Guida su come organizzare un viaggio in Giordania

La Giordania sta vivendo un boom turistico incredibile, con tantissime persone da ogni parte del mondo che visitano il Paese durante tutto l’anno. Soprattutto negli ultimi anni, e grazie all’apertura di linee low cost e dirette, visitare la Giordania è diventato facilissimo, anche se girarla e spostarsi da una città all’altra potrebbe non essere la cosa più semplice da fare. Amman, il Mar Morto, Petra, il deserto del Wadi Rum e il Mar Rosso sono pronti a a farti vivere un’esperienza di viaggio unica.

Informazioni sulla Giordania

Per organizzare un viaggio in Giordania ecco tutto quello che ti serve sapere.

Valuta e tasso di cambio

In Giordania si usano i dinari (JOD). € 1 corrisponde a 0,80 JOD (aggiornato a maggio 2019). Si preleva nelle principali città in quasi tutti gli sportelli ATM. Alcuni ATM potrebbero non funzionare con le carte delle banche italiane, perché non ci sono accordi, ma non sarà sicuramente difficile prelevare contanti. In alternativa è molto conveniente cambiare direttamente alle casse di cambio i contanti da euro a dinari giordani. Le casse di cambio spesso usano il reale tasso di cambio e non applicano grosse percentuali di interesse. Ce ne sono tantissime in aeroporto, anche se le più convenienti si trovano a downtown, Amman. Anche gli hotel sono attrezzati e spesso potrai cambiare gli euro direttamente in reception.

Visto e permessi

Non va chiesto un Visto turistico prima di partire, ma i possessori di Passaporto Italiano potranno ottenerlo direttamente in aeroporto al costo di 40JOD. Se si vuole risparmiare, si può acquistare prima di partire il Jordan Pass. Questo pass ha il costo di 70JOD e permette di avere il visto senza pagare nulla in dogana, oltre che l’ingresso ai principali siti storici. Davvero conveniente e si acquista online in pochi minuti. Se invece si arriva in Giordania da Aqaba, a sud, il visto è gratuito.

Elettricità e prese elettriche

In Giordania il voltaggio è di 220 volt, quindi le prese ti tipo europeo, ma in alcune zone a sud come Aqaba, si trovano anche spinotti di tipo inglese. Conviene prendere quindi una presa universale per evitare problemi e disagi.

Sicurezza

La Giordania è un paese molto sicuro, sia dal punto di vista di sicurezza nazionale sia a livello di microcriminalità. I turisti vengono molto rispettati e i Giordani ci tengono a fare in modo che la permanenza nel Paese sia la migliore possibile. Ritrovarsi in zone affollate e piene di persone non è un problema, perché sia per religione che per cultura, nessuno proverà a rubare nulla. Anche le ragazze potranno stare tranquille nel girare per le città da sole. E’ comunque consigliabile non indossare vestiti troppo succinti, perché potrebbero attirare commenti non proprio piacevoli dagli uomini del posto.

L’unico luogo in cui le ragazze dovranno fare attenzione è Petra. Non ci sono rischi di nessun tipo, ma i beduini locali faranno di tutto per adulare le turiste, convincendole a passare notti d’amore sotto le stelle in cambio, il giorno dopo, di soldi e promesse di amore eterno.

Lingua

In Giordania si parla l’arabo anche se l’inglese è abbastanza diffuso. Non ci saranno problemi a interagire con le persone del posto nei principali siti turistici, mentre sarà abbastanza complicato parlare con tassisti e autisti. Meglio dotarsi di un GPS e imparare come si dice, destra, sinistra e dritto in arabo per poter dare indicazioni mentre si è in viaggio.

Feste nazionali e celebrazioni

La Giordania è un paese musulmano, e per questo motivo bisognerà controllare per bene quando c’è il ramadam. In questo periodo molti ristoranti e negozi di cibo potrebbero essere chiusi dall’alba al tramonto, e sarà meglio organizzarsi con pranzi al sacco e cibo da portarsi in giro in caso di necessità-

Trasporti

Spostarsi in Giordania non è facile. Ci sono molti autobus locali, ma sarà difficile star dietro agli orari e fare lunghi tragitti per conto proprio. Fortunatamente l’intero Paese è attrezzato e pronto a gestire grossi flussi turistici, perciò in ogni hotel potrete trovare servizi di trasporto a costi abbastanza contenuti per visitare i siti storici vicini o per raggiungere città più distanti. Un’altra soluzione può essere quella di chiedere ai tassisti dei contatti per portarvi in città molto distanti (anche 150/200 km). Trattate sul prezzo del trasporto e non avrete problemi.

Per spostarvi invece in città, il modo migliore è Uber. Il servizio UberX è attivo e funziona benissimo. Con Uber potrete impostare il punto d’arrivo e il prezzo sarà già fissato, oltre che essere il più basso che potrete trovare.

WiFi e connettività

Il Wi-Fi in Giordania si trova praticamente ovunque, dagli hotel, ai bar e anche nei siti storici. Basti pensare che Petra è stata completamente cablata e si può trovare connessione gratuita praticamente ovunque. In ogni caso, poiché potresti passare molto tempo in viaggio, tra una destinazione e l’altra, conviene fare una SIM locale, si trovano in aeroporto, per poter avere GB di traffico e chiamate locali per chiamare hotel o prenotare ristoranti. Le più facili da trovare sono le SIM Orange, e i prezzi variano da compagnia a compagnia, ma un buon costo è 10 JOD per 10 GB di traffico.

Viaggiatori gay in Giordania

La Giordania è un paese musulmano, ed è nel mezzo di tutti quei Paesi arabi che hanno leggi specifiche per vietare l’omosessualità. Fortunatamente in Giordania non esiste nulla di tutto questo, e non ci saranno problemi a prenotare camere matrimoniali o andare in giro in coppia. Gli uomini arabi sono molto fisici, e non sarà difficile vedere coppie di ragazzi mano nella mano passeggiare per la città. Questo non vuol dire che sono gay e che l’omosessualità è tollerata. E’ consigliabile non esporsi troppo e scambiarsi leggere effusioni solo nei pochissimi posti gay-friendly che si trovano ad Amman.

  • La Giordania è un paese gay-friendly?
  • Locali gay ad Amman e in Giordania

Pianificare il viaggio in Giordania

In Giordania si può andare tutto l’anno perché non ci sono monsoni o stagioni delle piogge. Il periodo migliore è la primavera e l’autunno, mentre l’inverno è comunque mite al nord e caldo al sud. Solo la stagione estiva può essere problematica per via delle temperature altissime e delle insolazioni che si possono prendere sia a Petra che nel deserto del Wadi Rum.

Budget approssimativo

La Giordania non è un paese economico come ce lo si aspetta, ma è in linea con i prezzi italiani. Fortunatamente ci sono tantissime tipologie di strutture tra cui scegliere, per poter personalizzare al massimo il proprio viaggio e tagliarlo in base al proprio budget.

  • Hotel. Ostelli: € 6-10 a notte. Stanze in case o B&B: € 15-35 a notte. Hotel 2 o 3 stelle: € 35-50. Hotel lusso e resort: da € 50 a € 300.
  • Cibo. Street food e baracchini: € 1,5-2,5. Ristoranti: € 12-15. Ristoranti di classe e occidentali: da € 25.
  • Trasposti. Pick up di un giorno condiviso con altre persone: da €15. Taxi da e per aeroporto: € 20. Si consiglia di noleggiare un’auto, ma con assicurazione Casco.

Per quanto riguarda gli alcolici, bisogna fare un discorso a parte. La Giordania è un paese musulmano ed è molto difficile trovare alcolici, anche se sono legali ed è possibile acquistarli. I ristoranti che hanno alcolici come vino e birra nel menu sono pochissimi e i prezzi da capogiro, mentre birre e liquori si possono acquistare nei liquor store in giro per le città più grandi. Il costo di una lattina di birra parte da un minimo di €6 a un massimo di €10, mentre per i liquori si può arrivare a pagare anche € 40 per una bottiglia di vodka. Il vino è anche molto costoso, con una media a bottiglia di €25 e qualità abbastanza scadente. L’unica città dove si può trovare birra e liquori a prezzo contenuto è Aqaba, dove c’è libero mercato.

Cosa mettere in valigia per andare in Giordania

In Giordania ogni giorno ti capiterà di fare un’esperienza completamente diversa dalle altre e per questo motivo serviranno diversi tipi di vestiti. Abbigliamento tecnico e sportivo è necessario, perché ti ritroverai a camminare nel deserto o arrampicarti sui massi. Di giorno pantaloni corti e t-shirt, al massimo felpa, possono andare bene, mentre la sera, per via dell’escursione termica, dovrai coprirti per bene, specie se sei in zone desertiche. Al mare invece il costume da bagno è l’unica cosa che ti servirà, ma se deciderai di andare nelle spiagge libere dimentica speedo e costumi attillati, ma opta per un pantaloncino e una maglietta da usare anche in acqua. Negli stabilimenti privati invece potrai mettere quello che vuoi.

  • Cosa mettere in valigia per un viaggio in Giordania

Cosa mangiare in Giordania

Mangiare in Giordania è come essere perennemente a un pranzo della domenica nel sud Italia. I piatti principali sono talmente tanto grandi che sarà difficile finirli. Anche se potrà sembrare una cucina ripetitiva (tanto hummus e tanta carne d’agnello), ogni piatto sarà diverso dall’altro e non rimpiangerai nemmeno un giorno le pizze e le lasagne di casa.

  • Hummus, babaganush e falafel: ogni pranzo e cena comincia sempre con questi antipasti accompagnati da pane arabo tiepido. Normalmente si spezzetta il pane e si intinge direttamente nelle ciotole sbriciolando sulle cremine dei falafel o aggiungendo della menta
  • Kebab: il kebab qui non è come quello che conosciamo noi. Questo piatto è davvero ottimo e viene realizzato in tantissimi modi diversi. Consiste in una porzione di pane arabo con delle verdure e due o tre salsicce di carne di agnello
  • Mansaf: questo è il piatto nazionale giordano. Consiste in riso con carne di agnello e spezie, accompagnato da yogurt. Delizioso!
  • Maqluba: potrebbe sembrare uguale al Mansaf ma è diversissimo. In un coccio viene cucinato il riso con della carne (sia pollo che agnello) e condito con spezie e altre verdure. A fine cottura viene rovesciato al contrario nel piatto e si condisce con yogurt fresco
  • Zarb: questa carne, normalmente pollo accompagnato da carote e patate, è deliziosa e viene cucinata per almeno 4 ore sotto la sabbia. Potrai provare questo piatto nel deserto, in uno dei campi tendati dei beduini

Cerchi un albergo in Giordania? Controlla le offerte su Booking!

 

Letture consigliate

Guida GiordaniaGiordania, guida Meridiani