Come si festeggia Natale nel mondo? Ecco 15 usanze molto particolari!

Siamo abituati agli alberi di Natale, il presepe e ai grossi grassi pranzi natalizi con i parenti. Ma siamo sicuri che che sia così in tutto il mondo? Perché se è vero che tutto il mondo è paese, non è difficile capitare in qualche paese con delle tradizioni davvero strambe.

Ecco quindi alcune delle tradizioni più strane per festeggiare il Natale nel mondo.

Spagna

Forse la tradizione più conosciuta per noi italiani è quella del Caga Tio. Un tronchetto di legno con occhi, naso e bocca che i bambini catalani amano percuotere in cambio di regali. Insomma se deciderai in futuro di trascorrere un Natale a Barcellona sappi che i regali non si mettono sotto l’albero ma vicino a Caga Tio.

Venezuela

In Venezuela il Natale è una cosa seria tanto che nella settimana che precede il 25 dicembre, i venezuelani partecipano a una funzione religiosa quotidiana chiamata Misa de Aguinaldo (messa mattutina). Nella capitale del Paese, Caracas, è consuetudine recarsi alla funzione religiosa sui pattini a rotelle.

Giappone

Tortellini in brodo? Nah! Capitone fritto? Nemmeno! Panettone? No, non ci siamo proprio! In Giappone il pranzo di Natale è solo e soltanto pollo fritto KFC! Eh si, hai letto bene! Nei giorni che precedono Natale, il famoso Capitano Sanders, simbolo del famoso fast food americano, veste i panni di Babbo Natale ed è ormai tradizione fare il pranzo natalizio con il Kentucky Fried Chicken.

Norvegia

I norvegesi credono che la vigilia di Natale coincida con l’arrivo degli spiriti maligni e delle streghe. Il giorno della vigilia di Natale quindi in quasi tutte le case norvegesi è tradizione nascondere le scope prima di andare a dormire per non farsele rubare dalle streghe.

Islanda

Una delle tradizioni più strane di cui abbiamo sentito parlare proviene dall’Islanda, dove si dice che un gatto gigante durante tutto il periodo natalizio vaghi per la campagna innevata. Tradizionalmente gli agricoltori usavano lo Yule Cat come incentivo per i loro lavoratori: quelli che lavoravano sodo avrebbero ricevuto un nuovo set di vestiti, ma quelli che non lo facevano sarebbero stati divorati dalla gigantesca bestia simile a un gatto.

Una tradizione che rimane ancora oggi, infatti è buona consuetudine che tutti in Islanda ricevano vestiti nuovi a Natale per evitare una sgradevole scomparsa.

Germania

Si ritiene che la tradizione dell’albero di Natale sia iniziata proprio qui in Germania nel XVI secolo. Qui ci sono diverse usanze che possono sembrare strambe come quella di nascondere un sottaceto da qualche parte fra i rami dell’albero e fare un regalo a qualsiasi bambino della famiglia che lo trovi.

Austria

I Krampus sono per così dire la controparte cattiva di Babbo Natale. Una creatura simile a un demone che ha il compito di mettere in punizione i bambini cattivi prima di Natale. Durante il giorno di Natale infatti in tutta l’Austria ci sono diverse persone vestite con costumi da diavolo che vagano per le strade, portando catene e un cesto per aver rapito bambini particolarmente cattivi e trasportati all’inferno. Una tradizione un bel po’ traumatica! Da questo articolo sui Krampus scritto da Bea del Mondo Secondo Gipsy poi abbiamo scoperto che non è prerogativa dell’Austria ma anche di alcune parti del nord Italia, soprattutto nella zona del Sud Tirolo e del Friuli.

Groenlandia

In Groenlandia esiste una tradizione molto particolare! Ogni Natale è tradizione che i bambini debbano infilare il mattak (pelle di balena cruda) e il kiviak, un’altra preparazione che si ottiene avvolgendo un alca ( piccolo uccello artico) nella pelle di foca. Questi ingredienti vengono seppelliti per diversi mesi e poi consumati una volta decomposti. Gnammi!

Paesi Bassi

Ogni anno i bambini olandesi mettono con le loro scarpe accanto al fuoco nella speranza che Sinterklaas li riempia di piccoli doni e dolcetti durante la notte. Vengono lasciati solo i regali? No anche delle carote per il fido compagno di Sinterklaas, un bellissimo cavallo bianco di nome Amerigo. Se vuoi scoprire qualcosa di più su questa tradizione, ti consigliamo l’articolo scritto dai Fuma C’Anduma.

Guatemala

La quema del diablo è una celebrazione magico-religiosa che risale al XVI secolo e rappresenta il trionfo del bene sul male. La tradizione, fra le feste di dicembre più strane al mondo, consiste nel portare fuori le cose più vecchie o consumate che si trovano in casa e bruciarle in segno di purificazione. Ogni anno, proprio il giorno di Natale vengono realizzati dei fantocci di cartapesta a forma di diavolo che vengono fatti bruciare in segno di buon auspicio.

Galles

Nel periodo natalizio in Galles si festeggia in modo molto particolare la festa del mare grigio o Mari Lwyd in gallese. Vengono intonati canti e portato in giro un teschio di cavallo attaccato a una veste bianca. Si tratta di un rito di origine pagano legato alla fertilità e alla rinascita del sole che si svolge proprio a Natale.

Ucraina

In Ucraina è consuetudine mettere sull’albero oltre palline e lucine colorate anche una finta ragnatela con tanto di ragno sopra. Questa usanza si perde nella notte dei tempi, quando una povera donna che non poteva permettersi di decorare il suo albero, un giorno si svegliò e scoprì che un ragno aveva ricoperto il suo albero di Natale con una bellissima ragnatela.

Portogallo

In Portogallo è consuetudine apparecchiare per il pranzo di Natale anche per i defunti. Questa pratica, chiamata consoda, viene fatta per onorare chi non c’è più e per continuare a festeggiare tutti insieme.

Repubblica Ceca

Secondo la tradizione la vigilia di Natale, in Repubblica Ceca, le donne non sposate gettano le loro scarpe per terra. Se la scarpa atterra con la punta rivolta verso la porta, significa che si sposeranno entro l’anno. Se atterra con il tacco rivolto verso la porta, passeranno un altro anno da single.

Sud Africa

Chiudiamo questa lista di stranezza con una prelibatezza tutta sudafricana. Cosa si mangia di tanto particolare in Sud Africa? Un bel tacchino ripieno? No, niente affatto! La tradizione di questo paese richiede infatti che durante il pranzo di Natale vengano servite anche delle larve fritte in segno di buon auspicio! Altro che lenticchie!

Foto principale utilizzata secondo i termini di licenza CC 2.0 da www.flickr.com

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