Itinerario a Petra: cosa fare e cosa vedere nel sito archeologico Patrimonio UNESCO

La storia di Petra è una di quelle degne di un colossal. Fino alla sua scoperta agli inizi del 1800 Petra era solo una storia tramandata da generazione in generazione e arrivata quasi per sbaglio nei libri degli occidentali. Questo luogo è fra i più belli del Medio Oriente e attrae ogni anno tantissimi visitatori da tutto il mondo.

L’anno di costruzione di Petra non è preciso, ma si sa che questo luogo fu capitale dell’Impero Nabateo a partire dal I secolo A.C e fu un importante luogo commerciale per i mercanti di incenso, spezie e mirra. Una deviazione alla classica via della seta. Petra ebbe un ruolo di spicco anche durante l’Impero Romano ma fu con il terremoto del IV secolo che fu gradualmente abbandonata.

Oggi invece Petra è uno dei Patrimonio UNESCO mondiale dell’umanità e una delle Sette nuove meraviglie del mondo. Ecco quindi cosa vedere a Petra e come organizzare al meglio la visita.

Cosa vedere a Petra: Itinerario per la visita del sito storico

Visitare Petra potrebbe richiedere tanto tempo, ma se studi bene un itinerario potrebbe essere sufficiente un giorno intero. L’intero sito è molto grande e se non studiato fino a fondo ti porterà a perdere tempo prezioso per la visita. Ecco quindi cosa vedere a Petra.

Visitor Centre

Ogni visita al sito storico di Petra parte da qui. Il Visitor Centre di Petra è il varco d’accesso al sito e il luogo dove poter prendere una guida, avere informazioni generali sul sito storico (mappe, itinerari consigliati e attività) e banalmente acquistare il biglietto d’ingresso. Quello indicato qui è il percorso principale e classico che si fa durante ogni visita a Petra.

Ingresso

L’ingresso al sito archeologico segna l’ingresso al Siq. Da qui vedrai 3 grandi blocchi interamente scavati nella roccia. Sempre all’ingresso del sito troverai la Tomba dell’Obelisco sormontata da 4 piramidi chiamate Nafesh e una nicchia con un bassorilievo che indica le 5 persone che furono sepolte qui.

Diga

La diga che si trova più avanti venne costruita dai Nabatei per dirottare le frequenti inondazioni del centro abitato di Wadi Musa al Wadi Al Mudhilim e Wadi al Mataha salvaguardando il Siq. Il canale è lungo oltre 80 metri ed è la dimostrazione delle capacità ingegneristiche e idrauliche die Nabatei.

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Siq

Lungo oltre un kilometro, il Siq è una naturale apertura nella roccia che ti condurrà verso il Tesoro. Qui una volta era presente anche una maestosa porta d’ingresso, lastre per il pavimento ancora visibili in alcuni punti e canali d’acqua.

Il Tesoro – Al Khazneh

Il Tesoro è una delle opere più conosciute del sito archeologico di Petra. Si trova alla fine del Siq ed è senza ombra di dubbio uno degli emblemi di Petra. Il Tesoro è alto oltre 40 metri, è decorato con capitelli Corinzi e alla sua sommità si trova una urna funebre che secondo la leggenda avrebbe dovuto contenere il tesoro del faraone, leggenda che valse il nome e innumerevoli tentativi di distruggere questo sito.

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Strada delle Facciate

Questa strada non è altro che un lungo percorso di tombe nabatee fatto appunto di facciate scavate nella roccia. Alcune di queste furono usate come depositi dai lavoratori che hanno costruito il sito, altre come abitazioni dei beduini che fino a non poco temp fa abitavano questo luogo.

Il Sacrificio

Il Sacrificio era un luogo di culto utilizzato per importanti cerimonie religiose. Si trova su altopiano la cui salita richiede tanto sforzo fisico, ma una volta su sarai ripagato da un’incredibile vista di Petra dall’alto.

Il Teatro

Il Teatro è uno dei resti tangibili dell’epoca dell’Impero Romano. Quando quest’area venne colonizzata dai romani, il Teatro fu una delle prime opere a essere realizzate. Qui potevano essere ospitati fino a 4000 mila persone. Cos’ha di incredibile? Si tratta dell’unico teatro romano interamente scolpito nella roccia.

Le Tombe Reali

Le tombe reali che si trovano sul sentiero princiapale del sito archeologico di Petra sono 4. Alcune di queste furono in seguito adibite a chiese durante l’epoca bizantina altre invece conservano l’aspetto originale molto simili alla costruzione del Tesoro.

Il Ninfeo

Una fontana semi circolare fra il Wadi Musa e Wadi al-Mataha. Quando venne realizzata, la facciata della fontana era decorata con 6 colonne mentre l’acqua era portata qui dalla vallata. Oggi dell’antico fasto della fontana rimangono solo tracce e un grosso albero di pistacchio che troneggia qui da oltre 450 anni.

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La Chiesa

Costruita intorno al quinto secolo andò distrutta in seguito a un incendio e ai frequenti terremoti. Alcuni elementi che si trovano oggi nella chiesa furono presi “in prestito” da altri edifici di Petra.

Il Grande Tempio

Il Grande Tempio è uno dei più importanti reperti archeologici di tutta l’area di Petra e copre una superficie di 7000 metri quadrati. Si possono ancora oggi ammirare fregi floreali e capitelli risalenti al Primo secolo AC.

Castello della Ragazza

Quello che oggi è noto come castello della ragazza era un tempo un tempio dedicato a Dushara, la cui imponente statua  (ben 23 metri) si può ancora vedere. A separare l’ingresso al tempio ci sono 26 gradini in marmo, e al suo interno ci sono 3 strutture.

Tempio dei Leoni

Proseguendo il percorso verso la fine del sito di Petra ci si imbatte nel famoso tempio dei leoni. Viene chiamato cos’ per via dei due leoni scolpiti all’ingresso. La facciata del tempio è decorata con solchi e spazi e testa di Medusa a ogni estremità.

Il Monastero – Ad Deir

Sarà lunga arrivare fin qui, ma una volta arrivati ne varrà assolutamente la pena. Si tratta del più grande dei monumenti di Petra: è alto oltre 48 metri e largo 47. Questo spazio un tempo era utilizzato come luogo per incontri religiosi e venne utilizzato dai cristiani come cappella, da qui appunto il nome di Monastero.

Informazioni generali

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