10 consigli di Diego Passoni per scoprire Tel Aviv

Tel Aviv è diventata negli ultimi anni una città di tendenza dove la vita gay e uno stile di vita contemporaneo si sono fusi perfettamente con gli aspetti più tradizionalisti di Israele. Dopo l’Eurovision ospitato proprio quest’anno, il Pride di Tel Aviv si avvicina e sarà un grandissimo evento. Diego Passoni, da sempre amante di questa città, ha stilato una lista di consigli per vivere al meglio Tel Aviv e godersela in ogni suo aspetto.

Colazione israeliana

Si tratta di un pasto completo e tipico (nasce infatti dai kibbuz del Novecento), che gli israeliani di Tel Aviv si concedono volentieri il sabato mattina. Molto simile al nostro brunch, si presenta come una tavola imbandita con piatti della tradizione: humus di ceci, baba ganoush, pita, omelette, frutta, yogurt e ovviamente la tipica insalata israeliana.

Scopri la città in bicicletta

Appena arrivato, ti renderai conto di quanto cicli e motocicli siano utilizzati in città. I più urbani possono affittare un monopattino elettrico, il mezzo preferito dai local, ma anche la classica bicicletta è un buon modo per spostarsi.

Prenditi un caffè a Neve Tzedek

Tra le gallerie d’arte e le botteghe di artigianato locale, Neve Tzedek è un quartiere che sorge nella parte sud-ovest della città. È una piccola chicca bohèmien tra i grattaceli, e sbuca sul mare, in una spiaggia amatissima dai surfisti.

Prova il taxi collettivo

È un’esperienza interessante, assolutamente sicura e da viaggiatore navigato (o da vero local). I taxi collettivi sono van da 9 posti che raccolgono i passeggeri lungo le vie principali. Chiedi dove si trova la fermata più vicina a te e poi buttati: costa poco e si fa spesso amicizia.

Visita il Museo d’Arte di Tel Aviv

Questa è una visita imperdibile per chi decide di esplorare la città: si trova in un complesso di edifici in cui è inserito anche il Cameri Theatre (il cui programma è sempre ricchissimo!) e contiene forse più opere del Louvre – non scherzo! E soprattutto è il museo in cui le opere (parliamo di Chagall, Picasso e moltissimi altri!) sono esposte al meglio, rispetto a tutti i musei che ho visitato.

Pranza il venerdì allo Shuk di Karmel

Si tratta di un tipico mercato di quartiere, con bancarelle di ogni genere, dai mille profumi e colori. Concediti un pranzo light e super local (la frutta qui è squisita!), per poi passare allo shopping: avrai la possibilità di comprare oggetti unici e fatti a mano, tra cui tessuti e stoffe fantastici.

Vai al mercato delle pulci di Giaffa

Questo è uno di quei posti in cui capisci davvero le due anime di Tel Aviv, quella antica legata alla tradizione e quella contemporanea che guarda al futuro. Ci puoi trovare infatti antichi palazzi ricostruiti, antiquari e botteghe artigiane, ma anche piccole gallerie d’arte nuovissime e negozi di design.

Vai al mercato delle pulci di Giaffa, la sera!

Nelle stesse vie, al calar del sole, chiudono i negozi e aprono bar e ristorantini, che allestiscono le strade con tappeti e divani: sembra di stare nella versione cool del proprio salotto di casa, tra musica, drink e giovani trend-setter.

Corri sul lungomare al tramonto

Quando il sole scende per baciare il mare, la spiaggia si riempie di giovani che, dopo una giornata di lavoro, si dedicano ad una delle grandi passioni di questa città, la forma fisica. Ti ritroverai in un’invasione di ragazze e ragazzi con visi da mille e una notte e sorrisi che stregano!

Passa una serata da Bet Romano

Vai in Yafo Road 9. Se il posto ti sembra l’ingresso di un garage e la sera c’è una persona davanti alla porta, allora entra, sei nel posto giusto! Oltre l’ingresso, ti si aprirà un’ampia corte, dove spesso suonano giovani gruppi o dj. Se vuoi cenare poi, al piano superiore Bet Romano offre un’ottima cucina israeliana. Cosa devi assolutamente mangiare? Il cavolfiore fritto.

Dove dormire a Tel Aviv?

La soluzione migliore per vivere come un local Tel Aviv è prendere una casa in uno dei tanti quartieri della città. Ecco quelle che ci hanno fatto innamorare.