Cosa fare e cosa vedere a Laterza: la città del pane e della maiolica

Laterza è un piccolo borgo in provincia di Taranto al confine fra Puglia e Basilicata. Le piccole case bianche, gli affacci sul verde smeraldo della vegetazione della gravina e la bontà del pane la fanno da padrone.

Uno dei borghi più caratteristici della zona e perfetta da visitare se stai pensando di visitare Matera.

Alla scoperta di Laterza: cosa fare e vedere

Laterza, in provincia di Taranto e ultimo comune della Puglia prima del confine lucano, è una piccola città abitata da quasi sedici mila persone. 

La città è famosa per il pane, per la carne in cottura al fornello, la sua gravina che rientra fra le più grandi e lunghe d’Europa, e la maiolica alla quale la città ha dedicato anche un museo da visitare per chiunque volesse scoprire qualcosa in più su questa splendida arte e le sue connessioni con la città e la sua storia.

Fare una vacanza e visitare Laterza anche solo per un giorno significa immergersi in una vita fatta di bellezza, sapori autentici e felicità delle piccole cose. Tutto intorno il Parco naturale regionale della Terra delle Gravine rendono il panorama unico. 

Ma cosa si può vedere a Laterza e come organizzare la visita? Ecco tutte le informazioni che troverai in questo articolo.

  • Le 11 cose da vedere a Laterza
  • Quando visitare Laterza?
  • Cosa mangiare a Laterza: Piatti tipici
  • Come arrivare a Laterza

Cosa vedere a Laterza: 11 attrazioni da non perdere

Laterza non è grandissima e per questo motivo sono in tanti a scegliere di visitare questa piccola città in giornata da Matera. Questo non vuol dire che non ci sia nulla da visitare e scoprire. Anzi, a Laterza potrai visitare tantissimi luoghi oltre a passeggiare fra gli incredibili percorsi di trekking del parco della Gravina.

La Gravina e l’Oasi Lipu

Laterza è immersa nel Parco naturale regionale della Terra delle Gravine. Un buon modo per scoprire il territorio circostante è quello di seguire uno dei tanti sentieri che dal Centro Visitatori partono alla scoperta della Gravina. 

Nel parco gestito dalla Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) si possono avvistare animali come il il gufo reale, il barbagianni e cinciallegre ma anche istrici, cinghiali e volpi

Centro storico

Lasciato il parco della gravina, si può visitare Laterza. La maggior parte della visita si svolge fra le strade del suo centro storico dove è bello perdersi e ammirare le casine bianche e le antiche botteghe di maioliche che ancora oggi sono attive nel Rione Mesola.

Palazzo Marchesale

Il Palazzo Marchesale di Laterza era un tempo l’abitazione di Giovanni Battista I D’Azzia che nella metà del Cinquecento diventò Marchese di Laterza per poi diventare residenza dei Perez Navarrete che contribuirono a modificare l’aspetto attuale del Palazzo arricchendolo anche con l’affresco che è visibile tuttora nel cortile interno raffigurante Sant’Anna.

Oggi il museo è parte dei luoghi del Comune e ospita il MUMA, il Museo della Maiolica di Laterza.

MUMA, il Museo della Maiolica

Il Palazzo Marchesale è oggi sede del Museo di arte moderna  – Mu.Ma e sede del Museo della maiolica laertina. La maiolica di Laterza è famosa per le sue delicate tinte turchine, un’arte che va avanti sin dalla seconda metà del III millennio a.C..

All’interno del museo della maiolica laertina, si possono ammirare diverse opere di grande pregio. Qui sono esposte infatti oltre 150 opere di varie datazioni, che raccontano la storia di quest’arte così antica legata alle botteghe del centro di Laterza.

  • Ingresso 2€
  • Indirizzo Piazza Plebiscito c/o Palazzo Marchesale

Fontana dei mascheroni e acquedotto romano

La Fontana dei mascheroni è sicuramente fra le attrazioni più interessanti da visitare a Laterza. La fontana è di epoca rinascimentale e venne risistemata nel 1544 per volere del Marchese  Pietro Antonio D’Azzi. 

La struttura è davvero affascinante, con grandi vasconi un tempo usati come abbeveratoi o lavanderia dagli abitanti di Laterza. Proprio accanto alla Fontaci ci sono i resti di quello che era un piccolo acquedotto di epoca romana, ma la cosa che affascina più di tutti sono sicuramente i mascheroni apotropaici in bronzo da dove sgorga l’acqua fresca. I mascheroni sono tutti in bronzo tranne uno che ha mantenuto l’aspetto originario in pietra.

Santuario Mater Domini

Il Santuario della Mater Domini si trova a due passi dalla fontana dei mascheroni e venne costruita a metà del Settecento. Lo stile Neoclassico intrecciata a qualche lieve inflessione barocca rendono il Santuario davvero unico nell’aspetto. Sicuramente fra le chiese più amata dalla comunità di Laterza soprattutto per la Statua della Mater Domini, realizzata dallo scultore Donato Napolitano, e portata in processione il 20 maggio in occasione della festa patronale.

Cripta di Santa Domenica o Santa Ciriaca

Attigua al Santuario della Mater Domini, si accede alla cripta scendendo alcuni scalini che ci portano indietro nel tempo. Un vero salto indietro nel tempo quando questa zona era abitata da uomini e donne che scavavano la roccia per farci delle case e chiese come questa dedicata a Santa Domenica.

La cripta è modellata nella roccia, secondo il canone della “architettura in negativo” è composta da tre navate e tre altari. Qui si possono ammirare veri tesori d’arte sacra bizantina, come gli affreschi della Mater Domini e di Santa Ciriaca (Santa Domenica in greco).

Chiese e cripte rupestri

Non solo quella di Santa Ciriaca, ma tutta la zona che va dal Santuario di Mater Domini alla gravina è ricca di chiese e cripte che ci portano indietro nel tempo alla civiltà rupestre. Fra le tante la Chiesa Rupestre di San Giorgio, San Francesco e San Vito.

Associazione culturale Chiese Rupestri

Museo della Civiltà Contadina

Il Museo della Civiltà Contadina si trova nella canonica della ex Chiesa di San Carlo. Un tuffo nel passato molto amato dai bambini o dalle famiglie. Un modo interessante per vedere la vita quotidiana dei nostri antenati e scoprire mestieri che non ci sono più come quello del ciabattino o del fabbro.

Belvedere

Il Belvedere di Laterza è il luogo ideale per godere di una vista senza pari della gravina di Laterza in grado di regalare uno scenario unico nel suo genere. Arrivare qui e ammirare la natura in tutta la sua forza è davvero bello!

Monumento al pane di Laterza

Proprio nei pressi del Belvedere è presente una piccola scultura al cibo più famoso di Laterza, il suo pane. Un monumento che per quanto piccolo è in grado di raccontare tanto della storia culinaria di questa terra.

Quando visitare Laterza: il periodo migliore?

Laterza è visitabile tutto l’anno. Qui ci sono hotel e ristoranti, e quindi si può venire in qualunque momento. Ovviamente durante la stagione invernale, le cose da fare potrebbero essere minori, ma dai primi weekend primaverili (da Pasqua al 2 giugno) la città inizia ad animarsi per poi diventare sempre più frequentata durante i mesi estivi.

Cosa mangiare a Laterza

Laterza è famosa principalmente per il suo pane di farina di semola di grano duro rimacinata. Un pane dalla crosta croccante e dalla mollica profumata. Una volta qui da non perdere i piatti preparati con le erbe spontanee della gravina, la carne al fornello, e ancora le polpette al sugo, i gnumerèdde (involtini di interiora cotti alla brace) e le bombette.

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