Milano Liberty: 6 luoghi e 2 segreti da vedere tra Porta Venezia e Palestro

Milano ha sempre saputo ospitare le nuove tendenze architettoniche, ed è per questo che tra i primi del Novecento e la Prima Guerra Mondiale lo stile liberty (poi il Decò) aveva invaso la città regalandoci degli scorci incredibili come pochi. Ecco 6 cose da vedere assolutamente e qualche bonus segreto!

1. Arco Buonarroti-Carpaccio-Giotto

Scendi alla fermata Palestro e preparati a viaggiare indietro nel tempo. Appena superato l’arco Buonarroti finirai nei primi del ‘900, tra decori, piastrelle e segreti. Il grande arco è una delle più alte espressioni architettoniche del tempo, e ti introduce in quello che è chiamato “Il Quadrilatero del Silenzio“. Un luogo pieno di tesori della Milano Liberty.

  • Corso Venezia, 42-44

2. Casa Berri Meregalli

Superata Piazzatta Duse, che ti accoglierà con il suo roseto e le facciate monumentali dei palazzi, arriverai davanti a una casa strana e dall’aspetto cupo. Pietra, marmo e mosaici dorati si mescolano insieme: è il liberty gotico, ma la parte più bella è l’androne.

Spia all’interno dall’ingresso principale e ti sembrerà di essere in un film di Dario Argento. Il pezzo forte è una scultura di Afolfo Wildt chiamata Vittoria Alata.

  • Via Cappuccini 8

3. Villa Invernizzi

Sempre nella stessa strada potrai arrivare davant a Villa Invernizzi. Non è una casa liberty ma il suo giardino nasconde un segreto incredibile. Avvicinati al cancello e in silenzio guarda nel giardino. Tantissimi fenicotteri rosa popolano questo giardino! MERAVIGLIOSI!

  • Via Cappuccini, 7

4. Palazzo Sola-Brusca

Se si dice che anche le pareti hanno orecchie è sicuramente per colpa di questo palazzo. Accanto alla porta si trova un grande orecchio di bronzo creato da Afolfo Wildt. Veniva usato come citofono. Bastava avvicinarsi all’orecchio e sussurrare il nome della persona cercata!

  • Via Serbelloni 10

5. Villa Necchi Campiglio

Bene del FAI e Casa Museo interamente visitabile, Villa Necchi Campiglio è un’esplosione di art decò. L’interno è pieno di opere d’arte che spaziano da Fontana a Magritte, mentre all’esterno è possibile visitare gratuitamente il giardino con piscina. Fermati qui per una piccola pausa al ristorante annesso al giardino e goditi questo spettacolo architettonico.

  • Via Mozart 14

6. Casa Galimberti

Risalendo verso Porta Venezia, passa da Casa Galimberti, espressione massima del liberty milanese. Completamente ricoperta di piastrelle decorate. Ti lascerà senza fiato!

  • Via Malpighi 3

Segreti

1. Albergo diurno Venezia

Nascosto sotto Piazza Oberdan c’è uno dei gioielli Decò più importanti di Milano. Il diurno era un luogo di benessere con bagni pubblici, barbiere, fotografo e terme. Abbandonato nel 2006, è stato aperto qualche anno fa ed è rimasto assolutamente intatto. L’unico “problema” è che per visitarlo si deve prenotare l’ingresso qui, ma non te ne pentirai!

  • Piazza Oberdan

2. Ca’ de Ciapp, da Palazzo Castiglioni a Villa Faccaroni

Primo edificio liberty milanese in assoluto, il Palazzo Castiglioni è uno tra i più belli. Ma quello che ci interessa maggiormente è un piccolo, anzi due, dettagli della facciata.

Accanto al portone principale furono inserite due figure in pietra femminili che mostravano il sedere ai passanti. Per questo motivo i milanesi cominciarono a chiamare il palazzo “Ca’ de Ciapp”. Troppo scandalose per l’epoca, le due sculture furono rimosse, per poi essere ricollocate a Villa Faccanoni dove tutt’ora sono visibili!

  • Villa Faccanoni: Via Buonarroti 48

 

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By | 2017-08-08T14:21:38+00:00 maggio 24th, 2017|Europa, Italia|0 Comments

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