Indonesia: consigli su come organizzare il viaggio

Guida su come organizzare un viaggio in Indonesia

L’Indonesia è un paese incredibile che solo negli ultimi anni è diventato una meta più frequentata dai turisti. Qui puoi trovare tutto quello di cui hai bisogno, dalle spiagge paradisiache di Bali e delle isole, all’entroterra verde fatto di cascate e risaie, per non parlare della natura violenta di Java con i suoi vulcani attivi da vedere all’alba e da scalare.

Informazioni sull’Indonesia

Per organizzare un viaggio in Indonesia ecco tutto quello che ti serve sapere

Valuta e tasso di cambio

In Indonesia si utilizza la Rupia Indonesiana. € 1 corrisponde a IDR 16.200 (aggiornato a gennaio 2019). Si può prelevare facilmente ovunque con carte Visa e Mastercard, anche ricaricabili, ma è preferibile portare dei contanti e cambiarli appena si arriva. All’aeroporto di Jakarta potrai trovare il migliore tasso di cambio di tutto il Paese proprio all’uscita, dopo aver superato i nastri del ritiro bagagli.

Visto e permessi

Non bisogna richiedere un Visto prima di partire, perché per i possessori di Passaporto Italiano si può direttamente accedere con un visto turistico da fare direttamente in Indonesia. Servirà un passaporto di validità residua di almeno 6 mesi dalla data di uscita prevista. I cittadini italiani potranno ricevere il visto per un periodo non superiore a 30 giorni entrando dagli Aeroporti e Porti presenti in questa lista.

Elettricità e prese elettriche

In Indonesia si usano le stesse prese elettriche che utilizziamo in Italia. Lo standard è 220V/230V/50Hz, e vengono utilizzate sia le prese normali che quelle shuko utilizzate per gli elettrodomestici.

Sicurezza

L’Indonesia è un paese abbastanza sicuro e raramente avvengono crimini violenti ad eccezione di qualche furto, specialmente nella zona di Bali e nelle aree più turistiche. I consigli sono di tenere sempre in sicurezza soldi e documenti evitando zaini di facile apertura e di scegliere sportelli bancomat con telecamere di sicurezza.

Oltre ai furti, un possibile problema potrebbe essere l’avvelenamento da alcol. Costando molto, spesso l’alcol viene allungato con altre bevande chimiche che potrebbero causare avvelenamento. Non comprare alcol in baracchini di fortuna o se costa davvero poco, ma opta per dei bar o birra e bibite in bottiglia.

Lingua

Ovunque in Indonesia sarà facile comunicare è frequente incontrare persone che parlano inglese, anche se l’accento indonesiano è molto forte e potresti non capire tutto quello che ti stanno dicendo. Mentre nei siti turistici storici, ci sono anche guide locali che parlano Italiano.

Feste nazionali e celebrazioni

L’Indonesia è un paese a maggioranza islamica (tranne Bali), e durante il periodo del Ramadan moltissimi negozi e ristoranti chiudono. In questo periodo è meglio prenotare tutto in anticipo per essere sicuri di poter trovare trasposti e cibo. Nyepi è invece la celebrazione hindu del nuovo anno lunare, e se sei a bali tra marzo e aprile potresti partecipare ai festeggiamenti.

Trasporti

Spostarsi in Indonesia non è facile e prima di partire potrebbe sembrare difficilissimo spostarsi da una città a un’altra. Pianificare in anticipo il viaggio potrà servirti per capire per bene come spostarti e quali mezzi utilizzare. A Java potrai usare i treni per spostarti da una città all’altra e tuk tuk e taxi per muoversi dalla stazione agli hotel. Mentre a Bali si usa praticamente solo il taxi o mezzi privati. I taxi sono di diverso tipo, e spesso applicano tariffe più alte ai turisti, per questo è sempre meglio chiamare un taxi Blue Bird che ha sempre il tassametro attivo, o usare GoJek e Grab per prenotare auto private e passaggi in moto.

Viaggiatori gay in Indonesia

L’Indonesia ma soprattutto Bali sono delle mete scelte da tantissimi turisti gay, ma l’Indonesia è davvero un paese gay-friendly? A eccezione di Sumatra e Aceh dove la sharia islamica rende illegale ogni atto omosessuale, sia a Java che Bali è possibile trovare locali gay e una vita gay frizzante. Seminyak, a Bali, è la destinazione più gay-friendly di tutta l’Indonesia, e qui è facile trovare tanti resort only-men e localo gay con spettacoli drag e tanti altri turisti gay pronti a divertirsi, ma è sempre meglio andare più a fondo e scoprire come è vissuta l’omosessualità in Indonesia. Leggi l’approfondimento qui.

Pianificare il viaggio in Indonesia

Qual è il miglior periodo per visitare l’Indonesia? Anche se durante tutto l’anno il clima è caldo e tropicale, il miglior periodo per visitare l’Indonesia è da aprile a settembre, mentre da ottobre a marzo è più frequente trovare acquazzoni e monsoni.

Budget approssimativo

L’Indonesia è un paese molto economico, specialmente se si visitano altre isole oltre Bali. Qui si può pianificare un viaggio nel lusso con un budget molto ridotto, e il costo della vita è bassissimo. Hotel di lusso o ville con piscine private possono costare da € 20 a € 100 a notte, mentre il cibo è sempre molto economico, se non si frequentano ristoranti turistici o con menu occidentali.

  • Hotel. Ostelli: € 6-10 a notte. Stanze in case o B&B: € 15-20 a notte. Hotel 2 o 3 stelle: € 25-30. Hotel lusso e resort: da € 35 a € 100.
  • Cibo. Street food o ristoranti “warung”: € 1,5-2,5. Ristoranti: € 5-7. Ristoranti di classe e occidentali: da € 15.
  • Alcolici. Birra al ristorante: € 1,5. Birra al bar: € 3,5. Cocktail: da € 5.
  • Trasposti. Noleggio scooter: da €5 al giorno. Pick up di un giorno condiviso con altre persone: da €9. Taxi da e per aeroporto: € 5.

Cosa mettere in valigia per andare in Indonesia

L’Indonesia ha la possibilità di farti fare tantissime esperienze diverse, e in base a come hai pianificato il viaggio dovrai mettere in valigia vestiti e accessori diversi. Se stai andando a Bali e la tua vacanza sarà relax e mare con qualche escursione in villaggi e risaie, non avrai bisogno di nulla di speciale se non costumi da bagno, qualche t-shirt tecnica e vestiti estivi. Se stai invece pianificando anche delle giornate a Sumatra o Java, dovrai aggiungere in valigia abbigliamento da trekking, qualche felpa per le escursioni notturne (di notte, specialmente sui vulcani la temperatura scende anche a 7 gradi) e scarpe da trekking professionali, necessarie per scendere nei crateri o camminare su strade fangose e scivolose. Leggi la guida dettagliata su cosa mettere in valigia per un viaggio in Indonesia e sud-est asiatico.

  • Cosa mettere in valigia per un viaggio in Indonesia

Cosa mangiare in Indonesia

Il cibo in Indonesia varia di poco da isola a isola. Se nelle località vicino al mare potrai abbuffarti di pesce appena pescato e grigliato, in giro per il Paese potrai gustare tantissime specialità a base di carne e pesce.

  • Nasi Goreng: questo è il piatto tipico che troverai praticamente ovunque. È in pratica riso saltato in padella con salsa di soia, uova fritte e crackers di pesce. In molti ristoranti offrono versioni diverse con aggiunta di pollo fritto o spiedi di pollo grigliati.
  • Rendang: questo buonissimo piatto, facile da trovare a Java, è  fatto da carne marinata con una crema di latte di cocco e spezie.
  • Pesce: se hai voglia di pesce scegli dei ristoranti tipo “Pondok”. In questi posti potrai scegliere dal menu il tipo di pesce e cottura desiderata (spesso è fritto e accompagnato da salse) e pagare in base al peso. Ogni piatto è pensato per essere condiviso tra tutti i commensali
  • Gado-Gado: questa insalata di patate è gustosissima ed è fatta con uova, carote, tofu e salse alle noccioline.

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Letture consigliate

Guida Indonesia | Guida Bali e Lombok | Mangia prega ama

By | 2019-01-07T13:08:39+00:00 gennaio 11th, 2019|Asia, Guida di viaggio, Indonesia|0 Comments

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