte della facciata ci sono degli strani segni. Ultimamente si è scoperto che quei simboli non sono altro che lettere dell’alfabeto aramaico e che corrispondono a note musicali. Le bugne (sono chiamate così in termine tecnico le punte che sporgono sulla facciata) quindi sarebbero un grande spartito, che se suonato, darebbe vita a un concerto di circa tre quarti d’ora. Gli studiosi hanno dato il nome che è stato intitolato dagli studiosi “Enigma”.

  • Indirizzo: Piazza del Gesù
  • Costo: gratis per vedere la facciata
  • Orari: facciata sempre visibile

L’uomo villoso

All’altezza di Via Mezzocannone al numero 9 ti sorprenderà vedere un bassorilievo di un uomo completamente ricoperto di peli. Leggenda (ma anche numerosi studi) vuole che questa sia la rappresentazione di Orione. Il gigante cacciatore per sfuggire ad Apollo si rifiugiò in mare ma venne colpito a morte da Diana. Quest’ultima lo trasformò in una costellazione. A Napoli l’uomo villoso è noto come Colapesce.

  • Indirizzo: via Mezzocannone 9
  • Costo: gratis
  • Orari: sempre

La fontana dele Zizze (Fontana della Spinacorona)

Una donna con ali e zampe d’uccello dai cui seni sgorga acqua. Questa è la rappresentazione originale della sirena, e venne realizzata nel 1540. La sirena dal nome Partenope, che generà Napoli e il suo popolo, fa uscire dai seni l’acqua in direzione dell’altorilievo del Vesuvio. Questo serviva a proteggere la città dall’eruzioni del vulcano.

  • Indirizzo: Via Giuseppina Guacci Nobile 9
  • Costo: gratis
  • Orari: sempre

La Madonna delle Mosche

Un po’ fuori rispetto al centro di Napoli. Il dipinto della Madonna delle Mosche si può vedere all’interno della Chiesa di San Carlo Borromeo alle Brecce. Le mosche vennero dipinte sul quadro nel 1650 e secondo la leggenda in quegli anni ci fu una vera e propria invasione di mosche. I contadini spaventati da questa piaga e per paura che gli insetti portassero malattie promisero di erigere una chiesa dedicata alla Madonna in cambio del suo aiuto.

  • Indirizzo: Via Galileo Ferraris 102
  • Costo: gratis
  • Orari: aperta in orario messe

L’utero d’oro della Farmacia degli Incurabili

La Farmacia degli Incurabili è un luogo preziosissimo per Napoli che in pochi conoscono. Aperta nel ‘700, qui arte e scienza di fondono insieme dando spazio al massimo dell’espressione del Barocco rococò napoletano. Ma la parte più affascinante è il grande utero dorato tagliato, per poter mostrare in modo allegorico il taglio cesareo che grazie al suo utilizzo salvò tantissime donne napoletane.

  • Indirizzo: Via Maria Longo 50
  • Costo: € 12
  • Orari: dalle 9 alle 17 (domenica aperto solo su prenotazione)

Il gabinetto erotico segreto

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Francesco Menna (@freakfranz) in data:

Il Gabinetto Segreto è la zona riservata del Museo Archeologico Nazionale di Napoli che raccoglie tutti i reperti a sfondo sessuale ed erotico trovati a Pompei ed Ercolano. In passato l’accesso a questa zona era riservata a persone di età matura e di conosciuta morale, mentre a partire dal 2000, dopo anni di censura, è finalmente aperto a tutti. Qui si potranno vedere cimeli di ogni tipo ma il simbolo del Gabinetto Segreto è la statua di Pan che si accoppia con una capra.

  • Indirizzo: Piazza Museo 19
  • Costo: € 18
  • Orari: 9-19:30 (martedì chiuso)

Santa Patrizia protettrice dei single

Non tutti sanno che Napoli non ha solo un santo protettore, San Gennaro, ma ben 52, e tra questi c’è Santa Patrizia, santa molto conosciuta perché è la protettrice dei single. Ma non è l’unica cosa particolare che riguarda questa santa, perché davvero in pochi sanno che il 25 agosto anche il sangue di Santa Patrizia di scioglie, e tutti i single della città in questa giornata vanno nella Chiesa di San Gregorio Armeno, dove lei si trova, proprio per chiedere una grazia e trovare l’amore.

  • Indirizzo: via San Gregorio Armeno 1
  • Costo: gratis
  • Orari: 9-12 (tutti i giorni)

Palazzo Sanfelice

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Chiara Formisano (@chiara_mente_90) in data:

In tantissimi conosco il meraviglioso Palazzo dello Spagnolo ma davvero poche persone visitano il Palazzo Sanfelice, primo edificio con scalinata barocca a più livelli realizzata a Napoli, oltre che luogo di grandi segreti. Qui l’aspetto decadente del palazzo avvolge tutto di mistero, e sulle scale si possono vedere anche alcune opere importanti di street art napoletana. Ma prima di andare via fermati a vedere il portone d’ingresso sul quale sono presenti due sirene scolpite con la coda di pesce e le ali, cosa davvero unica nel suo genere.

  • Indirizzo: Via Sanità 2/6
  • Costo: gratis
  • Orari: sempre aperto (di sera le porte del palazzo vengono chiuse)
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Napoli insolita e segreta
  • Ceva Grimaldi, Valerio (Author)

La lucertola trasformata in legno

Se capita di visitare la Chiesa dei Santissimi Apostoli, fai caso al corrimano del coro dietro l’altare. Potrai vedere una grande lucertola immobile. Ebbene, la lucertola morta anni e anni fa, per via della polvere posata sul suo corpo, è diventata un tutt’uno con il corrimano, trasformandosi praticamente in un tocchetto di legno. Anche dopo il restauro, la lucertola non è stata rimossa perché è ormai un simbolo della chiesa.

  • Indirizzo: Largo Santi Apostoli 8
  • Costo: gratis
  • Orari: dalle 9 alle 12

Ex casa chiusa “La Suprema”

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Marco Piancastelli (@marcopianca) in data:

Chiusa nel 1958, l’ex casa chiusa “La Suprema” era una vera e propria istituzione a Napoli per tutti gli uomini che erano in cerca di piacere e divertimento. Per anni dimenticata e abbandonata, fortunatamente il bordello è stato recuperato ed è ora un hotel elegantissimo che ha mantenuto tutto intatto, dedicando alle prostitute che qui lavoravano il nome delle stanze, come per esempio la camera Mimi d’o Vesuvio. La casa si può visitare, basta chiedere in hotel di poter fare un giro, e vi accompagneranno alla scoperta de “La Suprema”.

  • Indirizzo: Chiaja Hotel de Charme, via Chiaia 216
  • Costo: gratis
  • Orari: durante la giornata

Archivio fotografico Parisio

L’archivio fotografico Parisio è un vero e proprio segreto di Napoli. Non tutti sanno che in questo luogo sono conservate tantissime foto e negativi di Napoli (luoghi, feste e tradizioni) che a partire dagli anni venti il fotografo Parisio ha scattato nella città rendendo indelebile la sua storia. Qui si può vedere la mostra permanente oltre che dare uno sguardo all’archivio digitale scegliendo anche degli scatti da poter stampare e portare a casa.

  • Indirizzo: via Carolina 10
  • Costo: gratis
  • Orari: dal lunedì al venerdì durante l’orario di attività negozi

Museo di anatomia umana

Se ti piacciono i luoghi strani e un po’ macabri sei nel posto giusto. In questo museo aperto nel 1500, uno dei più antichi del suo genere, è conservato davvero di tutto: organi interni in barattolo, sezioni umane e animali. Ma principalmente si viene qui per la sezione di mostruosità che include feti deformi, una testa con un solo occhio e tantissime altre mostruosità.

  • Indirizzo: Via Luciano Armanni 5
  • Costo: gratis
  • Orari: visita di un’ora con obbligo di prenotazione online a questo sito

Vigna di San Martino

Nessuno sospetterebbe che in Corso Vittorio Emanuele, proprio dietro un cancello, ci sia nascosta una vera e propria oasi. Infatti qui si può visitare la vigna di San Martino, un vero e proprio polmone verde nel centro di Napoli da cui vedere una delle viste più belle sul golfo. Passeggia tra le viti, gli ulivi e gli alberi di frutta per vivere questa città in modo totalmente inusuale.

  • Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele 340
  • Visita: per visitare la vigna bisogna contattare l’associazione Piedi per la terra che gestisce il sito

Real Orto Botanico

Fondato nel 1800 circa, questo orto botanico non sarà il più grande al mondo ma è uno dei più importanti e visitati in Italia. Qui ci sono un sacco di specie di piante e fiori provenienti da tutto il mondo, e la collezione di fiori è davvero incredibile perché sono presenti quasi tutte le specie esistenti nel mondo.

  • Indirizzo: via Foria 223
  • Visita: essendo un orto botanico universitario, bisogna prenotare prima in base alle disponibilità presenti sul sito web

L’isola maledetta della Gaiola

Proprio di fronte a Posillipo, questi due isolotti sono incantevoli e meravigliosi da visitare specialmente al tramonto, ma nascondono una storia davvero maledetta. Qui la leggenda dice che ci viveva uno stregone, ma dopo la sua morte le isole andarono ad Hand Braun che fu trovato morto qui avvolto in uno strano tappeto, e fine tragica la fece anche sua moglie, morta annegata nel mare. La bellezza di questo posto si mescolata nel tempo con la magia e il folclore trasformandola in un luogo davvero unico nel suo genere.

Sedia della fecondità

Proprio nella casa dove visse Santa Teresa pare ci sia una sedia miracolosa che può aiutare le donne ad essere più feconde o a far vivere una gravidanza stabile e tranquilla. Napoli è una città in cui fede e magia si fondono insieme e per questo motivo questo luogo, e in particolare la sedia dove Santa Teresa sedeva, pare avere dei benefici. Ogni giorno tantissime donne vengono qui e si può respirare un’aria di sorellanza davvero delicata e intima.

  • Indirizzo: Vico Tre Re a Toledo 13

La gatta Cenerentola

Napoli ha da sempre attirato scrittori e poeti e per questo motivo molti libri e racconti sono stati scritti qui, tra cui “Cenerentola” che è stata trascritta per la prima volta proprio a Napoli da Giambattista Basile. La storia originale si chiamava Gatta Cenerentola, di cui esiste anche un meraviglioso spettacolo teatrale, e la protagonista perdeva proprio la scarpetta.

Real Museo Mineralogico

L’università Federico II di Napoli è un gioiello pieno di tesori, e uno di questi è il Museo Mineralogico che proprio Federico IV volle creare. Aperto nel 1801 questo fu il primo museo di mineralogia al mondo mai creato ed è attualmente intatto e visitabile esattamente come lo era 220 fa circa. Questo museo fa parte di un circuito di museo naturali in cui poter vedere anche scheletri ben tenuti di dinosauri.

  • Indirizzo: via Mezzocannone 8
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.30
  • Costo: 1 museo €2,5, 2 musei €3,5, 3 musei € 4,50, 4 musei €8, tutti i musei €10

I luoghi di Napoli Segreta su Google Maps

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