In bicicletta lungo la Martesana

Andiamo in bicicletta meno di quanto vorremmo. Salire in sella e iniziare a pedalare fa bene tanto al corpo quanto la mente. E pedalare partendo dalla città verso il verde della campagna rende più felici.

C’è un percorso che ci piace fare spesso, perchè è possibile in poche ore e qualche pedalata ritrovarsi immersi nella natura e con la possibilità di fare anche un bagno e rinfrescarsi prima di tornare indietro.

La ciclabile della Martesana

La ciclabile del Naviglio della Martesana, chiamato con affetto dai milanesi naviglio piccolo, è molto amata e molto frequentata (soprattutto durante il weekend).

Il Naviglio che collega Milano con il fiume Adda e (quindi anche il Lago di Como) venne progettato da Leonardo da Vinci per poi essere inaugurato da Ludovico il Moro nel 1496. Percorrendo la ciclabile da Milano si incrociano ville storiche, lepri selvatiche, ponti in legno e un antico mulino.

Cosa si può vedere pedalando lungo il Naviglio Martesana

Quando decidiamo di percorrere in bici il Parco della Martesana lo facciamo partendo dall’inizio della pista ciclabile, da via Melchiorre Gioia a Milano. E non partiamo mai senza prima aver fatto colazione dal bar della Cassina de ‘Pom.

Lungo il tragitto ci sono tante fontanelle dove rifornirsi di acqua e dato che si passa in alcuni centri abitati (Cologno Monzese, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina dei Pecchi, Bussero, Gorgonzola, Gessate, Inzago e Cassano d’Adda) anche il cibo non mancherà. Ecco però cosa è possibile vedere percorrendo in bici il Naviglio della Martesana.

Ville storiche

Villa Lecchi, Villa Albrighi, Villa de Ponti sono solo alcune delle bellissime ville storiche che si possono incotrare lungo il tragitto. Hanno tutte una storia molto importante da raccontare.

Ville Martesana

Il proprietario di Villa Lecchi ad esempio era un grandissimo studioso e venne chiamato direttamente da Maria Teresa d’Austria come matematico e idrografo imperiale. Venne poi nominato direttore delle opere di idraulica dei territori papali. I conti Albrighi invece danno il nome alla villa che è visibile vicino l’incrocio con via Adriano.

Colonia di Lepri

All’altezza di Vimodrone, appena fuori dal paese, ti potrà capitare di vedere in lontanza simpatici animaletti saltellare qua e la. Non è un miraggio, sono le lepri della lombardia che qui in questo parco, lontano dai rumori delle città, hanno trovato il loro habitat.

Casa ponte in Legno di Gorgonzola

Il canale Martesana attraversa il paese di Gorgonzola. Questo è lo scorcio più suggestivo di tutta la ciclabile. Qui sono ancora visibili gli approdi delle imbarcazioni che percorrevano il naviglio, i lavatoi e una casa-ponte in legno. Se decidi di percorre la ciclabile a Settembre assicurati di arrivare in tempo in città per la famosa Sagra del Gorgonzola!

Casa di legno a Gorgonzola

Il “faro” di Inzago

Continuando a pedalare per i campi si arriva ad Inzago qui è possibile intravedere Villa Aitelli e la caratteristica torre ottagonale, chiamata anche il faro. Qui a Inzago ogni estate (in genere la terza settimana di giugno) si svolge un festival anni ’50 che sta diventando sempre più conosciuto. Il Roots Vintage Festival nasce su ispirazione del più famoso Summer Jamboree di Senigallia, e ogni estate richiama tantissimi appassionati e nostalgici dei mitici anni cinquanta.

Il gelato di una Volta

La gelateria La Volta di Cassano d’Adda appare quasi come un miraggio dopo i tanti chilometri percorsi in bicicletta. I gelati sono artigianali e i gusti cambiano in base alla  stagionalità. Il modo perfetto per riprendersi dopo una lunga pedalata.

Mulino ad acqua di Groppello d’Adda

Groppello è una piccola frazione del comune di Cassano. Capirai di essere arrivato qui quando scorgerai in lontananza il “mulino” (il cui nome corretto è noria o ruota idraulica). Si dice che sia stata progettata da Leonardo Da Vinci in persona e la sua funzione era quella di sollevare l’acqua del naviglio per poterla convogliare nel sistema di irrigazione dei campi.

Un bagno nel fiume Adda

Per rinfrescarsi cosa c’è di meglio di un bagno al fiume? Il nostro giro in bicicletta di solito ci vede spalmati sul prato a rigenerarci e a recuperare le forze per tornare a Milano. L’acqua gelida del fiume (attenzione alla corrente: è davvero fortissima) è una manna, soprattuto se si sceglie di percorrere la ciclabile nei mesi più caldi.

Il Villaggio operaio di Crespi d’Adda (solo per i più audaci)

Per i più temerari il giro in bici continua alla scoperta del Villaggio di Crespi d’Adda. Il Villaggio operaio è una realtà ancora poco conosciuta ma bellissima, tanto da entrare fra i siti protetti dall’UNESCO.

Informazioni utili – Ciclabile Martesana

  • Lunghezza tragitto: 38 km da Milano fino a Trezzo sull’Adda
  • Difficoltà: facile con fondo stradale quasi interamente asfaltato
  • Punti Ristoro: in ogni paese attraversato.
  • Metropolitane: La ciclabile della Martesana passa molto vicino alle fermate di Cologno e Cernusco, permette quindi a chi si stanca facilmente di iniziare o concludere la gita in bici sulla Martesana seduto comadamente in metro

By | 2017-08-22T10:23:50+00:00 agosto 18th, 2017|Europa, Italia|0 Comments

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