Cosa fare e cosa vedere a Galatina in provincia di Lecce tra centro storico, palazzi nobiliari, chiese barocche e pasticcerie storiche

Galatina è un comune della provincia di Lecce, si trova a meno di venti minuti di macchina dal capoluogo salentino nel cuore storico del Salento.

Una città che vale davvero la pena visitare, perché ricco di storia, scorci incredibili e una tradizione antichissima che ha dato origine alla famosa taranta salentina.

Alla scoperta di Galatina: cose fare e vedere nella città della Taranta?

Galatina è una città dalle origini antichissime, la cui storia è strettamente collegata a quella del territorio e ricca di luoghi interessanti da scoprire.

Ma cosa c’è da vedere e fare a Galatina? Ecco tutto quello che troverai in questo articolo.

  • Quando visitare Galatina
  • Cose da fare e vedere a Galatina
  • Dove dormire a Galatina
  • I luoghi di Galatina su Google Maps (una cartina da salvare sul tuo smartphone per muoverti più facilmente)

Quando visitare Galatina: il periodo migliore

Galatina si trova nella parte centrale del Salento e per questo, come la maggior parte dei paesi del Salento, i mesi caldi dell’estate potrebbero non essere quelli perfetti. Anche se ovviamente durante i mesi estivi potrai trovare rassegne, sagre ed eventi che ti faranno apprezzare molto di più il borgo se hai la possibilità di visitare Galatina in primavera oppure in Autunno siamo sicuri che potrai godere ancora di più della bellezza di questa città in provincia di Lecce.

Cose da fare e vedere a Galatina

Galatina è una di quelle città spesso tralasciate da chi viene in vacanza nel Salento, anche se le cose da fare e da vedere sono davvero tantissime! Iniziando dalla sua storia, si dice che Galatina sia stata fondata dall’apostolo Pietro durante il suo viaggio da Antiochia a Roma. Ma procediamo con calma, iniziamo subito a vedere le cose imperdibili da vedere a Galatina.

Basilica di Santa Caterina d’Alessandria

La Basilica di Santa Caterina d’Alessandria si trova nel cuore del centro storico di Galatina ed è uno degli esempi più belli di arte gotica e romanica della zona. Venne fatta costruire per volontà di Raimondo Orsini del Balzo, principe della contea di Soleto (da visitare se ti interessa esplorare anche la Grecìa Salentina) nel 1391. All’interno della Basilica è possibile anche vedere una reliquia di Santa Caterina che secondo la leggenda venne strappato con i denti da Raimondo in persona. L’interno della basilica è decorato con fantastici affreschi che ritraggono scene dell’Apocalisse, della Genesi e i Sette Sacramenti, oltre ovviamente la storia di Santa Caterina.

Chiesa di San Pietro e Paolo

La Chiesa Madre di San Pietro e Paolo è una splendida chiesa in pieno stile barocco realizzata in pietra leccese. La chiesa, che si trova nella piazza principale di Galatina ha origini trecentesche, ma la versione che si può vedere attualmente è frutto di modiche fatte a partire dalla metà del Seicento. All’interno si possono ammirare gli affreschi con alcuni episodi della Vita di S.Pietro e i bellissimi altari realizzati in marmo policromo.

Cappella di San Paolo

Poco distante dalla Chiesa Madre di Galatina si può trovare la piccola cappella di San Paolo e il pozzo miracoloso. Questo luogo è collegato in modo molto forte con il fenomeno del tarantismo che proprio qui a Galatina è nato e si è sviluppato. Come si può leggere nel libro di De Martino, alle donne tarantate veniva fatta bere l’acqua presa proprio dal pozzo miracoloso posto alle spalle della cappella.

I palazzi del centro storico

Tutto il centro storico è ricco di palazzi nobiliari che meritano uno sguardo attente. Le facciate sono rifinite e decorate con intonaci e sculture in pietra leccese. Il modo migliore per ammirare questi palazzi è camminando e perdendosi nel centro storico. Fra i palazzi da ammirare Palazzo Orsini, oggi sede del Municipio, e Palazzo Ducale, risalente al XVI secolo.

Le porte di accesso al centro

Galatina un tempo era protetta da spesse mura di cinta dotate di ben cinque porte di accesso alla città. Oggi di quelle porte ne sono rimaste solo tre:

  • Porta Luce: l’ingresso occidentale del centro storico, ricostruita nel 1795 e caratterizzata dallo stemma della città
  • Porta San Pietro: chiamata anche Porta Nuova, con lo stemma della città e la statua di Santo Pietro
  • Porta Cappuccini: costruita nel 1725 e un tempo utilizzata come passaggio dei monaci di un convento vicino

Pasticceria Ascalone

Si dice che il pasticciotto leccese sia nato proprio in questa pasticceria storica di Galatina. Noi non sappiamo se questa storia sia vera oppure frutto di voci che a furia di essere ripetute hanno trasformato questa leggenda in verità, sta di fatto che i pasticciotti qui sono ottimi e i fruttoni (altro dolce tipico leccese fatto con pasta frolla, marmellata e coperto con una cupola di pasta di mandorla glassata al cioccolato) sono eccezionali. Da provare in quanto fra i più buoni pasticciotti del Salento!

Museo Civico Pietro Cavoti

Il Museo Civico Pietro Cavoti è un ottimo modo per chi ha voglia di scoprire qualcosa in più sulla storia di Galatina. Qui ci sono reperti archeologici rinvenuti in zona e spesso vengono organizzate mostre di arte contemporanea. Molto interessante è anche la zona del museo dedicata al tartantismo.

Notte della Taranta

Famosa ormai in tutto il mondo, la Notte della Taranta culmina nel concertone a Melpignano. Ma qui a Galatina si svolgono ogni estate i concerti che in modo itinerante portano poi al grande concerto della Notte della Taranta.

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I luoghi di Galatina su Google Maps

In questa mappa trovi tutti i luoghi presenti in questo post. Puoi salvarli in automatico su Google Maps per poterli avere sempre a portata di mano.

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