C’è ancora bisogno di gay street nelle città?

Alzi la mano chi non ha mai ricevuto questa domanda: ma perchè voi gay vi autoghettizate? Molti colleghi e amici spesso fanno questa domanda: ha senso un blog rivolto alla comunità gay? Perchè non fate tutte le cose che fanno gli altri? E infine… perché avete l’esigenza di cercare una gay street o il quartiere gay in ogni città?

E queste sono solo alcune delle domande alle quali in questo post proviamo a rispondere. Che poi è anche il motivo per cui ha senso questo blog.

C’è ancora bisogno di quartieri gay?

I bar, i locali, i pub e le serate gay sono per noi quei posti che vengono definiti safe space, luoghi sicuri. E ancora oggi, ne abbiamo tanto bisogno! Essere gay in molti paesi è molto pericoloso, e nel mondo sono circa 80 le nazioni dove non è possibile vivere apertamente la propria sessualità. E in molti luoghi, il locale o il bar gay è l’unico posto dove si può essere semplicemente (e liberamente) se stessi.

Allora qual’è il senso di cercare un quartiere gay a Milano, di sapere quali sono i locali gay a Brescia o le spiagge in Salento? Essenzialmente ci sono 6 ragioni e sono molto semplici.

Perché abbiamo bisogno di quartieri gay e locali gay

  1. Tenersi per mano e darsi un bacio, senza rischiare un cazzotto, uno spintone o un sentirsi urlare “‘guarda ‘sti froci” è già una buona ragione. Siamo fortemente sostenitori che vivere la propria sessualità apertamente ha più vantaggi che svantaggi, lo facciamo quando viaggiamo e quando siamo a Milano
  2. Uscire nel quartiere gay fa risparmiare molto tempo. Ad esempio nei quartieri gay di Berlino puoi girare in tantissimi locali senza dover fare chilometri per andare da un lato all’altro della città
  3. Perché nelle gay street è un po’ come uscire sempre con il gruppone di amici. Se non sai con chi uscire la sera sarai sicuramente certo di incontrare tante persone che conosci
  4. I bar gay sono un ottimo posto per incontrare persone nuove. Non per forza con altri scopi. E conoscere una persona nuova significa trovare qualcuno con cui condividere (oltre che una birra) anche idee e opinioni.
  5. Perché anche se arrivi in una città completamente sconosciuta non ti senti mai perso appena entri nel quartiere gay. Saprai immediatamente dove fanno festa i local e potrai mescolarti con loro
  6. Ultimo ma ovviamente non per importanza: Eviti di beccare lo stronzo di turno. Quando siamo andati a Roma è bastato girare l’angolo della gay street per sentire due uomini dire “Nun passamo de la che ce pijano pe frosci“. Ecco, come loro, in tanti eviteranno di passare e non spargeranno odio.

Ti potrebbe interessare anche

By | 2017-10-09T13:56:11+00:00 luglio 4th, 2017|News|0 Comments

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti alla newsletter

* Campi obbligatori