Segreti di Lecce: 6 da scoprire in città

Lecce è una città splendida, conosciuta sopratutto per la bellezza delle sue chiese barocche. Visitare Lecce significa scoprire una delle città più belle del Salento.

6 segreti da scoprire a Lecce

Qui potrai trovare antichi resti della città romana, piazze maestose e cortili stupendi oltre a tante curiosità e segreti noti solo ai leccesi.

1. Quando il diavolo ci mette lo zampino

La prima tappa fra i segreti di Lecce è la Chiesa di San Matteo. Questa chiesa si trova in via dei Perroni ed è come tante altre chiese del centro storico di Lecce, realizzata in stile barocco.

Guardando la facciata potrai notare qualcosa di strano. Le colonne dell’ordine inferiore hanno una forma diversa. Quella di destra è intagliata fino a poco meno di metà con una decorazione a spirale. La leggenda vuole che, il diavolo, invidioso per tanta bellezza, uccise lo scultore il quale non completò mai la sua opera.

2. Una storia d’amore complicata

All’incrocio fra via Federico d’Aragona con Vico del Theuta ti ritroverai davanti a una vera storia d’amore struggente. Guarda in alto, la figura femminile scolpita in pietra è solo l’inizio di questa storia.

La storia vuole che nel palazzo abitasse un uomo follemente innamorato della ragazza che abitava nella casa di fronte. I due iniziarono ad innamorarsi e a scambiarsi sguardi dalle finestre. I genitori della ragazza però furono talmente tanto contrari a quell’amore che la portarono al suicidio. Il ragazzo però non volle smettere di amarla e guardarla dalla finestra e fece scolpire il suo volto sulla pietra.

3. La chiesa senza facciata

Inglobata tra le colonne del Convitto e nascosta alla vista, si trova la chiesa di San Francesco della Scarpa, nota anche come “La chiesa senza facciata“. Si trova fra le colonne del Convitto ed è davvero difficile da scovare. Si tratta di una chiesetta sconsacrata da tempo, e oggi viene usata per ospitare eventi come mostre e convegni. Ma la vera curiosità è quella del suo campanile. Dal 1874 venne utilizzato come stazione meteorologica da Cosimo de Giorgi, il quale diede un’importante contribuito alla meteorologia italiana.

4. Il tesoro nascosto

Probabilmente avrai già visto il Convitto Plieri in una delle scene più famose del film “Mine Vaganti” di Ozpetek. Il Convitto oggi è sede della Biblioteca Provinciale Bernardini, che custodisce un patrimonio con di 120 mila documenti. Entra nella Sala Lettura e guarda i busti marmorei. Notato qualcosa di strano? Gli sguardi delle statue puntano tutti nella stessa direzione. Secondo la leggenda tengono sotto controllo un tesoro nascosto.

5. L’albero più grande della città

Per poter ammirare questo esemplare gigante di ficus magnoloides bisogna andare nel giardino dell’ex conservatorio di Sant’Anna, non distante da Porta Rudiae. Questo è l’albero pià grande della città e probabilmente anche il più antico. L’altezza è di circa 18 metri con una circonferenza di 800 cm e l’età compresa fra i quattrocento e i cinquecento anni.

6. Una grata a forma di…

Camminando nel centro storico di Lecce ti capiterà sicuramente di passare per via e notare una grata in ferro a forma di pene. No, non l’hai solo pensato! Quella è proprio una grata a forma di pene. Questa abitazione ospitava una casa di tolleranza attiva fino al 1958.

Si dice che quella grata sia un vero toccasana contro gli invidiosi e contro il malocchio. Non è un caso che fin dall’antica roma il fallo era un portafortuna e il fascinum un amuleto fallico da appendere al polso contro il malocchio.

By | 2017-10-10T14:19:07+00:00 ottobre 24th, 2017|Europa, Italia|0 Comments

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