Come organizzare un viaggio in Giappone da soli: tutto quello da sapere prima

Organizzare un viaggio in Giappone da soli può essere complicato ma con le giuste informazioni puoi farlo senza problemi e goderti un viaggio davvero indimenticabile. In questa guida potrai trovare le informazioni base da sapere, specialmente se non sei mai stato in Giappone e questo è il tuo primo viaggio. Per organizzare al meglio un viaggio in Giappone ci sono alcune informazioni essenziali da sapere per non avere problemi quando sarai lì.

È difficile organizzare un viaggio in Giappone?

Organizzare un viaggio in Giappone non è complicato, ma serve sapere prima come funzionano le cose per poter organizzare tutto prima e per bene, in modo tale da far andare tutto liscio. Il Giappone è un paese molto funzionale, per questo motivo è difficile che una volta organizzato qualcosa, possa andare storto. Le cose da sapere prima di partire sono le seguenti e ne parleremo in questa guida:

  • Serve un’agenzia per organizzare un viaggio in Giappone?
  • Periodo migliore per visitare il Giappone
  • Passaporto e visto
  • Come fare con la lingua
  • Cosa portare in Giappone
  • Come spostarsi in Giappone e Japan Rail Pass
  • Dove dormire in Giappone
  • Dove mangiare in Giappone
  • Soldi in Giappone: contanti, bancomat e tax free
  • Internet e wi-fi in Giappone
  • Il Giappone è un paese sicuro?
  • Il Giappone è un paese gay-friendly?
  • Calamità naturali: cosa fare in caso di tifone o terremoto
  • Quanto costa un viaggio in Giappone

Serve un’agenzia per organizzare un viaggio in Giappone?

Come per tutti i viaggi, le agenzie di viaggio possono organizzare per te il viaggio in Giappone, prenotando praticamente tutto quello di cui hai bisogno, però il problema è che spesso i costi delle agenzie, specie su destinazioni come il Giappone, sono davvero troppo alti. Il Giappone ha la fama di essere un paese molto costoso, vedremo alla fine di questa guida quanto costa un viaggio in Giappone, ma la verità è che in passato lo era, mentre adesso viaggiare in Giappone potrebbe costare quanto o meno di un viaggio in Italia, se organizzi da te il viaggio.

Il viaggio in Giappone si può organizzare per conto proprio senza doversi rivolgere a un’agenzia di viaggi, se non per il volo, in caso non te la sentissi, anche se Google Flight, per esempio, è facile da usare e ti potrà far acquistare i voli migliori al costo più bassi.

Quindi la risposta è no, non serve un’agenzia di viaggi per organizzare un viaggio in Giappone, ma anzi, dopo aver letto questa guida, avrai tutte le info per organizzare il viaggio in autonomia e risparmiare anche il 50% del budget che chiederebbero le agenzie di viaggio.

Periodo migliore per visitare il Giappone

Il Giappone è un paese molto conosciuto per la fioritura dei ciliegi che normalmente avviene tra fine marzo e metà aprile nella parte centrale del Giappone, e questo periodo è proprio la stagione più alta per visitare il Giappone, ma in pochi sanno che in realtà il Giappone si può visitare tutto l’anno perché ogni stagione ha una sua peculiarità, anche se bisogna scegliere con cura perché potrebbero esserci delle insidie.

Visitare il Giappone in primavera

La primavera in Giappone è meravigliosa, non ci sono altri aggettivi per definirla. I giardini sono pieni di fiori, la natura incredibile e dalla fioritura dei ciliegi all’inizio dell’estate è tutto un tripudio di fiori, piante e feste divertentissime. Ma essendo questa alta stagione, sia per il turismo internazionale, che per quello locale, o costi sono molto alti e potrebbe essere più complicato trovare hotel nelle zone migliori se non si hanno dei budget alti.

Visitare il Giappone in estate

L’estate giapponese coincide con il periodo delle piogge. Da fine giugno a metà settembre il caldo è insopportabile e l’umidità è difficile da gestire, anche se i Giapponesi non verseranno una goccia di sudore in modo davvero inspiegabile. C’è un po’ meno gente rispetto alla primavera, ma il turismo internazionale è alle stelle. I costi sono nella media invece. Ultimo problema potrebbero essere i tifoni sulle zone costiere, ma in Giappone sono estremamente preparati a gestirli, quindi nessun problema. Vedremo dopo cosa fare in caso di tifoni e terremoti.

Visitare il Giappone in autunno

L’autunno in Giappone è piena poesia. Se si pensa alla primavera come al periodo più bello, l’autunno lo è altrettanto, al punto che il meteo parla anche di quali sono le zone più belle da vedere per ammirare lo spettacolo degli aceri che arrossiscono. I prezzi sono molto più bassi e anche la presenza dei turisti è minore, quindi potrai goderti il Giappone al meglio. E’ sicuramente la stagione consigliata.

Visitare il Giappone in inverno

L’inverno in Giappone è sicuramente una stagione molto rigida, ma tutto funziona perfettamente ed essendoci pochissimi turisti potrai vedere i posti più frequentati senza dover lottare con la folla. Inoltre se hai la fortuna ritrovarti con una nevicata, sarà tutto davvero incredibile, perché i giardini e i parchi pieni di neve faranno da contrasto con i colori rossi e vibranti dei templi.

Passaporto e visto in Giappone: come funziona

Per visitare il Giappone serve un passaporto che sia in corso di validità e non bisogna chiedere in anticipo il visto. In aereo bisognerà compilare i documenti da consegnare in dogana, uno di dichiarazione dei beni e soldi che si stanno introducendo in Giappone e uno con tutti i dati relativi al volo di ritorno e il primo hotel in cui si alloggerà. A questo punto, arrivati in Giappone, ti verrà concesso il visto gratuito di 90 giorni. Davvero facilissimo. Controlla sempre gli aggiornamenti sulla pagina ufficiale “Viaggiare Sicuri” della Farnesina per tutti gli aggiornamenti.

Come fare con la lingua in Giappone

La lingua è l’ostacolo maggiore in Giappone, ma lo è per tutti, indipendentemente dal fatto che parli o meno l’inglese. I Giapponesi parlano spesso solo Giapponese e Cinese, per questo motivo anche in inglese potrebbe essere complicato, ma con le giuste accortezze si possono aggirare tantissimi ostacoli.

Per via delle Olimpiadi del 2020, poi spostate al 2021, tutta la segnaletica è ora anche in Inglese e nelle stazioni e nei punti informativi si possono trovare persone in grado di comunicare in Inglese. Inoltre un trucco è quello di scaricarsi sul cellulare l’app “Google Traduttore”. Potrai scrivere in italiano sull’app che in automatico tradurrà in giapponese, e al contrario potrai far usare da loro l’app per scrivere in giapponese e leggere poi la traduzione. Importante, ricordati di scaricare sia l’app “Google Traduttore” ma anche la tastiera giapponese.

Cosa portare in Giappone?

Inutile dire che in Giappone vendono praticamente di tutto. Ma è meglio partire con qualche scorta da casa soprattutto per quanto riguarda i medicinali. In questi due articoli potrai leggere tutte le cose che è importante portare in Giappone per ogni stagione e soprattutto come mettere in valigia.

Come spostarsi in Giappone

Il Giappone è un paese incredibilmente avanzato dal punto di vista della mobilità e dei trasporti. La metropolitana di Tokyo ha una rete fitta composta da 13 linee e 274 fermate. Ma non ti spaventare perché si possono percorrere grandissime distanze senza particolare difficoltà.

Gli spostamenti fra Tokyo e le altre grandi città del Giappone si fanno a bordo di Bullet Train, ovvero dei treni super veloci che possono percorrere lunghissimi percorsi in pochissime ore. Ad esempio per percorrere la tratta Tokyo-Kyoto (circa 500 km) si impiegano solo 2 ore e 30 minuti.

Ovviamente i trasporti giapponesi sono efficientissimi e non sono ammessi ritardi. Tutti i treni partiranno in orario e saranno rispettate le tabelle di marcia. Un app molto utile per capire gli orari dei treni e delle linee della metropolitana è Google Maps che qui è completamente integrata. Basterà inserire punto di partenza e punto di arrivo per vedere con la massima precisione l’itinerario: potrai addirittura avere informazioni su quale ingresso e uscita della metro prendere, in che vagone c’è meno gente, orari e tempi di attesa.

Japan Rail Pass: il pass per usare tutti i treni del Giappone

Il Japan Rail Pass è uno strumento quasi essenziale per ogni viaggio in Giappone che prevede la visita di almeno due grandi città. Ad esempio se prevedi di fare un viaggio Tokyo-Kyoto andata e ritorno ti costerebbe circa 250 € mentre il JRP ha un costo (nella soluzione più economica per 7 giorni) 215€.

Con il JRP puoi prendere tutti i treni senza dover pagare il biglietto. La propria corsa va prenotata in anticipo direttamente in una delle tantissime stazioni il giorno prima di partire per fare il biglietto ed assicurarsi un posto. Il biglietto poi può essere usato anche per utilizzare la metropolitana di Tokyo, Kyoto e Osaka delle linee JR.

Quindi se hai intenzione di visitare diverse città in Giappone è assolutamente necessario il Japan Rail Pass per spendere molto molto meno. Puoi acquistare il Japan Rail Pass online su uno dei tanti siti come questo, oppure puoi comprarlo anche in Giappone ma il costo è superiore almeno del 20% in più.

Una volta acquistato online il Japan Rail Pass si riceve a casa un voucher da consegnare in Giappone in uno dei punti segnalati, aeroporto e principali stazioni incluse, dove ti verrà consegnato il Japan Rail Pass vero e proprio da usare come se fosse un biglietto per entrare in tutti i treni che vorrai o farti dare i biglietti in caso tu voglia prenotarli in anticipi.

Dove dormire in Giappone

Dormire in Giappone può essere un’esperienza sensoriale ed è uno dei paesi dove i turisti vengono proprio per provare le diverse strutture dove dormire. ! Puoi scegliere fra tante tipologie di strutture. Ecco dove dormire in Giappone.

Dormire in hotel in Giappone

Gli hotel sono ovunque, specialmente nelle zone delle stazioni. Ci sono sia hotel piccolini che grandi catene con centinaia di stanze all’interno di grattacieli. Però la cosa da sapere è che le camere d’hotel o in generale le stanze dove si dorme sono sempre molto molto piccole, spesso grandi come un letto. Questi sono proprio gli standard Giapponesi, anche per le case private. Purtroppo non si può fare altro che farsene una ragione.

Dormire nei Capsule Hotel in Giappone

I capsule hotel sono utilizzati per lo più dagli impiegati giapponesi che non riescono a tornare a casa dopo una giornata di lavoro. Si tratta di tubi o piccoli spazi privati in cui entra solo il materasso. In ogni capsula si dorme singolarmente e si può trovare un televisore e delle luci private.

Dormire nei Love Hotel in Giappone

I love hotel spesso non sono accessibili ai turisti (in particolar modo a coppie dello stesso stesso) in quanto i giapponesi sanno essere poco accoglienti con chi non è del posto. Sono degli hotel pensati per delle notti piccanti e ad esempio nel quartiere di Kabukicho di Tokyo è pieno di love hotel. Sono strutture super trash e costruite come se fossero castelli, all’interno hanno tutti i comfort immaginabili oltre che distributori di vestiti da marinaretta, pompiere o scolaretta.

Dormire in un Ryokan in Giappone

I Ryokan invece sono gli alberghi tradizionali giapponesi. E tutti dovrebbero trascorrere almeno una notte in un Ryokan.I letti sono dei futon poggiati sul pavimento in tatami e ogni ryokan ha all’interno un onsen, bagno termale tradizionale giapponese.

Dormire in un Manga Cafè o un Internet Cafè

Un’ultima opzione, ma sicuramente la più estrema, è dormire in un Manga Cafè o Internet Cafè. Questi posti sono luoghi che affittano a ore delle stanzette molto piccole con pavimento morbido su cui poter dormire o poltrone in pelle reclinabili. Di solito qui si viene per dormire qualche ora o per passare del tempo a giocare online o leggere manga. Poiché sono aperti 24 ore su 24, vengono spesso usati come alberghi a ore e per questo ci sono anche bagni e docce. E’ comodo se si deve passare qualche ora in una città prima di un treno o un volo all’alba, e costa pochi euro, al contrario potrebbe essere molto scomodo.

Consigli su dove dormire nelle più grandi città Giapponesi

In queste guide potrai trovare i migliori hotel e le migliori zone dove cercare un hotel nelle più grandi città del Giappone.

Dove mangiare in Giappone

In Giappone puoi mangiare praticamente ovunque. A differenza di quello che potresti pensare il sushi è il piatto meno comune e per intenderci equivale alla nostra pizza e si mangia in occasioni speciali. Lo street food è invece il re del cibo.

Spiedini, grigliate di carne e pesce e dolci tipici realizzati con riso. I cibi principali sono pollo, pesce, riso e verdure. La frutta in genere costa tantissimo (i meloni possono arrivare a costare anche 40 euro al pezzo). L’offerta di ristoranti è abbastanza ampia e i prezzi sono assolutamente abbordabili. Per un pasto completo si spendono dai 10-15 euro nei ristorantini più “alla mano” ma possono arrivare a cifre esorbitanti se si scelgono ad esempio tagli di pesce di qualità pregiata.

In tutto il Giappone sono diffusi i konbini, piccoli market aperti 24 ore su 24 che vendono qualsiasi cosa (cibo caldo e freddo, snack prodotti di cancelleria, riviste e biancheria intima.)

Soldi in Giappone: contanti e bancomat

Il Giappone è un paese davvero evoluto, ma dal punto di vista dei pagamenti, qui si usano ancora tantissimo i contanti e spesso le carte di credito potrebbero non essere accettate, quindi bisogna prepararsi al meglio per questo aspetto.

I bancomat sono diffusi in tutto il Giappone e spesso si trovano all’interno dei negozi e dei supermercati (i kombini aperti 24 ore su 24), oltre che negli hotel , spesso se sono delle catene. Potrai prelevare senza problemi ma attenzione a che tipo di carta e bancomat hai a disposizione. In Giappone puoi usare solamente:

  • carte di credito
  • carte di credito ricaricabili

I principali circuiti occidentali accettati sono Mastercard e Visa, ma attenzione, non sono ammessi circuiti come Visa Electron o Maestro, ma solo carte di credito e carte di credito ricaricabili Mastercard e Visa. Se sei a uno sportello e non viene accettata la tua carta anche se rientra in queste regole non ti preoccupare, alcuni bancomat funzionano solo con le carte di credito giapponesi e basterà cambiare negozio per poter prelevare (di solito i negozi Family Mart e 7-Eleven accettano tutti carte internazionali). Nell’articolo di seguito trovi tutte le info necessarie per l’utilizzo del contante e delle carte di credito.

Tax free in Giappone

In Giappone è molto comune per i turisti stranieri usare il Tax Free, ovvero acquistare souvenir e articoli spesso costosi senza però pagare l’iva. Nell’articolo di seguito trovi tutte le info per fare acquisti tax free in Giappone.

Smartphone, Wifi e internet in Giappone

Avere la connessione disponibile in Giappone è importantissimo per potersi spostare da un posto all’altro, cercare info e usare le app di traduzione per poter comunicare al meglio. Per questo è necessario avere sempre internet attivo sullo smartphone.

Il WI-FI è facilissimo da trovare nelle grandi città, negli alberghi, negli ostelli e in grandi caffetterie come Starbucks anche se a volte non è sempre compatibile con tutti i cellulari, per questo è consigliabile prendere un Pocket WiFi, ovvero un box che ti darà una linea wifi sempre disponibile. Puoi trovare i pocket WiFi all’arrivo in aeroporto, basta noleggiarne uno e poi al ritorno potrai lasciarlo in delle cassette della posta sempre in aeroporto. Il pocket WiFi è molto utile se si viaggia in gruppo, e se ne può prendere uno da dividere (reggono fino a 10 smartphone). Se invece viaggi in solitaria, è consigliare prendere una sim locale che ha lo stesso costo, ma almeno non dovrai ricaricare il pocket WiFi e potrai viaggiare con più leggerezza.

Il Giappone è un paese sicuro?

Il Giappone è uno dei paesi al mondo con il minore tassi di microcriminalità, questo vuol dire che i Giapponesi non sanno cosa voglia dire essere scippati o essere derubati. Per questo motivo potrai viaggiare in totale sicurezza e senza il minimo timore che qualcuno rubi qualcosa. Basti pensare che spesso in aeroporto e in stazione quando i Giapponesi vogliono alzarsi per comprare qualcosa senza perdere il posto a sedere, lasciano lo smartphone o computer per bloccare il posto.

Yakuza: la mafia giapponese

Spesso quando si parla di mafia Giapponese viene fuori il termine yakuza che è il nome usato per definire i gruppi di criminalità organizzata. La mafia si occupa di questioni molto molto grandi, come immobili e tasse, quindi non hanno impatto sul turismo. Ma durante il periodo di maggio, quando c’è il festival del matzuri, nei bar e nei pub sicuramente vedrai tantissime persone completamente tatuate, bere e divertirsi. Probabilmente queste persone saranno della yakuza quindi evita di andare a disturbarli a meno che non siano loro a offrirti da bene, e spesso succede. Finirà la serata tra risate e balli, sicuramente non sarai nemmeno lontanamente in pericolo.

Il Giappone è un paese gay-friendly?

I viaggiatori LGBTQ+ sono sempre tantissimi in Giappone perché è un paese davvero tollerante e inclusivo, malgrado non abbia leggi per il matrimonio egualitario. Nell’articolo di seguito potrai approfondire maggiormente le tematiche gay e il Giappone, per un viaggio gay-friendly davvero indimenticabile.

Calamità naturali: cosa fare in caso di tifone o terremoto

Il Giappone è un paese davvero tanto evoluto, specialmente in fatto di sicurezza per quanto riguarda i tifoni e i terremoti. Per questo visitare questo Paese è davvero sicuro e potrai avere la certezza di fare un viaggio senza problemi e senza cattive sorprese.

Cosa fare in Giappone in caso di tifone

L’estate è il periodo dei tifoni in Giappone e i tifoni in questi tre mesi sono molto comuni, per questo tutto il Giappone è sempre pronto a gestirli nel migliore dei modi. In caso di tifone nella tua zona riceverai un messaggio sul tuo smarphone in caso di allerta, con le istruzioni per mettersi in sicurezza. Di solito i disagi non durano più di 24 ore e l’unica cosa da fare è prendere qualche snack in un supermercato e chiudersi in casa o in hotel fino a quando l’allarme non passa. Tutte le case e le strutture sono create per tenere le persone al sicuro. Inoltre in strada potrai trovare tantissimi poliziotti a monitorare la situazione così da poter capire se puoi uscire o meno.

Cosa fare in Giappone in caso di terremoto

Il Giappone è una delle zone più sismiche al mondo al punto che si contano circa 10 terremoti al giorno su tutte le isole, ma a nessuno sembra interessare. Tutti gli edifici sono perfettamente a norma e anti sismici, quindi in caso di terremoto non succede assolutamente nulla, e la vita prosegue come se nulla fosse. Se sei in hotel, magari in un piano alto e senti delle piccole vibrazioni, non è la metro, ma è sicuramente una piccola scossa di terremoto.

Radiazioni e Fukushima

Nel 2011 a Fukushima c’è stato uno dei disastri nucleari più grande degli ultimi anni, e per questo in molti hanno paura circa la sicurezza dell’acqua e degli alimenti in Giappone. Nella zona di Fukushima ovviamente ci sono delle zone ancora chiuse e non visitabili, mentre in tutto il resto del paese acqua e cibo vengono costantemente monitorati per avere la certezza al 100% che tutto sia assolutamente commestibile e sano. Basti pensare che il Giappone è la nazione più longeva del mondo proprio per via della qualità del cibo che qui si può mangiare.

Quanto costa un viaggio in Giappone

Ma quindi quanto costa un viaggio in Giappone? Come dicevamo, viaggiare in Giappone non è più costosissimo, anzi, diventa sempre più abbordabile. Ci sono però alcuni costi di base che potrebbero essere alti, ma dall’altro lato moltissime cose come il cibo, sono davvero molto economici.

  • Volo: in media andata e ritorno sui €500
  • Japan Rail Pass: dai €250 ai €350, ma permette risparmiare tantissimo sugli spostamenti
  • Metropolitana: si paga in base alla distanza, di solito circa €2,50 a tratta
  • Hotel: una camera di hotel in una catena costa circa €40/60 a notte
  • Cibo: lo street food costa pochi euro mentre i ristoranti costano dai €15 ai €35

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