8 motivi per cui vale la pena soggiornare in un hotel gay e gay friendly

Gli alberghi gay e gay-friendly stanno crescendo a vista d’occhio e sui siti di booking è facilissimo trovarne di nuovi. C’è davvero bisogno di specificare che una struttura è gay? Ma soprattutto, cosa vuol dire gay-friendly per una struttura ricettiva?

Di norma nelle strutture gay viene garantito il comportamento rispettoso del personale e degli ospiti. Ovviamente questo è già sancito dalla legge: nessun esercizio commerciale può discriminare la clientela in base a religione, provenienza e preferenze sessuali. Ma questo non significa che non accada nella realtà.

Questi hotel non sono luoghi di trasgressione (come potrebbe succedere per le strutture men only, adult only ecc.), ma sono esattamente come tutti gli altri. Semplicemente chi ci lavora mette il massimo dell’attenzione e del rispetto per evitare anche le più banali delle situazioni imbarazzanti.

Perché una struttura decide di dichiararsi gay o gay-fiendly?

Hotel e case vacanze decidono di dichiararsi gay o gay-friendly per poter entrare in contatto con la clientela gay, ed è esattamente la stessa scelta che fa ogni albergo.

In sostanza l’hotel decide di posizionarsi su una nicchia di mercato, specializzandosi in quello. Per intenderci è lo stesso motivo per cui esistono hotel per famiglie con bambini, alberghi per cicloturisti, strutture per biker o hotel per conferenze e business.

Aqualux Bardolino Gay Friendly Hotel

Aqualux Bardolino Gay Friendly Hotel

8 motivi per scegliere un hotel gay o gay-friendly

Girando per il mondo abbiamo visitato e scoperto tantissime strutture alberghiere e catene di alberghi gay e gay friendly.

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Molto spesso sono veri e propri punti di riferimento per la comunità LGBT, e siamo arrivati alla conclusione che ci sono almeno 8 motivi per cui sono da scegliere!

  1. Queste strutture si trovano nelle zone della movida con più locali gay. Pernottare qui sarà la soluzione più comoda per chi vuole vivere pienamente la vita gay della città. Quando abbiamo visitato Malta, ad esempio, abbiamo alloggiato in un hotel gay friendly (The District Hotel) e questo ci ha permesso di vivere al meglio la vita gay del paese più gay friendly d’Europa.
  2. Non ci saranno mai fraintendimenti: se prenoti un letto matrimoniale perchè sei in vacanza con il tuo compagno non ti ritroverai in una camera con due letti separati (true story!)
  3. Bisogna essere liberi di esprimersi sempre, ma in paesi in cui l’omosessualità è ancora un crimine (es. Bali, Mauritius, Barbados ecc), sapere di avere una struttura in cui poter dormire con il tuo compagno senza rischiare l’arresto fa sempre comodo
  4. Il concierge potrà darti consigli su locali e ristoranti più adatti al tuo stile di divertimento. Inoltre sarà più facile accedere a sconti e riduzioni per locali e negozi
  5. Nelle mete gay più importanti al mondo, per esempio Gran Canaria o Key West, gli alberghi organizzano feste bellissime. Basterà prendere l’ascensore per ritrovarti nel mezzo di un party!
  6. Gli alberghi gay e gay-friendly spesso sono gestiti da persone LGBT del posto. I soldi che spendi rimarranno nella comunità supportando le attività locali
  7. Se sei single aumenteranno le possibilità di fare incontri. Non dovrai fare chilometri per incontrare altri ragazzi, ma basterà andare al bar dell’albergo per incontrare altri viaggiatori solitari come te
  8. La provincia è sempre la provincia. Sapere che una struttura nell’entroterra è gay-friendly ti farà vivere il momento del check-in con più rilassatezza

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By | 2017-12-11T17:37:38+00:00 ottobre 7th, 2017|News|0 Comments

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