“Le fragranze possono essere più di un piacevole accessorio. Un grande profumo è un’opera d’arte. È poesia silenziosa, invisibile linguaggio del corpo. Può risollevare le nostre giornate, arricchire le nostre notti e creare pietre miliari nelle nostre memorie. Una fragranza è un’emozione liquida.”

Ecco come Michael Edwards, storico e specialista dei profumi, definiva nella sua celebre guida “Parfums du monde” questo elemento singolare, protagonista di una storia d’amore millenaria con il genere umano.

Intrighi di palazzo, storie di conquiste amorose o guerriere, riti ancestrali, rivoluzioni, sacro e profano, cura dell’anima o piacere dei sensi, pratiche di cura e benessere, stile e mistero, meditazione e purificazione, bellezza, tradimenti, amore… Il profumo è sicuramente quello che più si avvicina al concetto di pozione magica, e accompagna da sempre l’uomo lungo il susseguirsi delle epoche e delle culture.

Ogni cultura ha plasmato la propria idea dell’essenza e della funzione del profumo, pertanto in continua evoluzione e intrisa dello spirito di ogni tempo che attraversa. Ed è proprio nell’ “attraversare” che giace il suo senso più profondo: il termine profumo viene dal latino per fumum, ovvero “attraverso il fumo”.

Per gli antichi Egizi il profumo aveva un significato magico-sacrale: era considerato l’emanazione concreta del sudore divino, l’elemento che per eccellenza unisce l’uomo e le divinità. Ma non solo: chi non ha mai sentito parlare delle tecniche di seduzione infallibili di Cleopatra, che a quanto pare avrebbe accolto Marcantonio in una stanza magnificamente adibita e cosparsa di petali di rosa e di oli, incensi ed erbe aromatiche che bruciavano in ogni angolo, per ammaliare il nemico? O della famosa cripta di Tutankhamon, talmente impregnata di oli da imbalsamatura che al momento della sua scoperta l’archeologo che la aprì poté percepire ancora un’ombra di profumo antico?

Per gli Ebraici l’olfatto è considerato l’unico senso che offre piacere all’anima, contrariamente a tutti gli altri che darebbero piacere solo al corpo: ancora un modo di sacralizzare il profumo e innalzarlo a essenza suprema.

I Greci credevano addirittura che ogni aroma fosse l’incarnazione fisica di un essere divino, e i Romani, inizialmente refrattari a tali frivolezze, soccomberono rapidamente al fascino delle fragranze e degli unguenti, al punto che Petronio nel suo Satyricon descrisse i banchetti romani come vere e proprie “orge olfattive”.

In seguito, il perfezionamento dell’arte della distillazione permise al profumo di arrivare dall’Oriente e dall’Antichità fino ai palazzi e ai salotti occidentali, per diventare una vera e propria star durante il Rinascimento, periodo in cui trovò la sua forma di espressione più duratura e sofisticata in particolare Francia e in Italia, allora e ancor’oggi capitali mondiali del buon gusto. A quell’epoca il profumo divenne un protagonista attivo e onnipresente delle vicende storiche di tutta Europa (si racconta ad esempio che la Regina Elisabetta d’Ungheria avesse sedotto il re di Polonia a ben 70 anni grazie a una certa pozione magica…nient’altro che qualche goccia di sublime profumo).

Se il profumo in origine ricopriva un ruolo essenzialmente sacro, ritualistico e terapeutico, le essenze diventarono a mano a mano sempre più legate non solo all’igiene personale, ma a una certa concezione dello stile, diventando una vera e propria arma di seduzione e di distinzione.

Al giorno d’oggi fanno parte integrante della panoplia essenziale della donna moderna e dell’uomo moderno.

Dalla Maison Guerlain, che è il primo marchio di profumeria al mondo (Parigi, 1928) al celebre e eternamente chic Chanel n.5 all’invenzione della prima eau de toilette per uomo nel 1950, il percorso del profumo attraverso i tempi moderni è ancora in piena evoluzione, e la scelta è oramai vasta e vertiginosa.

Che cosa non si farebbe per una fragranza inebriante se il suo potere è far stare bene, curare, conferire un certo stile e, soprattutto, sedurre irrimediabilmente?

Quella dell’uomo e del profumo è una storia d’amore millenaria, destinata a non finire mai.

E per offrirsi il lusso e l’imbarazzo della scelta senza gravare eccessivamente sul portafoglio, i siti che offrono un catalogo ricchissimo e a prezzi scontati non mancano, come Sobelia. Oggi si tratta forse della referenza più affidabile sul mercato.