Storia e cultura gay di Parigi: 6 curiosità

6 curiosità sulla storia gay e sulla cultura gay di Parigi

Parigi è una delle città più accoglienti d’Europa, oltre che essere storicamente una capitale aperta e gay-friendly. Con una reputazione queer risalente già al medioevo, Parigi ha sempre saputo dare spazio a minoranze culturali e sessuali.

Guida e curiosità sulla Parigi gay

Per questo motivo Parigi oggi è una città incredibilmente gay, con disseminate in giro testimonianze del passato e del presente di una comunità LGBT grande come poche altre al mondo.

1. Memoriale gay

Memoriale gay parigi

Anche se esistevano tante sottoculture gay e lesbiche, fino alla depenalizzazione della sodomia nel 1791, essere gay in Francia era un reato. Ed è per questo che nel 1750 una coppia gay venne bruciata di fronte all’Hotel de Ville. Un memoriale in pietra che ricorda questa vicenda è stato posto all’incrocio tra Rue Montorgueil e Rue Bachaumont, esattamente nel punto in cui i due amanti furono scoperti.

2. L’ultimo vespasiano gay

Anche se la sodomia era stata depenalizzata, molto spesso gli uomini gay venivano arrestati per comportamento indecente. Il luogo d’incontro preferito per i ragazzi a caccia di sesso e prostituti erano i bagni pubblici, sparsi in tutta la città. Con il tempo vennero tolti anche i vespasiani, tutti tranne uno che è possibile vedere a metà di Boulevard Arago.

3. La scena lesbica di inizi ‘900

le monocle paris

Anche se pare stiano sparendo tutti, a inizio ‘900 tra Montmartre e Montparnasse era un fiorire di club solo per donne. Il più famoso era Le Monocle, dove le donne potevano indossare abiti maschili o abbigliamento sportivo sbarazzino. Adesso Parigi è un po’ più arida dal punto di vista lesbo, ma sono rimasti alcuni bar per sole donne, tra cui La Champmeslé, aperto nel 1980.

4. Slang francese

Lo sappiamo, in Francia c’è sempre il problema della lingua. I francesi non parlano inglese e tendono a tradurre tutto, per questo anche quando si rimorchia, è meglio fare un ripassino.

  • Dispo è per disponibile
  • TMB “très bien monté”, è per ben dotato
  • Papa gâteau è per “sugar daddy”
  • Crevette, letteralmente “gamberetto” è per “twink”

5. Il quartiere gay Le Marais

Parigi gay le marais

Le Marais è forse il più bel quartiere di Parigi, ed è anche la zona gay della città. Qui c’è un vero e proprio gay village che si accende ogni sera grazie all’infinità di bar, club, ristoranti e negozi gay sparsi ovunque. Storicamente Le Marais è un quartiere inclusivo, ed è stato la casa di tantissime minoranze. Basta venire qui per pranzo per capire quante cucine diverse si possono trovare.

Il primo bar gay in assoluto fu aperto qui nel 1978, mentre il bar più vecchio è stato aperto nel 1980. Si chiama Duplex ed è ancora vivo e vegeto!

6. Baguette a forma di pene

Legay Choc Le Marais

Senza spostarci troppo, sempre a Le Marais c’è una panetteria molto particolare. Si chiama Legay Choc ed è specializzata in panini, baguette e dolci a forma di pene! Comprane qualcuno così da avere un pene sempre a portata di mano! Se invece preferisci un hamburger, al ristorante di fronte, Tata Burger, potrai mangiare degli ottimi panini, anche questi a forma di pene.

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By | 2018-07-31T12:16:35+00:00 marzo 9th, 2018|Europa, Francia|0 Comments

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